Categoria: cultura

La letteratura araba in traduzione italiana 2018

Come ogni anno, faccio il punto su quello che è stato tradotto dall’arabo – o dalle lingue europee – nel corso dei 12 mesi appena trascorsi. In questo 2018 che volge al termine, il numero delle traduzioni in italiano di testi dall’arabo o di autori ara…

L’Islam visuale. Immagini e potere….appena uscito per Edizioni lavoro

Nonostante l’opinione diffusa, condivisa tanto da occidentali quanto da moltissimi musulmani, che l’Islam sia una religione iconofoba e abbia pertanto ostacolato l’uso della raffigurazione nelle zone in cui si è espansa, le società musulmane hanno sempre impiegato estensivamente le immagini, tanto a livello popolare quanto nella sfera politica. Anzi, il potenziale delle manifestazioni visuali come … Continua la lettura di L’Islam visuale. Immagini e potere….appena uscito per Edizioni lavoro

Gli arabi non leggono?

Nello scorse settimane si sono tenute quasi in contemporanea due Fiere del libro ai due antipodi del mondo arabo: la Fiera internazionale del libro di Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, e il Salone internazionale del libro di Algeri. In entrambi i cas…

Il fumetto arabo con Samandal, Barrack Rima e Alifbata

Domenica 10 novembre, il Med Film Festival di Roma ha ospitato un incontro con l’artista visivo e fumettista belga-libanese Barrack Rima e Simona Gabrieli, editrice di Alifbata, che ha pubblicato il volume di Rima Beyrouth. La trilogie. Era la prima vo…

Una nuova generazione di scrittori libanesi?

Words Without Borders, per chi non lo sapesse, è una rivista online statunitense che si occupa di letteratura internazionale. In questo mese di luglio, hanno deciso di dedicare un focus alla letteratura libanese contemporanea, includendo gli autori più…

Aleppo ieri e oggi, secondo Khaled Khalifa

“Come un cieco tasto i muri di Aleppo” è il testo inedito che lo scrittore siriano Khaled Khalifa ha letto lo scorso  19 giugno al Festival Letterature di Roma, in quella cornice magnifica che è la Basilica di Massenzio, al tramonto. E&#821…

Suad Amiry a LetteratureOff a Roma

Questo sabato 26 maggio, la scrittrice e architetta palestinese Suad Amiry sarà ospite a Roma del Festival LetteratureOff, uno “spin off” del Festival Letterature che ogni anno si svolge a Massenzio. LetteratureOff sarà ospitato in tante biblioteche pe…

Khaled Khalifa a Milano presenta Non ci sono coltelli nelle cucine di questa città

                    Chi segue questo blog ricorderà che sono stata critica almeno un paio di volte in occasione di presentazioni alla presenza di autori e autrici arabe/i a motivo del modo in … Continua a leggere

Khaled Khalifa a Milano presenta Non ci sono coltelli nelle cucine di questa città
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Una nuova collana di traduzioni dall’arabo

Sono molto contenta di presentare i primi titoli della nuova collana Barzakh di traduzioni dall’arabo di Jouvence. Partiamo dalla narrativa. I primi due titoli sono Bisturi, di Kamel Rihai, tradotto da Francesco Leggio e Viaggio contro il tempo, di Emily … Continua a leggere

Una nuova collana di traduzioni dall’arabo
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

La Siria, la letteratura e la cultura circolare

La settimana scorsa a Lecce, per lo Yalla Film Fest (che è un Festival del cinema arabo contemporaneo organizzato dall’Associazione MENA) abbiamo proiettato il documentario Un assiégé comme moi, diretto dalla regista siriana Hala Alabdalla, che h…

Gli arabi e la tratta degli schiavi africani

Per ragioni di diversa natura,[1] pur se in letteratura diversi sono gli studi che trattano del ruolo della schiavitù in nel mondo arabo musulmano,[2] la tratta degli schiavi in terra d’islām e il ruolo svolto dagli arabi nel commercio degli … Continua a leggere

Gli arabi e la tratta degli schiavi africani
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Il cibo come chiave di lettura

Le grandi civiltà hanno codificato la loro gastronomia una volta giunte al massimo grado del loro sviluppo e in questo senso essa può essere letta come uno specchio dell’evoluzione intellettuale di un popolo, pur tenendo sempre presente di quale gastronomia … Continua a leggere

Il cibo come chiave di lettura
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Muḥammad Muḥammad az-Zuwāwī at-Tarhūnī

                Muḥammad Muḥammad az-Zuwāwī at-Tarhūnī, Antum!!! Iğtima‘iyyāt… siyāsiyāt. Malā‘ib ar-rīša. Ar-riyāḍ al-ḫaṣṣ: Rio de Janeiro 1996. Riscopro nella mia biblioteca questo libro dal formato inusuale (40×26 cm) e perciò nascosto sotto altri libri e, sfogliandolo, … Continua a leggere

Muḥammad Muḥammad az-Zuwāwī at-Tarhūnī
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

La traduzione arabo-italiano del racconto marocchino

Tempo fa, su questo blog, ho pubblicato la traduzione di un racconto di Fatìha Al-Tayb, Saggezza, tradotto da Aldo Nicosia. Il 4 gennaio, sul sito della Fondazione An-nùr per la cultura e i media è stato pubblicato un articolo di … Continua a leggere

La traduzione arabo-italiano del racconto marocchino
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Memorie dall’harem imperiale persiano

http://www.edizionilavoro.it/collane/l-altra-riva/memorie-dallharem-imperiale-persiano. Taj as-Soltaneh (1884-1936), figlia del sovrano Naser ad-Din Shah Qajar, racconta attraverso le pagine del suo diario trent’anni di storia di un paese, l’Iran, che, a cavallo tra Otto e Novecento, passa dall’ordine tradizionale alle prime importanti riforme di modernizzazione. Il salto culturale e politico che investe la società si riflette anche su di lei, … Continua la lettura di Memorie dall’harem imperiale persiano

W.A.R. sbarca ad Algeri

War Alger 110C’è la storia di un giovane egiziano che scopre “El Houma, caposaldo della controcultura algerina”, reportage su uno spazio di condivisione e produzione collaborativa dei rapper di Algeri. E decide di partire, con un clic, verso Roma, Tunisi, Beirut, Casablanca… per ammirare i lavori degli street artist, assistere a una performance o visitare uno di questi spazi creativi dove gli artisti connotano di un nuovo segno la cultura urbana.

“Fuori da Gaza”, fuori da tutto, fuori da qui

C’è che di libri ambientati a Gaza e che parlano di Gaza in italiano ne sono usciti pochissimi. Forse due, negli ultimi cinque anni, ma vado a memoria e potrei sbagliarmi. C’è che il secondo, dei due, è un libro rabbiosissimo e tenero che è stato eletto Guardian Book of The Year nel 2012. L’autrice […]

Lo scrittore iracheno Ali Bader al festival salentino “La città del Libro”

Il prossimo 26 novembre, lo scrittore iracheno Ali Bader sarà ospite della manifestazione culturale salentina “La città del Libro”, il festival letterario internazionale di Campi Salentina, che quest’anno è dedicato alla figura di Abramo. Bader dialogherà con Monica Ruocco, docente di Letteratura araba dell’Università L’Orientale di Napoli che ha appena tradotto il suo romanzo Il […]

Medfilm – Il festival del cinema mediterraneo

“Lo sgurado delle donne”, questo il titolo della XXIII edizione del Medfilm Festival, il primo evento in Italia dedicato alla promozione e diffusione del cinema mediterraneo. Appuntamento dal 10 al 18 novembre a Roma.

Mazen Kerbaj alla Libreria Griot di Roma

Sono lietissimissima di annunciarvi che questo giovedì, a partire dalle 18,30, la Libreria Griot (via di Santa Cecilia 1/A, Roma) ospita l’artista libanese Mazen Kerbaj, che verrà introdotto da Maria Camilla Brunetti, giornalista capo redattrice de Il Reportage, esperta di Libano e cultura libanese. Mazen Kerbaj (Beirut, 1975) è uno dei principali artisti libanesi contemporanei. […]

Essere un editore e libraio in Libia, oggi

Essere un editore e un libraio in Libia non è affatto semplice ora. Né, a dirla tutta, lo è stato negli ultimi 60 anni. A raccontarlo sul numero di autunno di Index on Censorship (l’articolo, a firma di Charlotte Bialey, è stato ripreso da Literary Hub) è Ghassan Fergiani, erede di una famiglia di librai […]

100XBalfour

100XBalfour dal 27 Ottobre al 3 Novembre 2017: 100 anni di storia e di cultura palestinese   Il CAIL – Coordinamento Associazioni Islamiche del Lazio,  la Comunità Palestinese a Roma e nel Lazio, e l’Associazione dei Palestinesi in Italia lanciano … Continue reading

I passaggi nella Siria in frantumi di Samar Yazbek

Quella che segue  è la recensione del libro “Passaggi in Siria”, di Samar Yazbek, appena uscito per Sellerio e tradotto dall’inglese da Andrea Grechi. Avete mai pensato a cosa fareste se la vostra casa venisse bombardata e la vostra città occupata dall’esercito del vostro Paese? Avete mai pensato a come reagireste se la stanza di […]

Impressioni (e qualche critica) dall’ultima Fiera del Libro di Amman

Annamaria Bianco, storica amica e collaboratrice di editoriaraba, nonché esperta e lettrice di letteratura araba contemporanea, qualche giorno fa ha visitato la Fiera del Libro di Amman, in Giordania, città dove al momento vive per lavoro. Tra una sovrabbondanza di libri religiosi e accademici e qualche gradita sorpresa che ha anche a che fare con […]

DOSSIER. Omicidio di Giulio Regeni. Come oscurare informazione e ricerca sociale in Egitto

0 Reg 110Mentre l’Italia e l’Egitto provano a normalizzare i propri rapporti, sullo sfondo degli accordi commerciali che legano i due paesi e del piano Minniti per contenere i flussi migratori nel Mediterraneo, si cerca di spingere l’omicidio di Giulio Regeni nel dimenticatoio. Sui media filogovernativi si costruisce una narrazione che individua capri espiatori e molti media online indipendenti, tra gli altri Mada Masr, da cui è tratto questo dossier, non sono più accessibili dall’Egitto. La ricerca sociale è sempre più sgradita alle autorità. La paura è ovunque, anche e soprattutto in chi fa ricerca. Un meccanismo psicologico profondo, il cui svelamento aggiunge un tassello importante alla comprensione della deriva autoritaria che l’Egitto sta vivendo dopo l’avvento al potere del generale al Sisi.

