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Will Lebanon Follow in Jordan’s Footsteps and Deport Syrian Refugees?

Earlier this month, Human Rights Watch (HRW) published a report detailing the manner in which Syrian refugees were being summarily deported back to their war-torn country. According to the report: [Jordanian] authorities have been deporting refugees—including the collective expulsion of large families—without giving them a meaningful chance to challenge their removal and failing to consider […]

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Gli Apocalittici e Integrati di Umberto Eco nell’epoca della democrazia rappresentata

Gli Apocalittici e Integrati di Umberto Eco nell’epoca della democrazia rappresentata

di Anatole Pierre Fuksas

La concatenazione di accadimenti, per molti versi intricati e casuali, che ha condotto alla vittoria di Macron su Le Pen alle Presidenziali francesi, determina nei fatti la transizione ad una nuova dimensione della politica. Parrebbe infatti compiuto il processo, suggerito da molta elaborazione post-moderna, che conduce alla fine del quadro politico marcato dalla distinzione tra una destra di matrice borghese e una sinistra di matrice proletaria, variamente evolute in termini sociali, economici e culturali attraverso i grandi sconvolgimenti prodottisi dalla caduta del Muro di Berlino fino ad oggi.…

Gli Apocalittici e Integrati di Umberto Eco nell’epoca della democrazia rappresentata è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Di sommersi e di salvati (riflessioni siriane)

Di sommersi e di salvati (riflessioni siriane)

di Daud al-Ahmar*

Si sbaglia a credere che le nazioni vittime della storia (e sono la maggioranza) vivano col pensiero fisso della rivoluzione, vedendovi la soluzione più semplice. Una rivoluzione è sempre un dramma (…). La rivoluzione è l’ultima risorsa e se un popolo ha deciso di ricorrervi è perché ha imparato per lunga esperienza, che non gli resta altra via d’uscita.

Di sommersi e di salvati (riflessioni siriane) è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Il Ban di Trump e la Guerra Santa del nerd canadese

Il Ban di Trump e la Guerra Santa del nerd canadese

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Anatole. L’ordine mondiale è scosso dal Ban di Trump, che impedisce l’ingresso negli Stati Uniti a i cittadini di Iran, Iraq, Libya, Somalia, Sudan, Syria and Yemen. Sulla prima pagina del New York Times tiene banco il conflitto istituzionale circa la nomina del nuovo Attorney General, in relazione alla legalità del Ban e dell’opportunità che i legali del Dipartimento della Giustizia lo dichiarino ammissibile.…

Il Ban di Trump e la Guerra Santa del nerd canadese è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

La lezione americana della post-verità “alternativa”

La lezione americana della post-verità “alternativa”

di Anatole Pierre Fuksas

Non si è fatto a tempo a inaugurarla questa presidenza Trump, che già il tema-chiave attorno al quale ruoterà tutto il dibattito sulla democrazia nei prossimi cinque anni ha già egemonizzato le prime pagine di tutti i giornali, soprattutto quelle dei paesi anglosassoni, che per cultura e tradizione vivono nel culto della verità fattuale.…

La lezione americana della post-verità “alternativa” è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Dan Brown a Frosinone e il Qualcunismo Rambista

Dan Brown a Frosinone e il Qualcunismo Rambista

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Anatole. Non si sa bene più da che parte cominciare per controbattere con gli scarsi mezzi di cui si dispone alla grancassa guerrafondaia di religione che proprio in questi giorni, dopo l’attentato della notte di Capodanno a Istanbul, ha ricominciato a rullare poderosa, accompagnata dallo starnazzare dei soliti tromboni.…

Dan Brown a Frosinone e il Qualcunismo Rambista è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

La guerra santa da salotto dell’illuminista (inglese, mi raccomando)

La guerra santa da salotto dell’illuminista (inglese, mi raccomando)

di Anatole Pierre Fuksas (con l’assenso motivato e partecipato di Lorenzo Declich)

Da quando eravamo molto giovani abbiamo in comune un disprezzo sostanziale per le argomentazioni ideologiche basate sull’ignoranza unito ad una clamorosa inclinazione per il cazzeggio sfrenato. Nel corso del tempo abbiamo condiviso con molte altre amiche ed amici più o meno storici queste nostre due passioni.…

La guerra santa da salotto dell’illuminista (inglese, mi raccomando) è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

La Missione Impossibile dell’Ethan Hunt Tunisino, la Verità di Transito e la Bizona Minniti

La Missione Impossibile dell’Ethan Hunt Tunisino, la Verità di Transito e la Bizona Minniti

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

 

Anatole. Giusto il tempo di far emergere i dettagli circa l’identità dell’attentatore e saltano naturalmente fuori i famosi amici del jihadista, secondo il copione che avevamo tracciato nella puntata precedente. Subito si dimostra che il Califfone è ramificato dappertutto (mi perdonerai l’omaggio al coattissimo cinquantino da motocross della nostra giovinezza) e tutti gli amici degli attentatori sono il brodo di coltura nel quale il radicalismo sguazza, eccetera (ma poi non vale se la stessa cosa accade in North Carolina, chissà perché, chissà percome).…

La Missione Impossibile dell’Ethan Hunt Tunisino, la Verità di Transito e la Bizona Minniti è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Il qualcunismo omicida dei lupi solitari e la sindrome di Lee Oswald

Il qualcunismo omicida dei lupi solitari e la sindrome di Lee Oswald

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Una conversazione sul Pizzagate ed il pistolero del Comet, il Fantasma del Camion di Berlino e la performance del poliziotto turco 

Anatole. È molto difficile uscire dalla spirale del complottismo, nella quale ci siamo avvitati inevitabilmente da più di un mese, ma sapevamo che sarebbe stato così e proprio per questo abbiamo evitato di tuffarci in questo argomento sublime quanto inquietante finché ci è stato possibile.…

Il qualcunismo omicida dei lupi solitari e la sindrome di Lee Oswald è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Appunti nomadici 2

Appunti nomadici 2

di Giuseppe Cossuto

Proseguiamo il nostro viaggio nel passato di coloro che venivano considerati nomadi, scrivendo qualche nota sulla situazione degli zingari nell’ex mondo del “Socialismo Realmente Esistente” (la prima puntata è qui).

Elevare il grado socio-culturale distruggendo la cultura tradizionale

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la fine del nazismo e del fascismo come sistemi di governo rappresentò per gli zingari sopravvissuti alle politiche di sterminio la fine di un tremendo incubo.…

Appunti nomadici 2 è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Appunti nomadici 2

Appunti nomadici 2

di Giuseppe Cossuto

Proseguiamo il nostro viaggio nel passato di coloro che venivano considerati nomadi, scrivendo qualche nota sulla situazione degli zingari nell’ex mondo del “Socialismo Realmente Esistente” (la prima puntata è qui).

