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Archives for gennaio, 2016

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La nausea dei 22 giocatori greci, in memoria dei morti in mare

La nausea dei 22 giocatori greci, in memoria dei morti in mare

Oggi in Italia è il triste giorno del Family Day, dell’arrogante violenta ed escludente manifestazione al Circo Massimo a difesa della “famiglia naturale”, una manifestazione che chiede esplicitamente che tutti quelli diversi da loro siano privati dei diritti fondamentali. Una putrescenza medievale, un’ostentazione di falsa moralità che ha del grottesco (la Meloni non sposata che […]
Il ministro contro Uber: in Israele non può operare

Il ministro contro Uber: in Israele non può operare

Entro anch’io. No, tu no. E perché? Perché no. Porte sbarrate per Uber nella «Repubblica delle start up». Yisrael Katz, ministro israeliano dei Trasporti, non ammette dialogo: la compagnia californiana presente in oltre 50 Stati e che sta mettendo in crisi le compagnie di taxi di mezzo mondo, non può metter piede – pardon: ruote […]

Le foto dell’Afghanistan

Periodicamente sul web si trovano raccolte di fotografie dell’Afghanistan negli anni ’60 e/o ’70. Questa volta ne ho trovato un gruppo qui. Un variante riguarda invece l’Iran. I commenti a […]

Come sta, oggi, Deir Ezzor

Sì, l’organizzazione Stato Islamico ammazza i civili a Deir Ezzor. In maniere terribili. Ma nelle ultime 24 ore almeno 100 civili sono morti sotto i bombardamenti russi. E non vedo […]

Redimorto

Nel mio elenco di jihadisti rimorti non avevo messo Abu Mu’sab al-Zarqawi. Anche lui è rimorto, ri-ferito, ri-catturato. Da Wikipedia: Reports of his death, detention and injuries Missing leg Claims […]

Rifugiate

Solo due link, giusto per ricordarselo https://www.amnesty.org/en/latest/news/2016/01/female-refugees-face-physical-assault-exploitation-and-sexual-harassment-on-their-journey-through-europe/ http://www.unhcr.org/562a150f6.html

Come sta Deir Ezzor

Stamattina vado al bar e su un freepress un titolo a tutta pagina urla che lo Stato Islamico ha decapitato 300 persone a Deir Ezzor. La notizia è falsa e […]
Silenzio

Silenzio

Esco dal mio silenzio (auto)imposto per non essere classificato tra gli omertosi,per non vedere apparire il mio nome tra i nomi di chi tace e continua a tacere sui crimini dell'Arabia Saudita,tollerati dall'occidente e giustificati da una larga fetta del mondo musulmano. Rompo il mio silenzio pubblicando un ritratto come foto profilo del mio account facebook : Quello di Sheik el Nimr,leader della minoranza sciita saudita giustiziato questa mattina dalle autorità dell'Arabia Saudita. Un terrorista secondo le autorità saudite e uno sporco eretico per i musulmani sunniti. Un uomo che affrontò l’ignoranza, la tirannia e l'oppressione di un regime oggi a capo del consiglio per i diritti umani dell'Onu.
Apologia al '' terrorismo'' o eresia ?
Finché parole come queste saranno pronunciate per condannare a morte uomini liberi,mostri come l'Isis continueranno a cibarsi delle nostre carni.

Rabih Boualleg