Sinan Antoon vince la quinta edizione del Prix de la littérature arabe

Lo scorso 26 settembre, lo scrittore iracheno-americano Sinan Antoon ha vinto il Prix de la littérature arabe 2017 con il suo romanzo Seul le grenadier (Solo il melograno), tradotto dall’arabo in francese da Leyla Mansour e pubblicato in Francia da Sindbad/Actes Sud. La menzione speciale del Premio è andata invece all’autrice marocchina Yasmine Chami per […]

Il poeta siriano Faraj Bayrakdar vince il Premio alla carriera del Festival internazionale di poesia civile “Città di Vercelli” 2017

    «Ma le circostanze erano di pietra e il tintinnio del tempo e del luogo aveva una macchia che somiglia a sangue» (Specchi dell’assenza, F. Bayrakdar, Interlinea 2017, trad. di E. Chiti) Bayrakdar è stato insignito del prestigioso premio del Festival internazionale di poesia civile “Città di Vercelli”, la cui premiazione in anteprima si […]

Dance in Poetry per salvare l’Ex Lavanderia

lavanderia 110L’Ex Lavanderia si trova nell’ex ospedale psichiatrico di Roma, meglio conosciuto semplicemente come Santa Maria della Pietà. Agli anni di abbandono che hanno fatto seguito alla sua chiusura grazie alla legge Basaglia, sono seguiti anni di riappropriazione cittadina che hanno avuto come motore e fulcro l’impegno culturale e artistico.

….ancora Iran….

http://www.rsi.ch/rete-tre/programmi/intrattenimento/baobab/Sveliamo-il-lato-pi%C3%B9-inaspettato-dellIran-9579472.html….ancora Iran….

Lo scrittore siriano Khaled Khalifa a Messina, Catania e Padova

Lo scrittore siriano Khaled Khalifa in questi giorni è in Italia per partecipare ad una serie di incontri in Festival culturali. Dopo essere stato a Ferrara al “Festival di Internazionale”, sarà a Messina e Catania, ospite di “SabirFest”, e a Padova, ospite del Festival “La fiera delle Parole”. Giovedì 5 ottobre, ore 11 @Messina: incontro […]

Samar Yazbek e Mustafa Khalifa al Festival delle Letterature Migranti di Palermo

Palermo così sontuosa, barocca, araba e mediterranea, con i suoi viali alberati, i mercati ripieni di cibo e cianfrusaglie e quei teatri e monumenti massicci e scenografici che spuntano da dietro un vicolo senza che uno se lo aspetti. Questa nostra bellissima Palermo, dal 4 all’8 ottobre accoglie ancora una volta il Festival delle letterature migranti, […]

Un caffè in Puglia con Mahmud Darwish

Il viaggio di Darwish, un progetto di Bruno Soriato e Iyas Jubeh che vi avevo raccontato qui, volge quasi al termine. Tra le numerose tappe in giro per la Puglia, i due si sono fermati anche a Bitonto (Bari), dove ad assistere allo spettacolo c’era anche Silvia Moresi, arabista e traduttrice, che ne ha scritto […]

Saleem Haddad, Faraj Bayrakdar e Khaled Khalifa a Internazionale a Ferrara 2017

Al prossimo festival di Internazionale a Ferrara, che comincia questo venerdì, ci sono due incontri (tra i tantissimi da non perdere) con alcuni scrittori arabi a cui vi consiglio di assistere se siete nei paraggi! Sabato 30 settembre ore 14.30: Amore e rivoluzione in Medio Oriente Saleem Haddad (autore di Guapa, edizioni e/o 2016) dialoga […]

In viaggio in Puglia con la poesia di Mahmud Darwish

Parte oggi Il viaggio di Darwish, progetto di Iyas Jubeh e Bruno Soriato dell’associazione Kuziba, che per 20 giorni porterà per la Puglia la poesia del poeta palestinese Mahmud Darwish, percorrendo l’antica via Francigena fino ad arrivare idealmente allo sbocco sul mare pugliese, antico punto di imbarco dei pellegrini che si mettevano per mare per […]

A Mosul si è svolto il primo festival letterario dopo la liberazione dall’Isis

Sono giovani e più anziani, sorridenti, sono uomini, donne e bambini. Sono tantissimi. A centinaia si sono dati appuntamento mercoledì 6 settembre nei giardini della Biblioteca centrale dentro l’Università di Mosul, in Iraq, per partecipare al primo Festival della lettura di Mosul. Sono passati pochi mesi da quando la città, ex roccaforte irachena dell’Isis, è […]

Un bookclub di letteratura araba a Sesto San Giovanni

Dal 20 settembre a Sesto San Giovanni parte un club del libro dedicato alla letteratura araba contemporanea: il primo libro del club sarà L’italiano, di Shukri al-Mabkhut (e/o, 2017). Ho fatto qualche domanda a Jolanda Guardi, esperta e traduttrice di letteratura araba, e promotrice dell’iniziativa. Perché un club del libro sulla letteratura araba? Volevo fare […]

Un gruppo di scrittori libici è in pericolo

Questo post è apparso in inglese sul noto blog di letteratura araba (in inglese) ArabLit, di Marcia L. Qualey. Lo traduco qui in italiano perché credo che possa interessare a tutti sapere cosa succede ai letterati libici che fanno cultura in Libia, oggi (e anche perchè ultimamente si parla spesso di Libia, ma non di […]

La polizia britannica riapre il caso dell’omicidio di Naji al-Ali

In un articolo apparso ieri sulla versione online inglese, al-Jazeera ha reso noto che la polizia britannica ha diramato un appello affinchè chi sia in possesso di informazioni sull’omicidio di Naji al-Ali si faccia avanti. A 30 anni dalla morte. Naji al-Ali, palestinese, vignettista, è noto per essere l’autore di Handala, il bambino rifugiato palestinese […]

In arrivo in libreria: “Passaggi in Siria” di Samar Yazbek e “Non ci sono coltelli nelle cucine di questa città” di Khaled Khalifa

Per una strana coincidenza, tra settembre e ottobre 2017 escono in traduzione italiana due novità di narrativa siriana: Passaggi in Siria, di Samar Yazbek (Sellerio, trad. di Andrea Grechi) e Non ci sono coltelli nelle cucine di questa città, di Khaled Khalifa (Bompiani, traduttore ancora ignoto). Yazbek e Khalifa sono due scrittori siriani contemporanei: la […]

Il programma “arabista” del Festivaletteratura di Mantova 2017

La vostra blogger preferita (come chi? io, no?) si è spulciata per bene il programma del prossimo Festivaletteratura di Mantova (6-10 settembre 2017) alla ricerca degli incontri con gli autori arabi/di origine araba che sono stati invitati quest’anno, e di cui vi avevo parlato qui. Quindi eccolo qui di seguito*, giorno per giorno. Buona lettura! Mercoledì […]

Controversie culinarie. I segreti dei “mezze”

0x-mezzesinPetraJordan-110Hummus, falafel, mezze. Viaggio storico-culturale tra i piatti più caratteristici della cucina mediorientale in compagnia di artisti, blogger, cuochi e rifugiate, un cibo che è spazio di incontro e scambio in tutto il bacino del Mediterraneo nonostante i conflitti che attraversano la regione.

Gaza deve vivere per la vita di tutta la Palestina

gaza-110La vita della popolazione di Gaza è seriamente messa in pericolo e noi, cittadini/e del mondo, associazioni, gruppi, non credenti e credenti di fedi diverse, sentiamo la responsabilità di agire laddove le Risoluzioni hanno fallito, e porre allattenzione internazionale questo lento genocidio.

Venice in peril

Ho visitato la bellissima mostra di tappeti alla Ca’ d’Oro e mi sono fermata nel magnifico chiostro a pianterreno, coi  suoi pavimenti coperti di mosaici strabilianti, la vera da pozzo nel cortiletto in cui si affacciano bifore delicate; lontano dalla quotidianità di Venezia, dove i turisti ti sbattono addosso i loro zaini nei vaporetti, orde di … Continua la lettura di Venice in peril

Gli autori arabi ospiti del Festivaletteratura di Mantova 2017

Al prossimo Festivaletteratura di Mantova (21° edizione, che quest’anno si svolge tra il 6 e il 10 settembre) sono diversi gli autori provenienti dal mondo arabo che saranno ospiti. Ancora non è uscito il programma, che verrà reso noto a fine luglio, ma intanto vi illustro chi sono i “nostri” autori e cosa verranno a […]

La scelta di Sudabeh

E’ la traduzione del romanzo Bamdad-e khomar che in Iran è giunto alla 56^edizione vendendo milioni di copie e suscitando un acceso dibattito non solo tra i lettori iraniani ma pure tra gli studiosi di letteratura persiana. Romanzo popolare ambientato nella Tehran del 1900 esplora i temi delle differenze sociali e della condizione delle donne offrendo … Continua la lettura di La scelta di Sudabeh

Obrovac, una città fantasma tra i parchi naturali di Croazia

bar Oluja-110La natura selvaggia che la circonda è di una bellezza indescrivibile. La vita qui, una volta, era semplice e felice. Purtroppo, due popoli che da sempre hanno vissuto insieme, serbi e croati, ad un certo punto hanno smesso di farlo, nonostante avessero stesse radici, lo stesso codice genetico, parlassero la stessa lingua, avessero le stesse abitudini e gli stessi riti.

Ali Safar: inediti in italiano

La rivista di poesia Atelier ha pubblicato, per la prima volta in italiano, alcune poesie del poeta siriano Ali Safar, tradotte dall’arabo da Caterina Pinto. Le ripubblico qui, con il permesso di Atelier e Caterina, che ringrazio.  DIARIO AUTOMATICO Diario al margine dell’incendio siriano 2012-2013 Niente sopraffà di più di ciò che ti trovi a […]

L’arte contemporanea si fa nel parco. Notenere II a Roma

14 Notenere Jerico-4 110Un pomeriggio assolato di maggio, un parco nella periferia di Roma, tre giovani artisti e un progetto originale e totalmente indipendente, ai limiti della legalità, per riscoprire e vivere il verde urbano e avvicinare il pubblico all’arte contemporanea. Con i pennelli e le installazioni di Samuele Gore, Andrea X e Jerico rivive un casale abbandonato, grazie a un collettivo di giovani curatrici, Matri-Pictoska.

Mazen Maarouf: inediti in italiano

La rivista di poesia Atelier ha da poco pubblicato alcune poesie (inedite in italiano) dello scrittore e poeta palestinese-islandese Maazen Maarouf, tradotte dall’arabo da Elena Chiti. Le ripubblico qui con il permesso di Atelier e di Elena, che ringrazio.  افتراض مناخي تخيلي معي طفلا يقف في نهايته طفل خلفه طفل بجانبه طفل آخر وأمامه طفل […]

REMIX – Cinema|Cultura|Migrazioni

remix-110REMIX, rassegna cinematografica in collaborazione con il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche che coniuga racconto cinematografico e approccio scientifico sul tema delle migrazioni e della convivenza –

26|28 maggio 2017.