Elevare il grado socio-culturale distruggendo la cultura tradizionale

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la fine del nazismo e del fascismo come sistemi di governo rappresentò per gli zingari sopravvissuti alle politiche di sterminio la fine di un tremendo incubo.…

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La geopolitica der paesello, la matita di Pelù e l’ecologia del seggio elettorale

La geopolitica der paesello, la matita di Pelù e l’ecologia del seggio elettorale

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. Leonardo Bianchi si è messo a scavare su pagine facebook semi-dormienti, Tipo “800.000 iscritti per Homer Simpson presidente del Consiglio”. Consiglio una rapida visione, il mondo lì sembra fatto al contrario.…

La geopolitica der paesello, la matita di Pelù e l’ecologia del seggio elettorale è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

La geopolitica der paesello, la matita di Pelù e l’ecologia del seggio elettorale

La geopolitica der paesello, la matita di Pelù e l’ecologia del seggio elettorale

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. Leonardo Bianchi si è messo a scavare su pagine facebook semi-dormienti, Tipo “800.000 iscritti per Homer Simpson presidente del Consiglio”. Consiglio una rapida visione, il mondo lì sembra fatto al contrario.…

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Tronismo di massa e sestessità scatologica: la cifra stilistica del populismo quotidiano, da Titti Brunetta a Lapo Elkann, via Maria Feliziani

Tronismo di massa e sestessità scatologica: la cifra stilistica del populismo quotidiano, da Titti Brunetta a Lapo Elkann, via Maria Feliziani

di Lorenzo Declich e Anatole Pierra Fuksas

Lorenzo. La cosa che mi ha più colpito dell’intervista a Titti Brunetta è stata questa frase: “Non ho giocato, ero io con il mio animo, le mie passioni politiche, il mio impegno civile e i miei rapporti di affettività.…

Tronismo di massa e sestessità scatologica: la cifra stilistica del populismo quotidiano, da Titti Brunetta a Lapo Elkann, via Maria Feliziani è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Tronismo di massa e sestessità scatologica: la cifra stilistica del populismo quotidiano, da Titti Brunetta a Lapo Elkann, via Maria Feliziani

Tronismo di massa e sestessità scatologica: la cifra stilistica del populismo quotidiano, da Titti Brunetta a Lapo Elkann, via Maria Feliziani

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. La cosa che mi ha più colpito dell’intervista a Titti Brunetta è stata questa frase: “Non ho giocato, ero io con il mio animo, le mie passioni politiche, il mio impegno civile e i miei rapporti di affettività.…

Tronismo di massa e sestessità scatologica: la cifra stilistica del populismo quotidiano, da Titti Brunetta a Lapo Elkann, via Maria Feliziani è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Tronismo di massa e sestessità scatologica: la cifra stilistica del populismo quotidiano, da Titti Brunetta a Lapo Elkann, via Maria Feliziani

Tronismo di massa e sestessità scatologica: la cifra stilistica del populismo quotidiano, da Titti Brunetta a Lapo Elkann, via Maria Feliziani

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. La cosa che mi ha più colpito dell’intervista a Titti Brunetta è stata questa frase: “Non ho giocato, ero io con il mio animo, le mie passioni politiche, il mio impegno civile e i miei rapporti di affettività.…

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Da «sticazzi…» a «mecojoni!»: lo spoof del complottismo e il ghost in the machine

Da «sticazzi…» a «mecojoni!»: lo spoof del complottismo e il ghost in the machine

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Anatole. So che ci eravamo ripromessi di parlare del tema forse nodale attorno al quale ruotano i ragionamenti sul consenso nell’epoca della postverità veicolata dai social media, ma non so resistere al richiamo complottistico della storia di questo account twitter intestato a una certa Beatrice di Maio, denunciata per diffamazione da Luca Lotti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, scopertosi appartenere a Tommasa Giovannoni Ottaviani, detta Titti, moglie dell’ex ministro di Forza Italia Renato Brunetta.…

Da «sticazzi…» a «mecojoni!»: lo spoof del complottismo e il ghost in the machine è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Da «sticazzi…» a «mecojoni!»: lo spoof del complottismo e il ghost in the machine

Da «sticazzi…» a «mecojoni!»: lo spoof del complottismo e il ghost in the machine

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Anatole. So che ci eravamo ripromessi di parlare del tema forse nodale attorno al quale ruotano i ragionamenti sul consenso nell’epoca della postverità veicolata dai social media, ma non so resistere al richiamo complottistico della storia di questo account twitter intestato a una certa Beatrice di Maio, denunciata per diffamazione da Luca Lotti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, scopertosi appartenere a Tommasa Giovannoni Ottaviani, detta Titti, moglie dell’ex ministro di Forza Italia Renato Brunetta.…

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Da «sticazzi…» a «mecojoni!»: lo spoof del complottismo e il ghost in the machine

Da «sticazzi…» a «mecojoni!»: lo spoof del complottismo e il ghost in the machine

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Anatole. So che ci eravamo ripromessi di parlare del tema forse nodale attorno al quale ruotano i ragionamenti sul consenso nell’epoca della postverità veicolata dai social media, ma non so resistere al richiamo complottistico della storia di questo account twitter intestato a una certa Beatrice di Maio, denunciata per diffamazione da Luca Lotti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, scopertosi appartenere a Tommasa Giovannoni Ottaviani, detta Titti, moglie dell’ex ministro di Forza Italia Renato Brunetta.…

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La postverità e il pallone sbagliato dalle veline dell’ISIS ai tronisti della «loi travail»

La postverità e il pallone sbagliato dalle veline dell’ISIS ai tronisti della «loi travail»

Anatole. Forse si può riprendere la questione del complottone per elaborare qualche idea su come funzioni la verità del discorso corrente, cioè per ragionare su cosa significa oggi dire una cosa vera. Disponendo sull’asse delle ordinate un gradiente di menzogna/verità e su quello delle ascisse populismo e democrazia, il complottismo si situa al punto di intersezione.…

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La postverità e il pallone sbagliato dalle veline dell’ISIS ai tronisti della «loi travail»

La postverità e il pallone sbagliato dalle veline dell’ISIS ai tronisti della «loi travail»

Anatole. Forse si può riprendere la questione del complottone per elaborare qualche idea su come funzioni la verità del discorso corrente, cioè per ragionare su cosa significa oggi dire una cosa vera. Disponendo sull’asse delle ordinate un gradiente di menzogna/verità e su quello delle ascisse populismo e democrazia, il complottismo si situa al punto di intersezione.…

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La postverità e il pallone sbagliato dalle veline dell’ISIS ai tronisti della «loi travail»

La postverità e il pallone sbagliato dalle veline dell’ISIS ai tronisti della «loi travail»

Anatole. Forse si può riprendere la questione del complottone per elaborare qualche idea su come funzioni la verità del discorso corrente, cioè per ragionare su cosa significa oggi dire una cosa vera. Disponendo sull’asse delle ordinate un gradiente di menzogna/verità e su quello delle ascisse populismo e democrazia, il complottismo si situa al punto di intersezione.…

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Il Grande Complotto che dà senso al Telefonone

Il Grande Complotto che dà senso al Telefonone

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. dopo l’uscita dell’ultimo pezzo ho dovuto fare un po’ di controcomplottistica, cioè il corrispettivo digitale della prepugilistica. Mi sono dedicato a un esercizio complesso: combattimento cinguettante. Che la forma dialettica naturale di Twitter sia la bagarre è evidente: quel social non è fatto per dialogare e articolare un ragionamento complesso in una serie di pensierini da 140 caratteri è semplicemente impossibile.…

Il Grande Complotto che dà senso al Telefonone è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

Il Grande Complotto che dà senso al Telefonone

Il Grande Complotto che dà senso al Telefonone

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. dopo l’uscita dell’ultimo pezzo ho dovuto fare un po’ di controcomplottistica, cioè il corrispettivo digitale della prepugilistica. Mi sono dedicato a un esercizio complesso: combattimento cinguettante. Che la forma dialettica naturale di Twitter sia la bagarre è evidente: quel social non è fatto per dialogare e articolare un ragionamento complesso in una serie di pensierini da 140 caratteri è semplicemente impossibile.…

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Il Grande Complotto che dà senso al Telefonone

Il Grande Complotto che dà senso al Telefonone

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. dopo l’uscita dell’ultimo pezzo ho dovuto fare un po’ di controcomplottistica, cioè il corrispettivo digitale della prepugilistica. Mi sono dedicato a un esercizio complesso: combattimento cinguettante. Che la forma dialettica naturale di Twitter sia la bagarre è evidente: quel social non è fatto per dialogare e articolare un ragionamento complesso in una serie di pensierini da 140 caratteri è semplicemente impossibile.…

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Il Grande Complotto che dà senso al Telefonone

Il Grande Complotto che dà senso al Telefonone

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. dopo l’uscita dell’ultimo pezzo ho dovuto fare un po’ di controcomplottistica, cioè il corrispettivo digitale della prepugilistica. Mi sono dedicato a un esercizio complesso: combattimento cinguettante. Che la forma dialettica naturale di Twitter sia la bagarre è evidente: quel social non è fatto per dialogare e articolare un ragionamento complesso in una serie di pensierini da 140 caratteri è semplicemente impossibile.…

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La filologia del grande complottone, da Raqqua [sic!] ar Torrino (e ritorno)

La filologia del grande complottone, da Raqqua [sic!] ar Torrino (e ritorno)

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Anatole. Avremmo adorato continuare ad ignorare la questione del complottismo, ancorché informi senza ombra di dubbio gran parte dello Zeitgeist contemporaneo, ma troppi fatti coincidenti la chiamano in causa in maniera veemente e non più eludibile.…

La filologia del grande complottone, da Raqqua [sic!] ar Torrino (e ritorno) è un articlo pubblicato su Nazione Indiana.

La filologia del grande complottone, da Raqqua [sic!] ar Torrino (e ritorno)

La filologia del grande complottone, da Raqqua [sic!] ar Torrino (e ritorno)

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Anatole. Avremmo adorato continuare ad ignorare la questione del complottismo, ancorché informi senza ombra di dubbio gran parte dello Zeitgeist contemporaneo, ma troppi fatti coincidenti la chiamano in causa in maniera veemente e non più eludibile.…

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La filologia del grande complottone, da Raqqua [sic!] ar Torrino (e ritorno)

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di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Anatole. Avremmo adorato continuare ad ignorare la questione del complottismo, ancorché informi senza ombra di dubbio gran parte dello Zeitgeist contemporaneo, ma troppi fatti coincidenti la chiamano in causa in maniera veemente e non più eludibile.…

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La filologia del grande complottone, da Raqqua [sic!] ar Torrino (e ritorno)

La filologia del grande complottone, da Raqqua [sic!] ar Torrino (e ritorno)

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Anatole. Avremmo adorato continuare ad ignorare la questione del complottismo, ancorché informi senza ombra di dubbio gran parte dello Zeitgeist contemporaneo, ma troppi fatti coincidenti la chiamano in causa in maniera veemente e non più eludibile.…

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Appunti nomadici 1

Appunti nomadici 1

di Giuseppe Cossuto

Con questo articolo, inizio a trattare alcuni argomenti, più o meno noti, legati alla presenza dei “nomadi” (e di coloro considerati tali) in Europa.

Inauguro con un articolo riguardante gli “Zingari Bianchi” (i Jenisch) e le politiche di sterminio dei nazisti riguardo costoro, considerati “primitivi” e portatori del “gene del nomadismo”, capace di “infettare e degenerare” le popolazioni stanziali.…

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Appunti nomadici 1

Appunti nomadici 1

di Giuseppe Cossuto

Con questo articolo, inizio a trattare alcuni argomenti, più o meno noti, legati alla presenza dei “nomadi” (e di coloro considerati tali) in Europa. Inauguro con gli “Zingari Bianchi” (i Jenisch) e le politiche di sterminio dei nazisti riguardo costoro, considerati “primitivi” e portatori del “gene del nomadismo”, capace di “infettare e degenerare” le popolazioni stanziali.…

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Appunti nomadici 1

Appunti nomadici 1

di Giuseppe Cossuto

Con questo articolo, inizio a trattare alcuni argomenti, più o meno noti, legati alla presenza dei “nomadi” (e di coloro considerati tali) in Europa. Inauguro con gli “Zingari Bianchi” (i Jenisch) e le politiche di sterminio dei nazisti riguardo costoro, considerati “primitivi” e portatori del “gene del nomadismo”, capace di “infettare e degenerare” le popolazioni stanziali.…

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Appunti nomadici 1

Appunti nomadici 1

di Giuseppe Cossuto

Con questo articolo, inizio a trattare alcuni argomenti, più o meno noti, legati alla presenza dei “nomadi” (e di coloro considerati tali) in Europa. Inauguro con gli “Zingari Bianchi” (i Jenisch) e le politiche di sterminio dei nazisti riguardo costoro, considerati “primitivi” e portatori del “gene del nomadismo”, capace di “infettare e degenerare” le popolazioni stanziali.…

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Appunti nomadici 1

Appunti nomadici 1

di Giuseppe Cossuto

Con questo articolo, inizio a trattare alcuni argomenti, più o meno noti, legati alla presenza dei “nomadi” (e di coloro considerati tali) in Europa. Inauguro con gli “Zingari Bianchi” (i Jenisch) e le politiche di sterminio dei nazisti riguardo costoro, considerati “primitivi” e portatori del “gene del nomadismo”, capace di “infettare e degenerare” le popolazioni stanziali.…

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Appunti nomadici 1

Appunti nomadici 1

di Giuseppe Cossuto

Con questo articolo, inizio a trattare alcuni argomenti, più o meno noti, legati alla presenza dei “nomadi” (e di coloro considerati tali) in Europa. Inauguro con gli “Zingari Bianchi” (i Jenisch) e le politiche di sterminio dei nazisti riguardo costoro, considerati “primitivi” e portatori del “gene del nomadismo”, capace di “infettare e degenerare” le popolazioni stanziali.…