Il romanzo di Shukri al-Mabkhut racconta le lotte della Tunisia

Questa recensione del romanzo “L’italiano” (e/o, 2017, trad. dall’arabo di Barbara Teresi), è stata pubblicata su Internazionale qualche settimana fa. L’italiano è l’opera prima di Shukri al Mabkhout, noto accademico tunisino al momento direttore della fiera del libro di Tunisi, che con questo libro nel 2015 ha vinto il prestigioso premio internazionale per la narrativa araba […]

Muri e frontiere. Un’umanità in fuga 2017

Wallah-110Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma Roma Multietnica, organizza la seconda edizione di Muri e frontiere. Un’umanità in fuga, una rassegna di documentari, web-reportage, incontri con giornalisti, testimonianze di rifugiati e transitanti a Roma.

 

17 maggio – 21 giugno 2017

 

Nuovo dizionario italiano arabo , Tresso, Hoepli

Dizionario italiano arabo In questo dizionario: 11.000 lemmi italiani selezionati mediante il criterio della frequenza d’uso, con l’aggiunta di termini relativi all’ambito culturale arabo-islamico e ai settori della scuola, della sanità, dello sport e dell’informatica; 16.600 accezioni e oltre 36.000 … Continue reading

Ibrahim Ferghali e Johnatan Wright

Tempo fa, ho pubblicato un pezzo sulla traduzione dall’arabo (qui) nel quale citavo l’intellettuale egiziano Ibrahim Ferghali (qui) e Giabir al-‘Usfur (qui) e commentavo quanto da loro affermato in ordine alla traduzione dall’arabo nelle lingue europee, affermando che dovremmo tener … Continua a leggere

Ibrahim Ferghali e Johnatan Wright
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Imparare a dire no, grazie

Qualche giorno fa, Chiara Comito ha pubblicato un post sulla sua pagina facebook nel quale, commentando il festival Mediterraneo Downtown di Prato, afferma: Al Festival Mediterraneo Downtown di Prato hanno mischiato geopolitica, attivismo e cultura da Mediterraneo, Caucaso ed Europa. … Continua a leggere

Imparare a dire no, grazie
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Rogo Rom a Roma

Centocelle-110Regolamento di conti o violenza xenofoba? La domanda è aperta. Certo è che l’incendio che ha distrutto il camper in cui dormiva una famiglia Rom, genitori e 11 figli, nel parcheggio del centro commerciale Primavera a Centocelle, popoloso quartiere romano, è stato doloso. Le telecamere di sicurezza hanno inquadrato un uomo che lancia una bottiglia incendiaria contro il veicolo. Così nella notte tra il 9 e il 10 maggio hanno perso la vita una ragazza di 20 anni e due bimbe di 8 e 4 anni, Francesca, Angelica e Elisabeth Halinovic.

La biblioteca di Abd al-Rahman Munif a Firenze

Fino al 9 giugno a “Villa Romana” a Firenze, è esposta la mostra Disappearances. Appearances. Publishing, dedicata alla biblioteca e al patrimonio culturale collezionato dallo scrittore Abd al-Rahman Munif nei suoi molteplici viaggi e spostamenti lungo la geografia dei paesi arabi. Non ne sapevo nulla (*) e mi dispiace: non capisco perché quando ci sono […]

La vita di strada

La vita di strada | babelmed | culture méditerranéenneAll’ombra della Pineta Sacchetti un gruppo di abitanti prova a ricostruire la storia e l’identità di uno scampolo di città stretto tra Primavalle, il Forte Braschi, il parco con i suoi pini. Aneddoti e ricordi condivisi dalle generazioni più anziane entrano in sinergia con le pratiche artistiche delle generazioni più giovani – dalla street art alla danza hip hop – per una rinascita che dai muri e dalle serrande decorate si espande a ricostruire una comunità viva nel progetto Pinacci Nostri. 

Mediterraneo Downtown 2017. Dialoghi, culture e società

Cospe-DW-110Settanta ospiti internazionali, cento volontari, trentacinque ore di programmazione tra talk show, incontri, presentazioni di libri e spettacoli: è tutto pronto per la prima edizione di “Mediterraneo Downtown”, il primo festival interamente dedicato alla scena contemporanea dell’area mediterranea.

WEB ARTS RESISTANCES – Tre film per raccontare una Roma resistente, inclusiva, creativa – Roma, 4-6 maggio 2017

comunicato-110Tre cortometraggi per raccontare una Roma insolita, dove l’arte diventa strumento di resistenza e di rinascita urbana: dal Trullo rianimato da poesia e colori di autori anonimi e conosciuti, alla Pineta Sacchetti dove rivivono le storie di un quartiere raccontate sui muri e sulle serrande, alla sfida delle ragazze della street art, che anche all’ombra del Colosseo si fanno strada in un mondo ancora prevalentemente maschile, al MAAM, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz, unico museo abitato del mondo, dove una variegata comunità multiculturale e autogestita sta trasformando un ex salumificio occupato sulla Prenestina in un presidio di cultura e diritti.

Tunisia, il difficile equilibrio tra tradizione e modernità al tempo dei social

gay-tu-110Nelle ultime settimane sui social tunisini si sono scatenati infiammati dibattiti fra tradizionalisti e modernisti, islamisti e laici. Omosessualità, scienza, libertà di espressione, anche quando ci si riferisce ai precetti religiosi. Un segnale di vitalità dall’esito non scontato, tra radicalizzazione islamica e resistenza in nome della modernità. Chi non si lascia distrarre dalle battaglie per i propri diritti sono e continuano a essere le donne.

Siria, il discorso del miliardario

solera-sy-110Da un compound superprotetto, circondato da lastroni di cemento incastrati in modo identico a quello del Muro di segregazione israeliano, e serrato da cancelli di ferro e sbarre pesanti quanto un fuoristrada, a Kabul, questa mattina, ascoltavo l’intervento del presidente Trump sull’attacco all’aeroporto militare siriano.

Workshop di Calligrafia Araba a Cassino(FR)

أموت ويبقى كل ما قد كتبته فياليت من يقرأ مقالي دعا ليا Morirò……ma rimarrà tutto ciò che ho scritto, spero che tutti coloro che leggeranno i miei scritti pregheranno per me La calligrafia è l’arte della scrittura bella, stilizzata ed … Continue reading

Come sopravvivere ai ricordi

Ad un certo punto di Tutto quello che non ricordo (Iperborea 2017, nell’ottima traduzione dallo svedese di Alessandro Bassini), romanzo dello scrittore e drammaturgo svedese-tunisino Jonas Hassen Khemiri, il protagonista si chiede: “Quanto deve essere forte uno schianto perché si senta fin nel futuro? A che velocità bisogna andare per sopravvivere nella memoria di qualcuno?”. L’autore […]

I giovani jihadisti raccontati dai romanzi arabi

La scorsa settimana su Internazionale vi ho raccontato di come, tra i tanti tempi esplorati dal romanzo arabo contemporaneo, vi sia anche quello del jihad. Dal settembre del 2001 i romanzieri arabi hanno più volte tentato di raccontare la “guerra santa” globale dichiarata dai terroristi fondamentalisti contro l’occidente e i nemici dell’islam. È quello che […]

L’ossessione del “velo islamico” contagia anche la Corte di Giustizia europea

velo-110Chi si occupi sistematicamente e da lungo tempo dei ricorrenti “affaire del velo” (cui di recente si è aggiunto quello del burkini) lo sa bene: nessuna argomentazione, per quanto razionale e raffinata sia, può far cambiare idea a chi assolutizza l’hijâb – null’altro che un foulard – quale minaccia “ai nostri valori” e simbolo di oppressione e oscurantismo, senza neppure preoccuparsi di distinguere tra “veli” imposti e “veli” liberamente scelti.

“I tuffatori di Casablanca”

Attraverso i taccuini e le fotografie della giornalista Rosita Ferrato e il tratto elegante delle illustrazioni di Paolo Galletto scorrono le “cartoline” di un viaggio in otto tappe, da Rabat a Tangeri, passando per Casablanca, El Jadida, Essauoira, Ma…

La Libreria Griot di Roma incontra Hisham Matar

Lunedì 20 marzo evento speciale alla Libreria Griot (a Roma), di cui la vostra blogger è fedele e affezionata amica: alle 19.30 si terrà un incontro specialissimo con lo scrittore anglo-libico Hisham Matar, che converserà con Gennaro Gervasio, Università di Roma Tre. Hisham Matar in questi giorni si trova in Italia per un tour promozionale: […]

Jonas Hassen Khemiri e Hisham Matar a Incroci di civiltà a Venezia

A fine marzo torna a Venezia il bel festival Incroci di civiltà, dedicato alla letteratura internazionale. Due sono gli autori che “ci” interessano e di cui vi avevo già parlato in questo altro post. Jonas Hassen Khemiri, scrittore svedese-tunisino, sarà a Venezia sabato 1 aprile, ore 11.30 @Auditorium Santa Margherita Ca’ Foscari, in conversazione con […]

Scrittori e incontri al Festival della cultura araba di Milano

Si apre oggi a Milano il terzo appuntamento con il Festival internazionale della lingua e della cultura araba organizzato dall’Università Cattolica di Milano, che durerà fino all’11 marzo. Molti gli incontri e gli eventi di questo festival, che si caratterizza per essere un punto di incontro tra accademia e divulgazione. Tema di questa terza edizione […]

Venezia incontra il fumetto e la letteratura araba per l’infanzia

Il Master MIM (Mediazione Inter-Mediterranea) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia nel mese di marzo ha in programma tre bellissimi incontri attorno al fumetto arabo e alla letteratura araba per l’infanzia.  Lunedì 6 marzo, ore 16,30 (Ca’ Bernardo): Leggere a fumetti l’Egitto di oggi: trasposizione fumettistica di Thomas Azuélos del romanzo di Sonallah Ibrahim. Incontro con l’autore […]

“La Mecca-Phuket” di Saphia Azzeddine

Phuket-110Un racconto lungo che cerca di narrare le contraddizioni e il dilemma vissuto da una ragazza di origini marocchine cresciuta in una banlieue povera di Parigi. La protagonista del racconto è la primogenita di una coppia di marocchini arrivati in Francia con tanta voglia di “integrarsi” e vivere come i francesi.