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L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. Avevamo detto che ci sarebbe sembrato il caso di approfondire la questione del complottismo ma l’allarme continuo sta determinando un prevalere della cronaca su qualunque spazio di ragionamento, quindi si tratta di reagire in modo rapidissimo ad un concatenarsi di eventi che rende impossibile seguire un filo di ragionamento non emergenziale.…

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L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

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Lorenzo. Avevamo detto che ci sarebbe sembrato il caso di approfondire la questione del complottismo ma l’allarme continuo sta determinando un prevalere della cronaca su qualunque spazio di ragionamento, quindi si tratta di reagire in modo rapidissimo ad un concatenarsi di eventi che rende impossibile seguire un filo non emergenziale.…

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L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

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di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. Avevamo detto che ci sarebbe sembrato il caso di approfondire la questione del complottismo ma l’allarme continuo sta determinando un prevalere della cronaca su qualunque spazio di ragionamento, quindi si tratta di reagire in modo rapidissimo ad un concatenarsi di eventi che rende impossibile seguire un filo non emergenziale.…

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di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

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di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

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L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

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Lorenzo. Avevamo detto che ci sarebbe sembrato il caso di approfondire la questione del complottismo ma l’allarme continuo sta determinando un prevalere della cronaca su qualunque spazio di ragionamento, quindi si tratta di reagire in modo rapidissimo ad un concatenarsi di eventi che rende impossibile seguire un filo non emergenziale.…

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di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

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L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. Avevamo detto che ci sarebbe sembrato il caso di approfondire la questione del complottismo ma l’allarme continuo sta determinando un prevalere della cronaca su qualunque spazio di ragionamento, quindi si tratta di reagire in modo rapidissimo ad un concatenarsi di eventi che rende impossibile seguire un filo non emergenziale.…

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Lo strano colpo di Stato del Sultano

Lo strano colpo di Stato del Sultano

di Giuseppe Cossuto 

Una delle istituzioni più importanti degli Ottomani fu quella degli “Schiavi della Porta”,  i kapikulu.  Furono costoro a conquistare e sostenere una formazione statale che amministrava tre continenti fin dai tempi del sultano Murad I (1326-1389).

Erano un’efficientissima macchina burocratica e da guerra, sotto diretto comando del Sultano.…

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Lo strano colpo di Stato del Sultano

Lo strano colpo di Stato del Sultano

di Giuseppe Cossuto 

Una delle istituzioni più importanti degli Ottomani fu quella degli “Schiavi della Porta”,  i kapikulu.  Furono costoro a conquistare e sostenere una formazione statale che amministrava tre continenti fin dai tempi del sultano Murad I (1326-1389).

Erano un’efficientissima macchina burocratica e da guerra, sotto diretto comando del Sultano.…

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Lo strano colpo di Stato del Sultano

Lo strano colpo di Stato del Sultano

di Giuseppe Cossuto 

Una delle istituzioni più importanti degli Ottomani fu quella degli “Schiavi della Porta”,  i kapikulu.  Furono costoro a conquistare e sostenere una formazione statale che amministrava tre continenti fin dai tempi del sultano Murad I (1326-1389).

Erano un’efficientissima macchina burocratica e da guerra, sotto diretto comando del Sultano.…

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Lo strano colpo di Stato del Sultano

Lo strano colpo di Stato del Sultano

di Giuseppe Cossuto 

Una delle istituzioni più importanti degli Ottomani fu quella degli “Schiavi della Porta”,  i kapikulu.  Furono costoro a conquistare e sostenere una formazione statale che amministrava tre continenti fin dai tempi del sultano Murad I (1326-1389).

Erano un’efficientissima macchina burocratica e da guerra, sotto diretto comando del Sultano.…

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Lo strano colpo di Stato del Sultano

Lo strano colpo di Stato del Sultano

di Giuseppe Cossuto 

Una delle istituzioni più importanti degli Ottomani fu quella degli “Schiavi della Porta”,  i kapikulu.  Furono costoro a conquistare e sostenere una formazione statale che amministrava tre continenti fin dai tempi del sultano Murad I (1326-1389).

Erano un’efficientissima macchina burocratica e da guerra, sotto diretto comando del Sultano.…

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Lo strano colpo di Stato del Sultano

Lo strano colpo di Stato del Sultano

di Giuseppe Cossuto 

Una delle istituzioni più importanti degli Ottomani fu quella degli “Schiavi della Porta”,  i kapikulu.  Furono costoro a conquistare e sostenere una formazione statale che amministrava tre continenti fin dai tempi del sultano Murad I (1326-1389).

Erano un’efficientissima macchina burocratica e da guerra, sotto diretto comando del Sultano.…

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Lo strano colpo di Stato del Sultano

Lo strano colpo di Stato del Sultano

di Giuseppe Cossuto 

Una delle istituzioni più importanti degli Ottomani fu quella degli “Schiavi della Porta”,  i kapikulu.  Furono costoro a conquistare e sostenere una formazione statale che amministrava tre continenti fin dai tempi del sultano Murad I (1326-1389).

Erano un’efficientissima macchina burocratica e da guerra, sotto diretto comando del Sultano.…

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Cinque matti alle crociate: un islamista e un medievista provano a capirci qualcosa

Cinque matti alle crociate: un islamista e un medievista provano a capirci qualcosa

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

(Il dialogo aiuta. Ci siamo messi a parlare, ci siamo dati una grammatica. Che poi da piccoli volevamo essere Wu-Ming pure noi. Di recente abbiamo scoperto che invece eravamo Arya Stark, ma non ci abbiamo più l’età per fondare un collettivo)

Lorenzo.…

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Cinque matti alle crociate: un islamista e un medievista provano a capirci qualcosa

Cinque matti alle crociate: un islamista e un medievista provano a capirci qualcosa

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

(Il dialogo aiuta. Ci siamo messi a parlare, ci siamo dati una grammatica. Che poi da piccoli volevamo essere Wu-Ming pure noi. Di recente abbiamo scoperto che invece eravamo Arya Stark, ma non ci abbiamo più l’età per fondare un collettivo)

Lorenzo.…

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Cinque matti alle crociate: un islamista e un medievista provano a capirci qualcosa

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(Il dialogo aiuta. Ci siamo messi a parlare, ci siamo dati una grammatica. Che poi da piccoli volevamo essere Wu-Ming pure noi. Di recente abbiamo scoperto che invece eravamo Arya Stark, ma non ci abbiamo più l’età per fondare un collettivo)

Lorenzo.…

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(Il dialogo aiuta. Ci siamo messi a parlare, ci siamo dati una grammatica. Che poi da piccoli volevamo essere Wu-Ming pure noi. Di recente abbiamo scoperto che invece eravamo Arya Stark, ma non ci abbiamo più l’età per fondare un collettivo)