Una biblioteca in inglese per Gaza

Quanto può essere difficile avviare una biblioteca pubblica con libri in inglese? Non troppo, no? A meno che non vi troviate in un posto come Gaza, dove gli accessi al mondo esterno sono bloccati, dove la censura interna è onnipresente e dove l’ultima guerra di Israele ha distrutto (anche) gran parte del patrimonio librario e […]

Shukri al-Mabkhout e Hisham Matar al festival Libri Come di Roma

A Libri Come, festival di letteratura dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, diretto da Marino Sinibaldi, ci saranno anche lo scrittore tunisino Shukri al-Mabkhout e lo scrittore anglo-libico Hisham Matar. Tema dell’edizione di quest’anno sono i “confini”, e sia il tema che il logo scelto dagli organizzatori trovano un particolare – quanto, immagino, casuale– parallelismo […]

La sestina del Booker arabo 2017

Qualche giorno fa la giuria del Premio internazionale del romanzo arabo (IPAF/Booker arabo) ha rivelato la sestina dei romanzi finalisti (shortlist): Mohammad Hasan Alwan (Arabia Saudita): Una morte piccola (Dar al-Saqi) Najwa Binshatwan (Libia): Le capanne degli schiavi (Dar al-Saqi) Ismail Fahd Ismail (Kuwait): Al-Sabiliat (Nova) Elias Khoury (Libano): I ragazzi del ghetto. Il mio […]

Novità e ristampe in libreria da Tunisia, Libano, Palestina e Siria

In queste settimane in libreria sono usciti un po’ di titoli nuovi e qualche ristampa importante. Vediamo quali (librai e bibliotecari, mi raccomando prendete appunti): Le novità L’italiano, di Shukri al-Mabkhut (e/o, traduzione dall’arabo di Barbara Teresi): romanzo vincitore del prestigioso premio IPAF 2015, racconta la Tunisia dell’epoca Ben Ali (vi saprò dire meglio e […]

Il “Muslim ban” colpisce anche il mondo della cultura

Questo articolo è uscito su Internazionale prima che il giudice federale di Seattle emettesse la sentenza che ha bloccato l’applicazione dell’ordine esecutivo del presidente statunitense Donald Trump, che ha decretato il divieto d’ingresso per tre mesi ai cittadini di Siria, Iraq, Iran, Yemen, Somalia, Sudan e Libia. Nel Lower west side di Manhattan c’è un […]

Intervista con Rana Idriss: Elena Ferrante in arabo, Dar al-Adab e la letteratura in traduzione araba

Quella che segue è l’intervista di Giacomo Longhi, arabista e iranista nonchè storico collaboratore di editoriaraba, con Rana Idriss, editrice di Dar al-Adab, la casa editrice libanese che si è assicurata i diritti di traduzione dei romanzi di Elena Ferrante in arabo. L’intervista si è svolta a dicembre a Beirut, in occasione della Fiera internazionale […]

International Conference: Urs-e Bidel-e Dehlavi, Tehran- January 2017

Il 18 e 19 gennaio 2017, la recentemente costituitasi Bonyad-e Bidel-e Dehlavi (Fondazione Bidel-e Dehlavi) ha ospitato a Tehran una convegno intitolato alla figura e all’opera del grande poeta indiano vissuto tra il 1644 e il 1720, il quale ha lasciato circa 150mila versi composti in lingua persiana. Esponente di spicco dello “stile indiano” (sabk-e […]

Intervista con Muauia Abdelmagid, traduttore di Elena Ferrante in arabo

I libri della ormai famosissima serie L’amica geniale, dell’autrice italiana Elena Ferrante (e/o edizioni), sono in corso di traduzione in arabo per l’editore libanese Dar al-Adab, come vi avevo raccontato qui. Ho fatto qualche domanda al suo traduttore arabo, Muauia Abdelmagid, che qui ringrazio per la cortesia e la disponibilità. Come sei diventato traduttore dall’italiano […]

Gruppo di lettura araba

          Da tempo volevo orgnizzare un gruppo di lettura-discussione sulla letteratura araba  e finalmente ci siamo. Grazie all’Associazione Direfaredare partiamo il 15 febbraio 2017 alle 18.30 presso lo spazio Talamucci di Sesto San Giovanni, in Via Dante … Continua a leggere

Gruppo di lettura araba
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Torna il Festival Diritti a Todi

Lo Human Rights International Film Festival torna a Todi dal 25 al 28 gennaio 2017, con una selezione di 9 documentari e 13 cortometraggi in concorso, 6 film fuori concorso, due spettacoli teatrali, 6 mostre, 5 convegni, presentazioni di libri e 3 giur…

Genographic Project

              Evidentemente i segnali sono molti, basta coglierli. Leggo un altro articolo, questo. Scopro che l’articolo è praticamente una traduzione in arabo di quest’altro. Entrambi fanno riferimento a un progetto lanciato dal National Geographic, … Continua a leggere

Genographic Project
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Elena Ferrante tradotta in arabo è un’ottima notizia per la cultura

Questo pezzo l’ho scritto per Internazionale e parla della traduzione in arabo della famosa tetralogia dell’Amica geniale di Elena Ferrante (edizioni e/o). “Il 31 dicembre del 1958 Lila ebbe il suo primo episodio di smarginatura. Il termine non è mio, lo ha sempre utilizzato lei forzando il significato comune della parola. Diceva che in quelle occasioni … Continua a leggere Elena Ferrante tradotta in arabo è un’ottima notizia per la cultura

Elena Ferrante tradotta in arabo è un’ottima notizia per la cultura

Questo pezzo l’ho scritto per Internazionale e parla della traduzione in arabo della famosa tetralogia dell’Amica geniale di Elena Ferrante (edizioni e/o). “Il 31 dicembre del 1958 Lila ebbe il suo primo episodio di smarginatura. Il termine non è mio, lo ha sempre utilizzato lei forzando il significato comune della parola. Diceva che in quelle occasioni … Continua a leggere Elena Ferrante tradotta in arabo è un’ottima notizia per la cultura

Il ratto del serraglio

L’altro giorno ho letto questo articolo.  Tratta del nuovo allestimento dell’opera di Mozart Il ratto del serraglio. L’oggetto della quetione è l’allestimento contemporaneo, nel quale il regista austriaco ha sostituito ai Turchi i combattenti di daesh, come da immagine che segue: … Continua a leggere

Il ratto del serraglio
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Dalla guerra d’Algeria a oggi

Nel 2010 esce nelle sale cinematografiche, per la prima volta nella grande distribuzione, il film di Rachid Bouchareb Hors-la-loi, una produzione di Francia, Algeria e Belgio. Il film, distribuito anche nelle sale italiane, è particolare, perché, per la prima volta, … Continua a leggere

Dalla guerra d’Algeria a oggi
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Annunciata la longlist del “Booker arabo” 2017

Il Premio internazionale per la narrativa araba (IPAF/Booker arabo) ha annunciato ieri mattina la lista dei 16 romanzi che fanno parte della longlist. Gli autori semifinalisti di quest’anno, che segna il decimo anniversario del premio, provengono da 10 paesi arabi diversi e sono stati selezionati da 189 manoscritti arrivati da 19 paesi arabi. A capo … Continua a leggere Annunciata la longlist del “Booker arabo” 2017

Annunciata la longlist del “Booker arabo” 2017

Il Premio internazionale per la narrativa araba (IPAF/Booker arabo) ha annunciato ieri mattina la lista dei 16 romanzi che fanno parte della longlist. Gli autori semifinalisti di quest’anno, che segna il decimo anniversario del premio, provengono da 10 paesi arabi diversi e sono stati selezionati da 189 manoscritti arrivati da 19 paesi arabi. A capo … Continua a leggere Annunciata la longlist del “Booker arabo” 2017

gender dictionary-qamùs al-jender

                gender dictionary-qamùs al-gender, Lebanon support, Beirut 2016 Nella prefazione al volume il collettivo che ha realizzato questo dizionario afferma che gli obiettivi per una pubblicazione del genere sono molteplici: innanzitutto raccogliere la ricerca su … Continua a leggere

gender dictionary-qamùs al-jender
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

“I drusi di Belgrado” di Rabee Jaber: il Libano, i Balcani e l’Italia

Qualche giorno fa è uscito sul magazine di VICE Italia, speciale narrativa, un estratto in anteprima del romanzo I drusi di Belgrado, dello scrittore libanese Rabee Jaber. Il libro è stato tradotto dall’arabo da Elisabetta Bartuli e verrà presto pubblicato da Feltrinelli. L’estratto che trovate su VICE, dal titolo “Negoziazione al serraglio”, è l’incredibile e … Continua a leggere “I drusi di Belgrado” di Rabee Jaber: il Libano, i Balcani e l’Italia

“I drusi di Belgrado” di Rabee Jaber: il Libano, i Balcani e l’Italia

Qualche giorno fa è uscito sul magazine di VICE Italia, speciale narrativa, un estratto in anteprima del romanzo I drusi di Belgrado, dello scrittore libanese Rabee Jaber. Il libro è stato tradotto dall’arabo da Elisabetta Bartuli e verrà presto pubblicato da Feltrinelli. L’estratto che trovate su VICE, dal titolo “Negoziazione al serraglio”, è l’incredibile e … Continua a leggere “I drusi di Belgrado” di Rabee Jaber: il Libano, i Balcani e l’Italia

‘Alam al-wilàd

              Muṣṭafà Fatḥī, Fī balad al-wilād,  Dàr ash-shebàb Books, Al-Qahira 2009. Muṣṭafà Fatḥī Fī balad al-wilād (Nel mondo dei ragazzi) discute il tema dell’omosessualità in Egitto. Annunciato prima della sua comparsa in libreria ha suscitato, secondo … Continua a leggere

‘Alam al-wilàd
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

The Diesel

  Thani Al-Suwahidi, Al-dìzel Dàr al-giadid, Bayrut 2011. Diesel, dello scrittore Thani Al-Suwahidi è considerato uno dei racconti lunghi più discussi e interessanti nel panorama della produzione degli Emirati. Pubblicato una prima volta nel 1994 a Beirut non ebbe molto riscontro di critica … Continua a leggere

The Diesel
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Guida facilitata alla letteratura araba per analisti e geopolitici

Qualche giorno fa riflettevo sullo strapotere della geopolitica nell’affrontare lo studio dell’area di interesse di questo blog. Si parla tanto di Medio Oriente, Nord Africa, di dinamiche sociali, politiche e religiose, del ruolo dell’Islam politico, delle minoranze religiose, di terrorismo, jihad, regimi autocrati. Ne parlano tutti, ne parliamo tutti, con più o meno cognizione di … Continua a leggere Guida facilitata alla letteratura araba per analisti e geopolitici

Guida facilitata alla letteratura araba per analisti e geopolitici

Qualche giorno fa riflettevo sullo strapotere della geopolitica nell’affrontare lo studio dell’area di interesse di questo blog. Si parla tanto di Medio Oriente, Nord Africa, di dinamiche sociali, politiche e religiose, del ruolo dell’Islam politico, delle minoranze religiose, di terrorismo, jihad, regimi autocrati. Ne parlano tutti, ne parliamo tutti, con più o meno cognizione di … Continua a leggere Guida facilitata alla letteratura araba per analisti e geopolitici

Guida facilitata alla letteratura araba per analisti e geopolitici

Qualche giorno fa riflettevo sullo strapotere della geopolitica nell’affrontare lo studio dell’area di interesse di questo blog. Si parla tanto di Medio Oriente, Nord Africa, di dinamiche sociali, politiche e religiose, del ruolo dell’Islam politico, delle minoranze religiose, di terrorismo, jihad, regimi autocrati. Ne parlano tutti, ne parliamo tutti, con più o meno cognizione di … Continua a leggere Guida facilitata alla letteratura araba per analisti e geopolitici

Un messaggio da Ahmed Naji

Come vi avevo detto nel post precedente, lo scrittore e blogger egiziano Ahmed Naji è finalmente uscito di prigione dopo 300 giorni. Nonostante qualche inutile e penosa lungaggine burocratica, Ahmed è di nuovo libero, sebbene in attesa della prossima udienza prevista per l’1 gennaio. Nel frattempo ha trovato il tempo di scrivere un messaggio per … Continua a leggere Un messaggio da Ahmed Naji

Un messaggio da Ahmed Naji

Come vi avevo detto nel post precedente, lo scrittore e blogger egiziano Ahmed Naji è finalmente uscito di prigione dopo 300 giorni. Nonostante qualche inutile e penosa lungaggine burocratica, Ahmed è di nuovo libero, sebbene in attesa della prossima udienza prevista per l’1 gennaio. Nel frattempo ha trovato il tempo di scrivere un messaggio per … Continua a leggere Un messaggio da Ahmed Naji

Un messaggio da Ahmed Naji

Come vi avevo detto nel post precedente, lo scrittore e blogger egiziano Ahmed Naji è finalmente uscito di prigione dopo 300 giorni. Nonostante qualche inutile e penosa lungaggine burocratica, Ahmed è di nuovo libero, sebbene in attesa della prossima udienza prevista per l’1 gennaio. Nel frattempo ha trovato il tempo di scrivere un messaggio per … Continua a leggere Un messaggio da Ahmed Naji

Torna in libertà lo scrittore egiziano Ahmed Naji

Lo scrittore e blogger egiziano Ahmed Naji torna finalmente in libertà, dopo almeno 9 mesi di carcere.  Lo ha annunciato questa mattina il suo avvocato Mahmoud Othman, secondo il quale la Corte di Cassazione del Cairo ha ordinato la sospensione della sentenza che aveva condannato il giovane autore a due anni di carcere per “violazione … Continua a leggere Torna in libertà lo scrittore egiziano Ahmed Naji

Torna in libertà lo scrittore egiziano Ahmed Naji

Lo scrittore e blogger egiziano Ahmed Naji torna finalmente in libertà, dopo almeno 9 mesi di carcere.  Lo ha annunciato questa mattina il suo avvocato Mahmoud Othman, secondo il quale la Corte di Cassazione del Cairo ha ordinato la sospensione della sentenza che aveva condannato il giovane autore a due anni di carcere per “violazione … Continua a leggere Torna in libertà lo scrittore egiziano Ahmed Naji

Torna in libertà lo scrittore egiziano Ahmed Naji

Lo scrittore e blogger egiziano Ahmed Naji torna finalmente in libertà, dopo almeno 9 mesi di carcere.  Lo ha annunciato questa mattina il suo avvocato Mahmoud Othman, secondo il quale la Corte di Cassazione del Cairo ha ordinato la sospensione della sentenza che aveva condannato il giovane autore a due anni di carcere per “violazione … Continua a leggere Torna in libertà lo scrittore egiziano Ahmed Naji

Torna in libertà lo scrittore egiziano Ahmed Naji

Lo scrittore e blogger egiziano Ahmed Naji torna finalmente in libertà, dopo almeno 9 mesi di carcere.  Lo ha annunciato questa mattina il suo avvocato Mahmoud Othman, secondo il quale la Corte di Cassazione del Cairo ha ordinato la sospensione della sentenza che aveva condannato il giovane autore a due anni di carcere per “violazione … Continua a leggere Torna in libertà lo scrittore egiziano Ahmed Naji

Elegia aleppina

Aleppo-Solera-110Non c’è pace all’anima nostra, non c’è fossa in cui nascondere le salme. Non c’è anfratto cerebrale in cui resti memoria della Storia, non c’è stomaco per i nostri calici amari. Non c’è sazietà per i loro appetiti. Non c’è donna che non possa essere denudata davanti al marito. Non c’è donna denudata che non possa essere stuprata. Non c’è

I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

Quest’anno sono uscite le traduzioni di due raccolte di poeti siriani: Le mie poesie più belle di Nizar Qabbani e Il luogo stretto di Faraj Bayrakdar. Ne ho scritto qualche giorno fa per Internazionale: “Se trovi qualcuno che ti ama come il poeta siriano Nizar Qabbani ha amato le sue donne, sei a cavallo”, ho … Continua a leggere I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

Quest’anno sono uscite le traduzioni di due raccolte di poeti siriani: Le mie poesie più belle di Nizar Qabbani e Il luogo stretto di Faraj Bayrakdar. Ne ho scritto qualche giorno fa per Internazionale: “Se trovi qualcuno che ti ama come il poeta siriano Nizar Qabbani ha amato le sue donne, sei a cavallo”, ho … Continua a leggere I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

Quest’anno sono uscite le traduzioni di due raccolte di poeti siriani: Le mie poesie più belle di Nizar Qabbani e Il luogo stretto di Faraj Bayrakdar. Ne ho scritto qualche giorno fa per Internazionale: “Se trovi qualcuno che ti ama come il poeta siriano Nizar Qabbani ha amato le sue donne, sei a cavallo”, ho … Continua a leggere I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

Quest’anno sono uscite le traduzioni di due raccolte di poeti siriani: Le mie poesie più belle di Nizar Qabbani e Il luogo stretto di Faraj Bayrakdar. Ne ho scritto qualche giorno fa per Internazionale: “Se trovi qualcuno che ti ama come il poeta siriano Nizar Qabbani ha amato le sue donne, sei a cavallo”, ho … Continua a leggere I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

Quest’anno sono uscite le traduzioni di due raccolte di poeti siriani: Le mie poesie più belle di Nizar Qabbani e Il luogo stretto di Faraj Bayrakdar. Ne ho scritto qualche giorno fa per Internazionale: “Se trovi qualcuno che ti ama come il poeta siriano Nizar Qabbani ha amato le sue donne, sei a cavallo”, ho … Continua a leggere I due poeti che raccontano la Siria attraverso l’amore e l’esilio

La letteratura araba in traduzione 2016

Come ogni anno, a dicembre pubblico la lista degli autori arabi/arabofoni (ovvero: che scrivono in arabo; di origini arabe ma che scrivono in lingue occidentali) tradotti in italiano e pubblicati dalle case editrici nostrane. Trovo la lista di quest’anno piuttosto particolare: da una parte, se escludiamo la poesia, il numero di traduzioni dall’arabo equivale a … Continua a leggere La letteratura araba in traduzione 2016

La letteratura araba in traduzione 2016

Come ogni anno, a dicembre pubblico la lista degli autori arabi/arabofoni (ovvero: che scrivono in arabo; di origini arabe ma che scrivono in lingue occidentali) tradotti in italiano e pubblicati dalle case editrici nostrane. Trovo la lista di quest’anno piuttosto particolare: da una parte, se escludiamo la poesia, il numero di traduzioni dall’arabo equivale a … Continua a leggere La letteratura araba in traduzione 2016

La letteratura araba in traduzione 2016

Come ogni anno, a dicembre pubblico la lista degli autori arabi/arabofoni (ovvero: che scrivono in arabo; di origini arabe ma che scrivono in lingue occidentali) tradotti in italiano e pubblicati dalle case editrici nostrane. Trovo la lista di quest’anno piuttosto particolare: da una parte, se escludiamo la poesia, il numero di traduzioni dall’arabo equivale a … Continua a leggere La letteratura araba in traduzione 2016

La letteratura araba in traduzione 2016

Come ogni anno, a dicembre pubblico la lista degli autori arabi/arabofoni (ovvero: che scrivono in arabo; di origini arabe ma che scrivono in lingue occidentali) tradotti in italiano e pubblicati dalle case editrici nostrane. Trovo la lista di quest’anno piuttosto particolare: da una parte, se escludiamo la poesia, il numero di traduzioni dall’arabo equivale a … Continua a leggere La letteratura araba in traduzione 2016

La letteratura araba in traduzione 2016

Come ogni anno, a dicembre pubblico la lista degli autori arabi/arabofoni (ovvero: che scrivono in arabo; di origini arabe ma che scrivono in lingue occidentali) tradotti in italiano e pubblicati dalle case editrici nostrane. Trovo la lista di quest’anno piuttosto particolare: da una parte, se escludiamo la poesia, il numero di traduzioni dall’arabo equivale a … Continua a leggere La letteratura araba in traduzione 2016

Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Ieri sera alla American University of Kuwait è stato assegnato il Premio letterario Multaqa per il racconto breve arabo, alla sua prima edizione, e lo ha vinto uno scrittore un po’ speciale: è il palestinese di cittadinanza islandese Mazen Maarouf, per la sua raccolta Barzellette per i miliziani, pubblicata dall’editore libanese Riad al-Rayyes.  Poeta dallo … Continua a leggere Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Ieri sera alla American University of Kuwait è stato assegnato il Premio letterario Multaqa per il racconto breve arabo, alla sua prima edizione, e lo ha vinto uno scrittore un po’ speciale: è il palestinese di cittadinanza islandese Mazen Maarouf, per la sua raccolta Barzellette per i miliziani, pubblicata dall’editore libanese Riad al-Rayyes.  Poeta dallo … Continua a leggere Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Ieri sera alla American University of Kuwait è stato assegnato il Premio letterario Multaqa per il racconto breve arabo, alla sua prima edizione, e lo ha vinto uno scrittore un po’ speciale: è il palestinese di cittadinanza islandese Mazen Maarouf, per la sua raccolta Barzellette per i miliziani, pubblicata dall’editore libanese Riad al-Rayyes.  Poeta dallo … Continua a leggere Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Ieri sera alla American University of Kuwait è stato assegnato il Premio letterario Multaqa per il racconto breve arabo, alla sua prima edizione, e lo ha vinto uno scrittore un po’ speciale: è il palestinese di cittadinanza islandese Mazen Maarouf, per la sua raccolta Barzellette per i miliziani, pubblicata dall’editore libanese Riad al-Rayyes.  Poeta dallo … Continua a leggere Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Ieri sera alla American University of Kuwait è stato assegnato il Premio letterario Multaqa per il racconto breve arabo, alla sua prima edizione, e lo ha vinto uno scrittore un po’ speciale: è il palestinese di cittadinanza islandese Mazen Maarouf, per la sua raccolta Barzellette per i miliziani, pubblicata dall’editore libanese Riad al-Rayyes.  Poeta dallo … Continua a leggere Lo scrittore palestinese Mazen Maarouf vince il premio Multaqa del Kuwait per il racconto breve