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(Il dialogo aiuta. Ci siamo messi a parlare, ci siamo dati una grammatica. Che poi da piccoli volevamo essere Wu-Ming pure noi. Di recente abbiamo scoperto che invece eravamo Arya Stark, ma non ci abbiamo più l’età per fondare un collettivo)

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Memoria zero

Memoria zero

di Lorenzo Declich

C’è stato un momento, lo scorso 27 gennaio, in cui tutte le testate online dei giornali italiani più importanti aprivano con la notizia delle “statue coperte” per l’arrivo di Rohani. In quasi tutti i titoli compariva la dichiarazione del Ministro della cultura, Franceschini, che definiva “incomprensibile” il gesto.…

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Memoria zero

Memoria zero

di Lorenzo Declich

C’è stato un momento, lo scorso 27 gennaio, in cui tutte le testate online dei giornali italiani più importanti aprivano con la notizia delle “statue coperte” per l’arrivo di Rohani. In quasi tutti i titoli compariva la dichiarazione del Ministro della cultura, Franceschini, che definiva “incomprensibile” il gesto.…

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C’è stato un momento, lo scorso 27 gennaio, in cui tutte le testate online dei giornali italiani più importanti aprivano con la notizia delle “statue coperte” per l’arrivo di Rohani. In quasi tutti i titoli compariva la dichiarazione del Ministro della cultura, Franceschini, che definiva “incomprensibile” il gesto.…

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#FreeAshraf – Conversazioni poetiche per Ashraf Fayadh

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di Campagna #freeAshraf

Ashraf Fayadh, poeta, curatore e artista di origine palestinese, nato e residente in Arabia Saudita, è detenuto da oltre due anni nel carcere di Abha, in Arabia Saudita. Fayadh, che fa parte del collettivo di artisti di Edge of Arabia e che nel 2013 è stato tra i curatori della mostra Rhizoma alla Biennale di Venezia, nel 2014 è stato arrestato nella città di Abha dalla polizia religiosa saudita con l’accusa di apostasia e di diffusione dell’ateismo con la sua raccolta poetica Le istruzioni sono all’interno (Dar al-Farabi, Beirut, 2007).…

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Il coatto e la signora

Il coatto e la signora

di Paolo Sabbagh*

Venerdì 8 gennaio 13:30 ca. siamo alla fermata di via tiburtina e stiamo facendo salire i migranti per accompagnarli ad una mensa e farli mangiare.

Un ragazzo corpulento ci si para davanti e indicando i nostri fratelli migranti dice “questi qui nun entrano”.…

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Il coatto e la signora

Il coatto e la signora

di Paolo Sabbagh*

Venerdì 8 gennaio 13:30 ca. siamo alla fermata di via tiburtina e stiamo facendo salire i migranti per accompagnarli ad una mensa e farli mangiare.

Un ragazzo corpulento ci si para davanti e indicando i nostri fratelli migranti dice “questi qui nun entrano”.…

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Il coatto e la signora

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di Paolo Sabbagh*

Venerdì 8 gennaio 13:30 ca. siamo alla fermata di via tiburtina e stiamo facendo salire i migranti per accompagnarli ad una mensa e farli mangiare.

Un ragazzo corpulento ci si para davanti e indicando i nostri fratelli migranti dice “questi qui nun entrano”.…

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Il coatto e la signora

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di Paolo Sabbagh*

Venerdì 8 gennaio 13:30 ca. siamo alla fermata di via tiburtina e stiamo facendo salire i migranti per accompagnarli ad una mensa e farli mangiare.

Un ragazzo corpulento ci si para davanti e indicando i nostri fratelli migranti dice “questi qui nun entrano”.…

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Il coatto e la signora

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di Paolo Sabbagh*

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di Paolo Sabbagh*

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All Tomorrow’s Parties

All Tomorrow’s Parties

di Anatole Fuksas

Gia dalle prime ore susseguenti si poteva intuire la natura degli attentati del 15 novembre a Parigi, si poteva immaginare chi fossero davvero gli attentatori, perché da subito era chiaro chi fossero le vittime.  Già leggendo Pierre Janaszak, 35 ans, animatore radio e TV che era al Bataclan vari pensieri venivano alla mente: «Ils étaient trois je pense et ils tiraient juste dans le tas.…

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di Anatole Fuksas

Gia dalle prime ore susseguenti si poteva intuire la natura degli attentati del 15 novembre a Parigi, si poteva immaginare chi fossero davvero gli attentatori, perché da subito era chiaro chi fossero le vittime.  Già leggendo Pierre Janaszak, 35 ans, animatore radio e TV che era al Bataclan vari pensieri venivano alla mente: «Ils étaient trois je pense et ils tiraient juste dans le tas.…

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di Anatole Fuksas

Gia dalle prime ore susseguenti si poteva intuire la natura degli attentati del 15 novembre a Parigi, si poteva immaginare chi fossero davvero gli attentatori, perché da subito era chiaro chi fossero le vittime.  Già leggendo Pierre Janaszak, 35 ans, animatore radio e TV che era al Bataclan vari pensieri venivano alla mente: «Ils étaient trois je pense et ils tiraient juste dans le tas.…

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Gia dalle prime ore susseguenti si poteva intuire la natura degli attentati del 15 novembre a Parigi, si poteva immaginare chi fossero davvero gli attentatori, perché da subito era chiaro chi fossero le vittime.  Già leggendo Pierre Janaszak, 35 ans, animatore radio e TV che era al Bataclan vari pensieri venivano alla mente: «Ils étaient trois je pense et ils tiraient juste dans le tas.…

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di Anatole Fuksas

Gia dalle prime ore susseguenti si poteva intuire la natura degli attentati del 15 novembre a Parigi, si poteva immaginare chi fossero davvero gli attentatori, perché da subito era chiaro chi fossero le vittime.  Già leggendo Pierre Janaszak, 35 ans, animatore radio e TV che era al Bataclan vari pensieri venivano alla mente: «Ils étaient trois je pense et ils tiraient juste dans le tas.…

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Informarsi sull’Afghanistan (e il Pakistan)

Informarsi sull’Afghanistan (e il Pakistan)

Lettera22/Progetto Afghanistan  segue con notizie e soprattutto analisi l'infinita guerra afgana da almeno dieci anni (da quando con Arci e Lunaria fu tra le associazioni che crearono Afgana, rete divenuta poi associazione per la ricerca e il sostegno alla società civile afgana).

 In questi giorni segue il cambio al vertice dei talebani  e il processo di pace. Ma anche quanto avviene nel vicino Pakistan e la crescita di Daesh in entrambi i Paesi. Gli articoli sono principalmente di Giualiano Battiston e miei. In parte li trovate anche su questo blog.

Vai alla sezione di  Lettera22/

Il mullà Omar e il principio di indeterminazione

Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

Quindi di letteratura sul mullà Omar ne abbiamo moltissima e ultimamente è disponibile anche una biografia scrit...

Il mullà Omar e il principio di indeterminazione

Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

Quindi di letteratura sul mullà Omar ne abbiamo moltissima e ultimamente è disponibile anche una biografia scrit...