Al via la 60° Fiera del libro di Beirut e la 27° Fiera del libro di Doha

Chiudono il tour delle fiere del libro arabe quest’anno la Fiera di Beirut (1 – 14 dicembre) e quella di Doha in Qatar (30 novembre – 10 dicembre). La Fiera di Beirut, giunta alla sua 60° edizione, è una delle più “vecchie” fiere arabe del libro, nonché una delle più prestigiose in termini di editori … Continua a leggere Al via la 60° Fiera del libro di Beirut e la 27° Fiera del libro di Doha

Al via la 60° Fiera del libro di Beirut e la 27° Fiera del libro di Doha

Chiudono il tour delle fiere del libro arabe quest’anno la Fiera di Beirut (1 – 14 dicembre) e quella di Doha in Qatar (30 novembre – 10 dicembre). La Fiera di Beirut, giunta alla sua 60° edizione, è una delle più “vecchie” fiere arabe del libro, nonché una delle più prestigiose in termini di editori … Continua a leggere Al via la 60° Fiera del libro di Beirut e la 27° Fiera del libro di Doha

Al via la 60° Fiera del libro di Beirut e la 27° Fiera del libro di Doha

Chiudono il tour delle fiere del libro arabe quest’anno la Fiera di Beirut (1 – 14 dicembre) e quella di Doha in Qatar (30 novembre – 10 dicembre). La Fiera di Beirut, giunta alla sua 60° edizione, è una delle più “vecchie” fiere arabe del libro, nonché una delle più prestigiose in termini di editori … Continua a leggere Al via la 60° Fiera del libro di Beirut e la 27° Fiera del libro di Doha

Al via la 60° Fiera del libro di Beirut e la 27° Fiera del libro di Doha

Chiudono il tour delle fiere del libro arabe quest’anno la Fiera di Beirut (1 – 14 dicembre) e quella di Doha in Qatar (30 novembre – 10 dicembre). La Fiera di Beirut, giunta alla sua 60° edizione, è una delle più “vecchie” fiere arabe del libro, nonché una delle più prestigiose in termini di editori … Continua a leggere Al via la 60° Fiera del libro di Beirut e la 27° Fiera del libro di Doha

L’Islam attraverso il diritto

L’Islam attraverso il diritto. La storia del diritto islamico dalle origini ai giorni nostri, in quattro Lezioni a Uomini e Profeti, Radio 3, novembre 2016.

L’Islam attraverso il diritto

L’Islam attraverso il diritto. La storia del diritto islamico dalle origini ai giorni nostri, in quattro Lezioni a Uomini e Profeti, Radio 3, novembre 2016.

L’Islam attraverso il diritto

L’Islam attraverso il diritto. La storia del diritto islamico dalle origini ai giorni nostri, in quattro Lezioni a Uomini e Profeti, Radio 3, novembre 2016.

DOSSIER GENERE

DOSSIER : QUESTIONS DE GENRE | babelmed | culture méditerranéenneÈ possibile indagare le relazioni di genere tra una riva e l’altra del Mediterraneo, cogliendone qui e là le diverse declinazioni, pur senza alcuna pretesa di esaustività? È quanto cerca di fare questo dossier, i cui contenuti sono stati realizzati da 9 media digitali indipendenti: Arablog, Babelmed, Enab Baladi, Frame, Inkyfada, MadaMasr, Mashallah News, Radio M, Tunisie Bondy Blog. Si parla di lavoro con due inchieste di autogestione in altrettante fabbriche in Turchia e in Tunisia,  di esperienze professionali con il ritratto di due donne che fanno ‘mestieri da uomini’: una macellaia in Algeria e una minatrice in Sardegna. Si parla di discriminazioni e violenza contro le donne con i reportage sul femminicidio in Italia, le molestie sessuali nei media in Egitto, il divorzio in Tunisia, le lotte delle donne di Raqqa in Siria. A chiudere questo mosaico, le testimonianze di uomini che vogliono uscire dalla gabbia degli stereotipi di genere. Il dossier è stato realizzato nell’ambito del progetto Ebticar e con la collaborazione della rivista italiana Leggendaria.

DOSSIER: QUESTIONI DI GENERE

DOSSIER : QUESTIONS DE GENRE | babelmed | culture méditerranéenneÈ possibile indagare le relazioni di genere tra una riva e l’altra del Mediterraneo, cogliendone qui e là le diverse declinazioni, pur senza alcuna pretesa di esaustività? È quanto cerca di fare questo dossier, i cui contenuti sono stati realizzati da 9 media digitali indipendenti: Arablog, Babelmed, Enab Baladi, Frame, Inkyfada, MadaMasr, Mashallah News, Radio M, Tunisie Bondy Blog. Si parla di lavoro con due inchieste di autogestione in altrettante fabbriche in Turchia e in Tunisia,  di esperienze professionali con il ritratto di due donne che fanno ‘mestieri da uomini’: una macellaia in Algeria e una minatrice in Sardegna. Si parla di discriminazioni e violenza contro le donne con i reportage sul femminicidio in Italia, le molestie sessuali nei media in Egitto, il divorzio in Tunisia, le lotte delle donne di Raqqa in Siria. A chiudere questo mosaico, le testimonianze di uomini che vogliono uscire dalla gabbia degli stereotipi di genere. Il dossier è stato realizzato nell’ambito del progetto Ebticar e con la collaborazione della rivista italiana Leggendaria.

DOSSIER: QUESTIONI DI GENERE

DOSSIER : QUESTIONS DE GENRE | babelmed | culture méditerranéenneÈ possibile indagare le relazioni di genere tra una riva e l’altra del Mediterraneo, cogliendone qui e là le diverse declinazioni, pur senza alcuna pretesa di esaustività? È quanto cerca di fare questo dossier, i cui contenuti sono stati realizzati da 9 media digitali indipendenti: Arablog, Babelmed, Enab Baladi, Frame, Inkyfada, MadaMasr, Mashallah News, Radio M, Tunisie Bondy Blog. Si parla di lavoro con due inchieste di autogestione in altrettante fabbriche in Turchia e in Tunisia,  di esperienze professionali con il ritratto di due donne che fanno ‘mestieri da uomini’: una macellaia in Algeria e una minatrice in Sardegna. Si parla di discriminazioni e violenza contro le donne con i reportage sul femminicidio in Italia, le molestie sessuali nei media in Egitto, il divorzio in Tunisia, le lotte delle donne di Raqqa in Siria. A chiudere questo mosaico, le testimonianze di uomini che vogliono uscire dalla gabbia degli stereotipi di genere. Il dossier è stato realizzato nell’ambito del progetto Ebticar e con la collaborazione della rivista italiana Leggendaria.

Prima parliamo dell’amore

Legendaria2-110«Non partiamo mai dalla violenza con le donne che vengono a chiedere aiuto. Hanno vissuto all’interno di una relazione violenta ma hanno costruito con quell’uomo una storia, un progetto di vita, lo hanno amato, sono state amate. Il percorso con loro parte da lì». Intervista di Silvia Neonato a due operatrici di Be Free. Articolo pubblicato nel n.120/2016 di leggendaria dedicato alla violenza sulle donne. Leggendaria n.120/2016

Prima parliamo dell’amore

Legendaria2-110«Non partiamo mai dalla violenza con le donne che vengono a chiedere aiuto. Hanno vissuto all’interno di una relazione violenta ma hanno costruito con quell’uomo una storia, un progetto di vita, lo hanno amato, sono state amate. Il percorso con loro parte da lì». Intervista di Silvia Neonato a due operatrici di Be Free. Articolo pubblicato nel n.120/2016 di leggendaria dedicato alla violenza sulle donne. Leggendaria n.120/2016

Prima parliamo dell’amore

Legendaria2-110«Non partiamo mai dalla violenza con le donne che vengono a chiedere aiuto. Hanno vissuto all’interno di una relazione violenta ma hanno costruito con quell’uomo una storia, un progetto di vita, lo hanno amato, sono state amate. Il percorso con loro parte da lì». Intervista di Silvia Neonato a due operatrici di Be Free. Articolo pubblicato nel n.120/2016 di leggendaria dedicato alla violenza sulle donne. Leggendaria n.120/2016

Ora Basta !

Legendaria0-110Una grande manifestazione nazionale contro la violenza il 26 novembre a Roma: perché i femminicidi non si fermano. Le donne denunciano e lavorano sul tema da oltre 30 anni in tutto il mondo, ma le istituzioni nazionali e internazionali sono in ritardo e spesso poco efficaci. I centri italiani e la voce delle operatrici, i limiti del piano governativo, la violenza taciuta dei maschi sui maschi … A leggere in Leggendaria n. 120/2016 dedicato al Femminicidio.

Ora Basta !

Legendaria0-110Una grande manifestazione nazionale contro la violenza il 26 novembre a Roma: perché i femminicidi non si fermano. Le donne denunciano e lavorano sul tema da oltre 30 anni in tutto il mondo, ma le istituzioni nazionali e internazionali sono in ritardo e spesso poco efficaci. I centri italiani e la voce delle operatrici, i limiti del piano governativo, la violenza taciuta dei maschi sui maschi … A leggere in Leggendaria n. 120/2016 dedicato al Femminicidio.

Ora Basta !

Legendaria0-110Una grande manifestazione nazionale contro la violenza il 26 novembre a Roma: perché i femminicidi non si fermano. Le donne denunciano e lavorano sul tema da oltre 30 anni in tutto il mondo, ma le istituzioni nazionali e internazionali sono in ritardo e spesso poco efficaci. I centri italiani e la voce delle operatrici, i limiti del piano governativo, la violenza taciuta dei maschi sui maschi … A leggere in Leggendaria n. 120/2016 dedicato al Femminicidio.

“A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

A inizio novembre a Barcellona si è svolta la premiazione del concorso letterario euro-mediterraneo A Sea of Words, promosso dall’Istituto Europeo per il Mediterrano (IEMed) e la Fondazione Anna Lindh (ALF), giunto alla sua nona edizione. Il concorso è aperto alla partecipazione di giovani autori tra 18 e 30 anni provenienti dai 44 paesi dell’area … Continua a leggere “A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

“A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

A inizio novembre a Barcellona si è svolta la premiazione del concorso letterario euro-mediterraneo A Sea of Words, promosso dall’Istituto Europeo per il Mediterrano (IEMed) e la Fondazione Anna Lindh (ALF), giunto alla sua nona edizione. Il concorso è aperto alla partecipazione di giovani autori tra 18 e 30 anni provenienti dai 44 paesi dell’area … Continua a leggere “A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

“A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

A inizio novembre a Barcellona si è svolta la premiazione del concorso letterario euro-mediterraneo A Sea of Words, promosso dall’Istituto Europeo per il Mediterrano (IEMed) e la Fondazione Anna Lindh (ALF), giunto alla sua nona edizione. Il concorso è aperto alla partecipazione di giovani autori tra 18 e 30 anni provenienti dai 44 paesi dell’area … Continua a leggere “A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

“A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

A inizio novembre a Barcellona si è svolta la premiazione del concorso letterario euro-mediterraneo A Sea of Words, promosso dall’Istituto Europeo per il Mediterrano (IEMed) e la Fondazione Anna Lindh (ALF), giunto alla sua nona edizione. Il concorso è aperto alla partecipazione di giovani autori tra 18 e 30 anni provenienti dai 44 paesi dell’area … Continua a leggere “A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

“A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

A inizio novembre a Barcellona si è svolta la premiazione del concorso letterario euro-mediterraneo A Sea of Words, promosso dall’Istituto Europeo per il Mediterrano (IEMed) e la Fondazione Anna Lindh (ALF), giunto alla sua nona edizione. Il concorso è aperto alla partecipazione di giovani autori tra 18 e 30 anni provenienti dai 44 paesi dell’area … Continua a leggere “A Sea of Words” premia la siriana Noor Hariri

Perché le donne tunisine divorziano sempre più spesso?