Il mullà Omar e il principio di indeterminazione

Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

Quindi di letteratura sul mullà Omar ne abbiamo moltissima e ultimamente è disponibile anche una biografia scrit...

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Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

Quindi di letteratura sul mullà Omar ne abbiamo moltissima e ultimamente è disponibile anche una biografia scrit...

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Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

Quindi di letteratura sul mullà Omar ne abbiamo moltissima e ultimamente è disponibile anche una biografia scrit...

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Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

Quindi di letteratura sul mullà Omar ne abbiamo moltissima e ultimamente è disponibile anche una biografia scrit...

Il mullà Omar e il principio di indeterminazione

Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

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Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

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Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

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Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

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Il mullà Omar e il principio di indeterminazione

Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

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Stavolta potrebbe essere morto, o meglio: stavolta potrebbe essere vero che sia morto due o tre anni fa. Ma di necrologi ne sono già usciti molti, ogni volta che moriva ne pubblicavano un buon numero, corredando il tutto con considerazioni finali collegate alla situazione del momento.

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La Siria nel mare magnum della disinformazione

Lorenzo Galbiati, Fouad Roueiha, Alberto Savioli

Della guerra civile in Siria i media si occupano sempre meno, le notizie ora escono solo se l’ISIS compie qualche azione particolarmente grave. Anche i programmi di approfondimento, come lo speciale di Piazza Pulita di Formigli dell’8 giugno 2015, si occupano essenzialmente di narrare la nascita del gruppo  Stato Islamico, e l’attenzione si concentra su dove e come vengono reclutati i suoi militanti.…

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Un futuro

Schengen contro Dublino.

La Francia ha chiuso la porta di casa.

Migranti disperati sugli scogli, Ventimiglia.

Inviati speciali, elicotteri, forse anche droni.

Serve un piano europeo, dice Renzi.

Ma intanto l’Italia “ha perso le tracce” di 50.000 persone.

Sono sbarcate in Italia e non si sa dove sono, dove sono andate.…

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Palmira. Tra verità e menzogne

Palmira. Tra verità e menzogne

di Alberto Savioli*

Nel dicembre del 2010 mi congedavo da un caro amico residente nell’oasi di Palmira, affidandogli parte dei miei bagagli e anche una sella da dromedario e un tappeto beduino in feltro, chiamato ceben o lubbad, ricordi personali della mia vita tra le tende e tra i beduini che ho frequentato per quattordici anni.…

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Nel dicembre del 2010 mi congedavo da un caro amico residente nell’oasi di Palmira, affidandogli parte dei miei bagagli e anche una sella da dromedario e un tappeto beduino in feltro, chiamato ceben o lubbad, ricordi personali della mia vita tra le tende e tra i beduini che ho frequentato per quattordici anni.…

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Libia, tra tragedia e farsa

di Cristiano Tinazzi*

I media italiani sembrano completamente impazziti. Articoli che raccontando di tagliagole scatenati e terrore per le strade di Tripoli, ci rendono una versione terribilmente naif di quello che sta avvenendo in realtà in Libia. Un po’ come nel 2011, quando si era un pugno di inviati in Tripolitania e dall’Italia arrivavano notizie pazzesche che, però, non avevano nessun fondamento sul terreno.…

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Quello che brucia

di Lorenzo Trombetta

Più per l’orrore che toglie il sonno per le atroci immagini del pilota giordano, Muaz Kassasbe, che si dimena abbrustolito nella gabbia, lo stomaco si contorce per l’indifferenza di molti europei di fronte all’uccisione da parte della polizia egiziana di Shaimaa Sabbagh, una giovane madre colpita a morte a piazza Tahrir al Cairo lo scorso 25 gennaio mentre tentava di deporre dei fiori nella piazza simbolo delle proteste di quattro anni fa.…

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Quello che brucia

Quello che brucia

di Lorenzo Trombetta

Più per l’orrore che toglie il sonno per le atroci immagini del pilota giordano, Muaz Kassasbe, che si dimena abbrustolito nella gabbia, lo stomaco si contorce per l’indifferenza di molti europei di fronte all’uccisione da parte della polizia egiziana di Shaimaa Sabbagh, una giovane madre colpita a morte a piazza Tahrir al Cairo lo scorso 25 gennaio mentre tentava di deporre dei fiori nella piazza simbolo delle proteste di quattro anni fa.…

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Quando “Charlie” era musulmano: “Mollah Nasreddin”, il castigatore dell’ipocrisia

di Giuseppe Cossuto

Fino agli inizi del XX secolo, un ipotetico e attento occidentale che si fosse messo in testa di viaggiare per buona parte delle terre dell’Islam approfittando delle regole dell’ospitalità familiare popolare, avrebbe fatto sicuramente caso alle storie riguardanti le arguzie di un arzillo vecchietto, diffuse un po’ dappertutto e raccontate da genti diversissime tra loro.…

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Quando “Charlie” era musulmano: “Mollah Nasreddin”, il castigatore dell’ipocrisia

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Fino agli inizi del XX secolo, un ipotetico e attento occidentale che si fosse messo in testa di viaggiare per buona parte delle terre dell’Islam approfittando delle regole dell’ospitalità familiare popolare, avrebbe fatto sicuramente caso alle storie riguardanti le arguzie di un arzillo vecchietto, diffuse un po’ dappertutto e raccontate da genti diversissime tra loro.…

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Leoni o sciacalli

di Lorenzo Forlani

In questo clima di rinnovata caccia alle streghe, trovo assai controproducente un atteggiamento che vedo essere condiviso in modo crescente da molti amici musulmani.

Interpellati, accerchiati, esaminati dalla giuria popolare italiota sulla loro presunta indifferenza (o addirittura presunta connivenza) rispetto alle stragi umane consumatesi negli ultimi tempi, molti di loro – assolutamente in buona fede e nella posizione di non sapere da che parte iniziare a “giustificarsi” o discolparsi – tendono a trincerarsi dietro lo scudo di frasi che credono innocue se non addirittura concilianti ma che non si accorgono che invece fanno il gioco degli avvoltoi islamofobi.…

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Leoni o sciacalli

Leoni o sciacalli

di Lorenzo Forlani

In questo clima di rinnovata caccia alle streghe, trovo assai controproducente un atteggiamento che vedo essere condiviso in modo crescente da molti amici musulmani.

Interpellati, accerchiati, esaminati dalla giuria popolare italiota sulla loro presunta indifferenza (o addirittura presunta connivenza) rispetto alle stragi umane consumatesi negli ultimi tempi, molti di loro – assolutamente in buona fede e nella posizione di non sapere da che parte iniziare a “giustificarsi” o discolparsi – tendono a trincerarsi dietro lo scudo di frasi che credono innocue se non addirittura concilianti ma che non si accorgono che invece fanno il gioco degli avvoltoi islamofobi.…

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Leoni o sciacalli

Leoni o sciacalli

di Lorenzo Forlani

In questo clima di rinnovata caccia alle streghe, trovo assai controproducente un atteggiamento che vedo essere condiviso in modo crescente da molti amici musulmani.