TUN-divorzio-110Mentre aumenta costantemente in Tunisia il numero di divorzi chiesto dalle mogli, la storia di Meriem, giovane donna obesa spinta a sposarsi con un uomo conosciuto su Facebook da cui ha poi con fatica divorziato, illumina il difficile cammino delle donne tunisine, tra leggi apparentemente molto “avanzate” e una società ancora radicata nella cultura patriarcale. Tunisie Bondy Blog

Perché le donne tunisine divorziano sempre più spesso?

TUN-divorzio-110Mentre aumenta costantemente in Tunisia il numero di divorzi chiesto dalle mogli, la storia di Meriem, giovane donna obesa spinta a sposarsi con un uomo conosciuto su Facebook da cui ha poi con fatica divorziato, illumina il difficile cammino delle donne tunisine, tra leggi apparentemente molto “avanzate” e una società ancora radicata nella cultura patriarcale. Tunisie Bondy Blog

Perché le donne tunisine divorziano sempre più spesso?

TUN-divorzio-110Mentre aumenta costantemente in Tunisia il numero di divorzi chiesto dalle mogli, la storia di Meriem, giovane donna obesa spinta a sposarsi con un uomo conosciuto su Facebook da cui ha poi con fatica divorziato, illumina il difficile cammino delle donne tunisine, tra leggi apparentemente molto “avanzate” e una società ancora radicata nella cultura patriarcale. Tunisie Bondy Blog

Impresa tessile senza capi rivoluziona le norme di genere in Turchia

Özgür Kazova: l’usine textile sans patrons qui révolutionne les normes de genre en Turquie | babelmed | femme - migration - méditerranéeDalle ceneri di una impresa tessile fallita, dopo che il personale non era stato pagato per mesi, sta nascendo una nuova fabbrica gestita collettivamente, senza capi e dirigenti. Dopo anni di battaglie con i precedenti proprietari, e anche tra i lavoratori, la Özgür Kazova lotta per dar vita a un nuovo modello di impiego, in cui il lavoro di uomini e donne è valutato alla pari. Mashallah News

Impresa tessile senza capi rivoluziona le norme di genere in Turchia

Özgür Kazova: l’usine textile sans patrons qui révolutionne les normes de genre en Turquie | babelmed | femme - migration - méditerranéeDalle ceneri di una impresa tessile fallita, dopo che il personale non era stato pagato per mesi, sta nascendo una nuova fabbrica gestita collettivamente, senza capi e dirigenti. Dopo anni di battaglie con i precedenti proprietari, e anche tra i lavoratori, la Özgür Kazova lotta per dar vita a un nuovo modello di impiego, in cui il lavoro di uomini e donne è valutato alla pari. Mashallah News

Impresa tessile senza capi rivoluziona le norme di genere in Turchia

Özgür Kazova: l’usine textile sans patrons qui révolutionne les normes de genre en Turquie | babelmed | femme - migration - méditerranéeDalle ceneri di una impresa tessile fallita, dopo che il personale non era stato pagato per mesi, sta nascendo una nuova fabbrica gestita collettivamente, senza capi e dirigenti. Dopo anni di battaglie con i precedenti proprietari, e anche tra i lavoratori, la Özgür Kazova lotta per dar vita a un nuovo modello di impiego, in cui il lavoro di uomini e donne è valutato alla pari. Mashallah News

Molestie sessuali nelle redazioni egiziane: una storia ancora da raccontare

Harcèlement sexuel dans les rédactions égyptiennes: le voile se lève enfin | babelmed | femme - migration - méditerranéeIn Egitto cominciano a emergere i primi casi di molestie sessuali nelle redazioni, luoghi di lavoro in cui le donne sono sempre più numerose. Ma denunciare è ancora molto difficile, soprattutto per la condizione di disparità tra vittima e autore delle molestie. Le prime denunce non sono che la punta di un iceberg, un fenomeno assai diffuso nel settore privato, contro il quale lavorano però diverse organizzazioni. Mada Masr

Molestie sessuali nelle redazioni egiziane: una storia ancora da raccontare

Harcèlement sexuel dans les rédactions égyptiennes: le voile se lève enfin | babelmed | femme - migration - méditerranéeIn Egitto cominciano a emergere i primi casi di molestie sessuali nelle redazioni, luoghi di lavoro in cui le donne sono sempre più numerose. Ma denunciare è ancora molto difficile, soprattutto per la condizione di disparità tra vittima e autore delle molestie. Le prime denunce non sono che la punta di un iceberg, un fenomeno assai diffuso nel settore privato, contro il quale lavorano però diverse organizzazioni. Mada Masr

Molestie sessuali nelle redazioni egiziane: una storia ancora da raccontare

Harcèlement sexuel dans les rédactions égyptiennes: le voile se lève enfin | babelmed | femme - migration - méditerranéeIn Egitto cominciano a emergere i primi casi di molestie sessuali nelle redazioni, luoghi di lavoro in cui le donne sono sempre più numerose. Ma denunciare è ancora molto difficile, soprattutto per la condizione di disparità tra vittima e autore delle molestie. Le prime denunce non sono che la punta di un iceberg, un fenomeno assai diffuso nel settore privato, contro il quale lavorano però diverse organizzazioni. Mada Masr

La lotta delle operaie della Mamotex: dall’autogestione alla disperazione

La lutte des ouvrières de l’usine Mamotex : de l’autogestion à la désillusion | babelmed | femme - migration - méditerranéeNel contesto di un’industria tessile in declino e di una disoccupazione crescente, il destino delle 67 operaie della Mamotex di Chebba, fabbrica specializzata nella confezione per marche europee, sembrava segnato. Dopo vent’anni di attività, il proprietario dell’azienda a deciso di chiudere i battenti, minacciando così il posto di lavoro delle sue dipendenti, rimaste senza paga dall’inizio dell’anno. Inkyfada

La lotta delle operaie della Mamotex: dall’autogestione alla disperazione

La lutte des ouvrières de l’usine Mamotex : de l’autogestion à la désillusion | babelmed | femme - migration - méditerranéeNel contesto di un’industria tessile in declino e di una disoccupazione crescente, il destino delle 67 operaie della Mamotex di Chebba, fabbrica specializzata nella confezione per marche europee, sembrava segnato. Dopo vent’anni di attività, il proprietario dell’azienda a deciso di chiudere i battenti, minacciando così il posto di lavoro delle sue dipendenti, rimaste senza paga dall’inizio dell’anno. Inkyfada

La lotta delle operaie della Mamotex: dall’autogestione alla disperazione

La lutte des ouvrières de l’usine Mamotex : de l’autogestion à la désillusion | babelmed | femme - migration - méditerranéeNel contesto di un’industria tessile in declino e di una disoccupazione crescente, il destino delle 67 operaie della Mamotex di Chebba, fabbrica specializzata nella confezione per marche europee, sembrava segnato. Dopo vent’anni di attività, il proprietario dell’azienda a deciso di chiudere i battenti, minacciando così il posto di lavoro delle sue dipendenti, rimaste senza paga dall’inizio dell’anno. Inkyfada

Io, macellaia di Algeri

Moi, femme boucher en Algérie | babelmed | femme - migration - méditerranéeBent Meziane (la figlia di Meziane), così si fa chiamare, è macellaia dal 1987. Nel suo negozietto curato della periferia di Algeri, ripercorre, tra due clienti, la sua storia e la sua visione di donna macellaia. Radio M

Io, macellaia di Algeri

Moi, femme boucher en Algérie | babelmed | femme - migration - méditerranéeBent Meziane (la figlia di Meziane), così si fa chiamare, è macellaia dal 1987. Nel suo negozietto curato della periferia di Algeri, ripercorre, tra due clienti, la sua storia e la sua visione di donna macellaia. Radio M

Io, macellaia di Algeri

Moi, femme boucher en Algérie | babelmed | femme - migration - méditerranéeBent Meziane (la figlia di Meziane), così si fa chiamare, è macellaia dal 1987. Nel suo negozietto curato della periferia di Algeri, ripercorre, tra due clienti, la sua storia e la sua visione di donna macellaia. Radio M

Nota sull’Algeria nella cultura italiana

La tradizione dell’immaginario orientalista vuole che le donne che arrivavano ad Algeri – sede della còrsa – fossero catturate e destinate a essere vendute come schiave e oggetti di piacere sessuale. [1] Eppure, diverse sono le storie che ci raccontano di donne … Continua a leggere

Nota sull’Algeria nella cultura italiana
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Nota sull’Algeria nella cultura italiana

La tradizione dell’immaginario orientalista vuole che le donne che arrivavano ad Algeri – sede della còrsa – fossero catturate e destinate a essere vendute come schiave e oggetti di piacere sessuale. [1] Eppure, diverse sono le storie che ci raccontano di donne … Continua a leggere

Nota sull’Algeria nella cultura italiana
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Turchia, censura di Stato

voci-110La libertà di stampa è al centro della riflessione proposta da “Voci scomode”, l’appuntamento annuale organizzato dal Caffè dei giornalisti in partnership con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes di Parigi, giunto alla terza edizione. –  29 novembre 2016

Turchia, censura di Stato

voci-110La libertà di stampa è al centro della riflessione proposta da “Voci scomode”, l’appuntamento annuale organizzato dal Caffè dei giornalisti in partnership con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes di Parigi, giunto alla terza edizione. –  29 novembre 2016

Turchia, censura di Stato

voci-110La libertà di stampa è al centro della riflessione proposta da “Voci scomode”, l’appuntamento annuale organizzato dal Caffè dei giornalisti in partnership con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes di Parigi, giunto alla terza edizione. –  29 novembre 2016

Geschichte der arabischen Litteratur

              Carl Brockelmann, History of the Arabic Written Tradition, transl. by Joep Lameer, Brill, Leiden 2016. Ieri Brill ha annunciato la pubblicazione, nella traduzione inglese, dei primi due volumi della  Storia della letteratura araba di Brockelmann, che … Continua a leggere

Geschichte der arabischen Litteratur
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Geschichte der arabischen Litteratur

              Carl Brockelmann, History of the Arabic Written Tradition, transl. by Joep Lameer, Brill, Leiden 2016. Ieri Brill ha annunciato la pubblicazione, nella traduzione inglese, dei primi due volumi della  Storia della letteratura araba di Brockelmann, che … Continua a leggere

Geschichte der arabischen Litteratur
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Incontro con lo scrittore italo-siriano Shady Hamadi

hamadi-esilio-110Nel 2011 Shady Hamadipubblica il suo primo libro Voci di anime, una raccolta di racconti, ma con l’inizio delle proteste contro Bashar al Asad, si attiva per creare dall’Italia una coscienza sulla Siria: partecipa a forum, conferenze, lancia iniziative… Nel 2013 pubblica il saggio La felicità araba in cui racconta “la storia della sua famiglia e la genesi di un regime”.