Interpellati, accerchiati, esaminati dalla giuria popolare italiota sulla loro presunta indifferenza (o addirittura presunta connivenza) rispetto alle stragi umane consumatesi negli ultimi tempi, molti di loro – assolutamente in buona fede e nella posizione di non sapere da che parte iniziare a “giustificarsi” o discolparsi – tendono a trincerarsi dietro lo scudo di frasi che credono innocue se non addirittura concilianti ma che non si accorgono che invece fanno il gioco degli avvoltoi islamofobi.…

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Interpellati, accerchiati, esaminati dalla giuria popolare italiota sulla loro presunta indifferenza (o addirittura presunta connivenza) rispetto alle stragi umane consumatesi negli ultimi tempi, molti di loro – assolutamente in buona fede e nella posizione di non sapere da che parte iniziare a “giustificarsi” o discolparsi – tendono a trincerarsi dietro lo scudo di frasi che credono innocue se non addirittura concilianti ma che non si accorgono che invece fanno il gioco degli avvoltoi islamofobi.…

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La guerra di Piero

di Lorenzo Declich*

Andrò a braccio, cari lettori, interpretando questo mio commentario, a suo tempo promessovi su FB, in ottica “defatigante”.

Sì, perché cercare di capire le cose implica fatica, impegno, concentrazione e io, dopo giorni a cercare di capire cosa è successo a Parigi, sono un po’ stanco.…

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La guerra di Piero

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Sì, perché cercare di capire le cose implica fatica, impegno, concentrazione e io, dopo giorni a cercare di capire cosa è successo a Parigi, sono un po’ stanco.…

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I centri del triangolo: migrazione e neocolonialismo in Sicilia

di Stefano Portelli

Quando i migranti sbarcano dall’enorme nave della marina militare che li ha salvati in alto mare, li accoglie un dispositivo di emergenza che è ormai diventato abituale. I medici individuano chi ha bisogno di cure speciali; la polizia registra i nomi e assegna un numero a ognuno; poi entrano sotto il gran tendone della Protezione civile e si siedono o si sdraiano sulle brandine.…

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di Stefano Portelli

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L’onere della prova e gli eroi bambini

di Lorenzo Declich

Ci sono volte in cui la semplice esposizione di cose presenti lancia messaggi molto chiari. In principio, dunque, vi racconterò cosa ho nel mio computer, nella cartella “hero boy”, dove ho messo diversi video scaricati da YouTube. Aggiungerò a questa descrizione alcuni dettagli, facilmente reperibili in rete.…

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Non perdiamo la testa. Il doveroso e vano tentativo di difendervi da Allam e le firme de Il Giornale

di Lorenzo Declich

E’ venerdì 24 ottobre, ho fatto una ricerchina su “Non perdiamo la testa” partendo dalla copertina, su cui si trova scritto “Controcorrente.it”.

Trattasi di un editore che promuove in questi giorni “Eurasia, Vladimir Putin e la Grande Politica” di Alain de Benoist e Aleksandr Dugin.…

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E’ venerdì 24 ottobre, ho fatto una ricerchina su “Non perdiamo la testa” partendo dalla copertina, su cui si trova scritto “Controcorrente.it”.

Trattasi di un editore che promuove in questi giorni “Eurasia, Vladimir Putin e la Grande Politica” di Alain de Benoist e Aleksandr Dugin.…

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La resistenza e la rivoluzione a Kobane (e dintorni)

di Lorenzo Declich

La cittadina curdo-siriana di Kobane è stata sotto assedio per più di un mese.

A combattere erano gli assalitori di Daesh (IS, Stato islamico, Daesh, ISIS, ISIL chiamateli come volete), e i difensori curdi e arabi: YPG/YPJ e brigate dell’Esercito Siriano Libero.…

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Il buongiorno che si vede stamattina

Il buongiorno che si vede stamattina

di Lorenzo Declich

Scrivo all’indomani del primo attacco americano sulla Siria*.

1. l’U.S. Department of Defense ha diramato un dispaccio nel quale si afferma che:

The strikes destroyed or damaged multiple ISIL targets in the vicinity of Ar Raqqah, Dayr az Zawr, Al Hasakah, and Abu Kamal and included ISIL fighters, training compounds, headquarters and command and control facilities, storage facilities, a finance center, supply trucks and armed vehicles.

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1. l’U.S. Department of Defense ha diramato un dispaccio nel quale si afferma che:

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Violenza, silenzio e barbarie: quello che ho visto io della Siria

di Lorenzo Declich

Le cose, sul campo, erano già molto chiare all’inizio.

La violenza del regime ha iniziato a manifestarsi subito, anzi, la rivolta nasce simbolicamente come risposta “civile” a un atto di violenza: un gruppo di ragazzini, picchiati e torturati per aver scritto su un muro quello che pensavano di Bashar al-Asad.…

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Violenza, silenzio e barbarie: quello che ho visto io della Siria

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Wadi

Non succede spesso di vedere come funziona quello che in arabo si chiama wadi, un "fiume temporaneo" generato nel deserto da una intensa pioggia.Quello nel video è il fiume Zin, nel deserto del Negev che - pare - sia descritto anche nella Bibbia...

Wadi

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Divisioni ortodosse

Ecco la seconda "ospitata" in questo spazio . Questa volta trattiamo di chiese in Ucraina.Sotto il profilo religioso la situazione ucraina è complicata e difficile, con fratture evidenti tra comunità cristiane aventi la stessa origine, os...

Divisioni ortodosse

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Divisioni ortodosse

Ecco la seconda "ospitata" in questo spazio . Questa volta trattiamo di chiese in Ucraina.Sotto il profilo religioso la situazione ucraina è complicata e difficile, con fratture evidenti tra comunità cristiane aventi la stessa origine, os...

Divisioni ortodosse

Ecco la seconda "ospitata" in questo spazio . Questa volta trattiamo di chiese in Ucraina.Sotto il profilo religioso la situazione ucraina è complicata e difficile, con fratture evidenti tra comunità cristiane aventi la stessa origine, os...

Holodomor

Oggi e la settimana prossima, ospito un amico in questo spazio. E turcologo, studioso di popoli nomadi dell'eurasia e di Europa orientale. Ha scritto due "note", ecco la prima, da me parzialmente editata:Maidan Nezalezhnosti, la piazza dell'indipendenz...

Holodomor

Oggi e la settimana prossima, ospito un amico in questo spazio. E turcologo, studioso di popoli nomadi dell'eurasia e di Europa orientale. Ha scritto due "note", ecco la prima, da me parzialmente editata:Maidan Nezalezhnosti, la piazza dell'indipendenz...

Holodomor

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Holodomor

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Holodomor

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Holodomor

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Di Babele in Babele

È luogo comune pensare che i musulmani non vollero la stampa a caratteri mobili per motivi di tipo religioso. La cosa è esatta e sbagliata allo stesso tempo. Se è storicamente documentata l’avversione di regnanti, dotti musul...

Di Babele in Babele

È luogo comune pensare che i musulmani non vollero la stampa a caratteri mobili per motivi di tipo religioso. La cosa è esatta e sbagliata allo stesso tempo. Se è storicamente documentata l’avversione di regnanti, dotti musul...

Di Babele in Babele

È luogo comune pensare che i musulmani non vollero la stampa a caratteri mobili per motivi di tipo religioso. La cosa è esatta e sbagliata allo stesso tempo. Se è storicamente documentata l’avversione di regnanti, dotti musul...

Di Babele in Babele

È luogo comune pensare che i musulmani non vollero la stampa a caratteri mobili per motivi di tipo religioso. La cosa è esatta e sbagliata allo stesso tempo. Se è storicamente documentata l’avversione di regnanti, dotti musul...

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È luogo comune pensare che i musulmani non vollero la stampa a caratteri mobili per motivi di tipo religioso. La cosa è esatta e sbagliata allo stesso tempo. Se è storicamente documentata l’avversione di regnanti, dotti musul...

L’altra foto di Yarmuk

La fotografia di una folla infinita che si accalca per ricevere gli aiuti alimentari forniti dalla UNRWA nel campo dei profughi palestinesi di Yarmuk ha fatto il giro del mondo.Il campo è lì, a pochi chilometri dal centro di Damasco, dal ...

L’altra foto di Yarmuk

La fotografia di una folla infinita che si accalca per ricevere gli aiuti alimentari forniti dalla UNRWA nel campo dei profughi palestinesi di Yarmuk ha fatto il giro del mondo.Il campo è lì, a pochi chilometri dal centro di Damasco, dal ...

L’altra foto di Yarmuk

La fotografia di una folla infinita che si accalca per ricevere gli aiuti alimentari forniti dalla UNRWA nel campo dei profughi palestinesi di Yarmuk ha fatto il giro del mondo.Il campo è lì, a pochi chilometri dal centro di Damasco, dal ...

L’altra foto di Yarmuk

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L’altra foto di Yarmuk

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L’altra foto di Yarmuk

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L’altra foto di Yarmuk

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L’altra foto di Yarmuk

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L’altra foto di Yarmuk

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L’altra foto di Yarmuk

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L’altra foto di Yarmuk

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L’altra foto di Yarmuk

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L’altra foto di Yarmuk

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Orientalismo recursivo

Nella foto, scattata in Libia e reperita su Facebook, un "tuareg" mostra di "riconoscersi" in una Volkswagen Touareg.Siamo al centro di un incontro di immaginari di cui a molti sfuggirà il contorno.Una casa automobilistica tedesca intitola una s...

Orientalismo recursivo

Nella foto, scattata in Libia e reperita su Facebook, un "tuareg" mostra di "riconoscersi" in una Volkswagen Touareg.Siamo al centro di un incontro di immaginari di cui a molti sfuggirà il contorno.Una casa automobilistica tedesca intitola una s...

Orientalismo recursivo

Nella foto, scattata in Libia e reperita su Facebook, un "tuareg" mostra di "riconoscersi" in una Volkswagen Touareg.Siamo al centro di un incontro di immaginari di cui a molti sfuggirà il contorno.Una casa automobilistica tedesca intitola una s...

Orientalismo recursivo

Nella foto, scattata in Libia e reperita su Facebook, un "tuareg" mostra di "riconoscersi" in una Volkswagen Touareg.Siamo al centro di un incontro di immaginari di cui a molti sfuggirà il contorno.Una casa automobilistica tedesca intitola una s...

Orientalismo recursivo

Nella foto, scattata in Libia e reperita su Facebook, un "tuareg" mostra di "riconoscersi" in una Volkswagen Touareg.Siamo al centro di un incontro di immaginari di cui a molti sfuggirà il contorno.Una casa automobilistica tedesca intitola una s...

Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

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Orientalismo recursivo

Nella foto, scattata in Libia e reperita su Facebook, un "tuareg" mostra di "riconoscersi" in una Volkswagen Touareg.Siamo al centro di un incontro di immaginari di cui a molti sfuggirà il contorno.Una casa automobilistica tedesca intitola una s...

C’era una volta Homs (2)

Due giorni fa, 27 gennaio, vi ho parlato di Homs e del suo terribile destino.La notizia nuova, sul quel fronte, è che sul punto dell'evacuazione di donne e bambini dai quartieri assediati e/o su un corridoio umanitario la delegazione inviata dal...

C’era una volta Homs (2)

Due giorni fa, 27 gennaio, vi ho parlato di Homs e del suo terribile destino.La notizia nuova, sul quel fronte, è che sul punto dell'evacuazione di donne e bambini dai quartieri assediati e/o su un corridoio umanitario la delegazione inviata dal...

C’era una volta Homs (2)

Due giorni fa, 27 gennaio, vi ho parlato di Homs e del suo terribile destino.La notizia nuova, sul quel fronte, è che sul punto dell'evacuazione di donne e bambini dai quartieri assediati e/o su un corridoio umanitario la delegazione inviata dal...

C’era una volta Homs (2)

Due giorni fa, 27 gennaio, vi ho parlato di Homs e del suo terribile destino.La notizia nuova, sul quel fronte, è che sul punto dell'evacuazione di donne e bambini dai quartieri assediati e/o su un corridoio umanitario la delegazione inviata dal...

C’era una volta Homs (2)

Due giorni fa, 27 gennaio, vi ho parlato di Homs e del suo terribile destino.La notizia nuova, sul quel fronte, è che sul punto dell'evacuazione di donne e bambini dai quartieri assediati e/o su un corridoio umanitario la delegazione inviata dal...

C’era una volta Homs (2)

Due giorni fa, 27 gennaio, vi ho parlato di Homs e del suo terribile destino.La notizia nuova, sul quel fronte, è che sul punto dell'evacuazione di donne e bambini dai quartieri assediati e/o su un corridoio umanitario la delegazione inviata dal...

C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs (2)

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C’era una volta Homs

Per immaginare cosa possa essere stata Homs potreste farvi un giro su Wikipedia.Per immaginare come è diventata potreste invece fare un giro sulla pagina del gruppo di giovani fotografi che da diversi mesi ci riporta le realtà martoriata ...

C’era una volta Homs

Per immaginare cosa possa essere stata Homs potreste farvi un giro su Wikipedia.Per immaginare come è diventata potreste invece fare un giro sulla pagina del gruppo di giovani fotografi che da diversi mesi ci riporta le realtà martoriata ...

C’era una volta Homs

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C’era una volta Homs

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C’era una volta Homs

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La paura di Boston

SITE Intelligence Group, sito americano di "intelligence" che fa il monitoraggio di tutti i "pericoli" di tipo terroristico del pianeta, specialmente quelli provenienti dal jihadismo internazionale, dall'altro ieri ha pubblicato questi lanci:1. I jihad...