Incontro con lo scrittore italo-siriano Shady Hamadi

hamadi-esilio-110Nel 2011 Shady Hamadipubblica il suo primo libro Voci di anime, una raccolta di racconti, ma con l’inizio delle proteste contro Bashar al Asad, si attiva per creare dall’Italia una coscienza sulla Siria: partecipa a forum, conferenze, lancia iniziative… Nel 2013 pubblica il saggio La felicità araba in cui racconta “la storia della sua famiglia e la genesi di un regime”.

Incontro con lo scrittore italo-siriano Shady Hamadi

hamadi-esilio-110Nel 2011 Shady Hamadipubblica il suo primo libro Voci di anime, una raccolta di racconti, ma con l’inizio delle proteste contro Bashar al Asad, si attiva per creare dall’Italia una coscienza sulla Siria: partecipa a forum, conferenze, lancia iniziative… Nel 2013 pubblica il saggio La felicità araba in cui racconta “la storia della sua famiglia e la genesi di un regime”.

Nizar Qabbanni, Le mie poesie più belle

            Nizar Qabbani, Le mie poesie più belle, Jouvence, Milano 2016. Trad. dall’arabo di Silvia Moresi e Nabil Salameh Nella prefazione in lingua araba al presente volume, Qabbani suggerisce che quelle qui presentate sono solamente una … Continua a leggere

Nizar Qabbanni, Le mie poesie più belle
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Nizar Qabbanni, Le mie poesie più belle

            Nizar Qabbani, Le mie poesie più belle, Jouvence, Milano 2016. Trad. dall’arabo di Silvia Moresi e Nabil Salameh Nella prefazione in lingua araba al presente volume, Qabbani suggerisce che quelle qui presentate sono solamente una … Continua a leggere

Nizar Qabbanni, Le mie poesie più belle
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Si è aperta il 2 novembre e si concluderà il 12 dello stesso mese la Fiera del libro di Sharjah, capitale dell’omonimo emirato, uno dei sette che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Vi partecipano 1.420 editori di 60 paesi che, negli 11 giorni di durata della manifestazione, esporranno oltre un milione e mezzo di libri. … Continua a leggere Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Si è aperta il 2 novembre e si concluderà il 12 dello stesso mese la Fiera del libro di Sharjah, capitale dell’omonimo emirato, uno dei sette che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Vi partecipano 1.420 editori di 60 paesi che, negli 11 giorni di durata della manifestazione, esporranno oltre un milione e mezzo di libri. … Continua a leggere Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Si è aperta il 2 novembre e si concluderà il 12 dello stesso mese la Fiera del libro di Sharjah, capitale dell’omonimo emirato, uno dei sette che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Vi partecipano 1.420 editori di 60 paesi che, negli 11 giorni di durata della manifestazione, esporranno oltre un milione e mezzo di libri. … Continua a leggere Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Si è aperta il 2 novembre e si concluderà il 12 dello stesso mese la Fiera del libro di Sharjah, capitale dell’omonimo emirato, uno dei sette che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Vi partecipano 1.420 editori di 60 paesi che, negli 11 giorni di durata della manifestazione, esporranno oltre un milione e mezzo di libri. … Continua a leggere Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Si è aperta il 2 novembre e si concluderà il 12 dello stesso mese la Fiera del libro di Sharjah, capitale dell’omonimo emirato, uno dei sette che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Vi partecipano 1.420 editori di 60 paesi che, negli 11 giorni di durata della manifestazione, esporranno oltre un milione e mezzo di libri. … Continua a leggere Al via la 35° edizione della Fiera internazionale del libro di Sharjah

Il Salone del Libro francofono di Beirut che parla anche arabo

Il 5 novembre è stato inaugurato a Beirut il consueto Salone del libro francofono , che celebra la cultura francofona nell’ex dominio francese del Libano. Ma da un paio di anni ormai, anche il Salone di Beirut si è aperto al mercato editoriale arabo. di Ali Raffaele Matar* È stata inaugurata a Beirut la XXIIIa … Continua a leggere Il Salone del Libro francofono di Beirut che parla anche arabo

Il Salone del Libro francofono di Beirut che parla anche arabo

Il 5 novembre è stato inaugurato a Beirut il consueto Salone del libro francofono , che celebra la cultura francofona nell’ex dominio francese del Libano. Ma da un paio di anni ormai, anche il Salone di Beirut si è aperto al mercato editoriale arabo. di Ali Raffaele Matar* È stata inaugurata a Beirut la XXIIIa … Continua a leggere Il Salone del Libro francofono di Beirut che parla anche arabo

Il Salone del Libro francofono di Beirut che parla anche arabo

Il 5 novembre è stato inaugurato a Beirut il consueto Salone del libro francofono , che celebra la cultura francofona nell’ex dominio francese del Libano. Ma da un paio di anni ormai, anche il Salone di Beirut si è aperto al mercato editoriale arabo. di Ali Raffaele Matar* È stata inaugurata a Beirut la XXIIIa … Continua a leggere Il Salone del Libro francofono di Beirut che parla anche arabo

Il Salone del Libro francofono di Beirut che parla anche arabo

Il 5 novembre è stato inaugurato a Beirut il consueto Salone del libro francofono , che celebra la cultura francofona nell’ex dominio francese del Libano. Ma da un paio di anni ormai, anche il Salone di Beirut si è aperto al mercato editoriale arabo. di Ali Raffaele Matar* È stata inaugurata a Beirut la XXIIIa … Continua a leggere Il Salone del Libro francofono di Beirut che parla anche arabo

Il premio letterario Multaqa del Kuwait dedicato al racconto breve arabo

Nato in Kuwait nel 2015 dalla collaborazione tra il circolo culturale gestito dallo scrittore kuwaitiano Taleb Alrefai e la American University of Kuwait, il premio Multaqa per il racconto breve arabo è l’ultimo nato tra i premi letterari made in Golfo, dopo l’Arabic Booker di Abu Dhabi e il premio Katara del Qatar, che però … Continua a leggere Il premio letterario Multaqa del Kuwait dedicato al racconto breve arabo

Il premio letterario Multaqa del Kuwait dedicato al racconto breve arabo

Nato in Kuwait nel 2015 dalla collaborazione tra il circolo culturale gestito dallo scrittore kuwaitiano Taleb Alrefai e la American University of Kuwait, il premio Multaqa per il racconto breve arabo è l’ultimo nato tra i premi letterari made in Golfo, dopo l’Arabic Booker di Abu Dhabi e il premio Katara del Qatar, che però … Continua a leggere Il premio letterario Multaqa del Kuwait dedicato al racconto breve arabo

Il premio letterario Multaqa del Kuwait dedicato al racconto breve arabo

Nato in Kuwait nel 2015 dalla collaborazione tra il circolo culturale gestito dallo scrittore kuwaitiano Taleb Alrefai e la American University of Kuwait, il premio Multaqa per il racconto breve arabo è l’ultimo nato tra i premi letterari made in Golfo, dopo l’Arabic Booker di Abu Dhabi e il premio Katara del Qatar, che però … Continua a leggere Il premio letterario Multaqa del Kuwait dedicato al racconto breve arabo

Il premio letterario Multaqa del Kuwait dedicato al racconto breve arabo

Nato in Kuwait nel 2015 dalla collaborazione tra il circolo culturale gestito dallo scrittore kuwaitiano Taleb Alrefai e la American University of Kuwait, il premio Multaqa per il racconto breve arabo è l’ultimo nato tra i premi letterari made in Golfo, dopo l’Arabic Booker di Abu Dhabi e il premio Katara del Qatar, che però … Continua a leggere Il premio letterario Multaqa del Kuwait dedicato al racconto breve arabo

Dossier. Siria: resistenza cittadina

 

Dossier. Syrie : résistance citoyenne | babelmed | culture méditerranéenneLa Siria stremata dai bombardamenti russi, stretta fra la dittatura di Bashar Assad e gli orrori di EI, uomini e donne della società civile: artisti, comici, attivisti, scrittori, usano il loro talento e la loro generosità per continuare a tutti i costi a vivere insieme. Articoli selezionati da Enab Baladi e Siria Untold nell’ambito del programma Ebticar.

Dossier. Siria: resistenza cittadina

 

Dossier. Syrie : résistance citoyenne | babelmed | culture méditerranéenneLa Siria stremata dai bombardamenti russi, stretta fra la dittatura di Bashar Assad e gli orrori di EI, uomini e donne della società civile: artisti, comici, attivisti, scrittori, usano il loro talento e la loro generosità per continuare a tutti i costi a vivere insieme. Articoli selezionati da Enab Baladi e Siria Untold nell’ambito del programma Ebticar.

Dossier. Siria: resistenza cittadina

 

Dossier. Syrie : résistance citoyenne | babelmed | culture méditerranéenneLa Siria stremata dai bombardamenti russi, stretta fra la dittatura di Bashar Assad e gli orrori di EI, uomini e donne della società civile: artisti, comici, attivisti, scrittori, usano il loro talento e la loro generosità per continuare a tutti i costi a vivere insieme. Articoli selezionati da Enab Baladi e Siria Untold nell’ambito del programma Ebticar.

‘Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra’

Incontro con la giovanissima scrittrice britannica Sumia Sukkar al Pisa Book Festival – Il conflitto siriano raccontato da un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger. – Domenica 13 novembre ore 14,00 Sala Fermi – Presenta Luca Murphy.

Immagini, voci e qualche polemica dal Salone Internazionale del Libro di Algeri

Dal 26 ottobre al 5 novembre, la città di Algeri ha ospitato la 21° edizione del Salone Internazionale del Libro di Algeri. Ospite d’onore di questa edizione – come sapete, ogni Fiera del Libro in ogni angolo del mondo ha sempre un Paese ospite –  è stato l’Egitto, mentre il focus è stato sulla terza … Continua a leggere Immagini, voci e qualche polemica dal Salone Internazionale del Libro di Algeri

Immagini, voci e qualche polemica dal Salone Internazionale del Libro di Algeri

Dal 26 ottobre al 5 novembre, la città di Algeri ha ospitato la 21° edizione del Salone Internazionale del Libro di Algeri. Ospite d’onore di questa edizione – come sapete, ogni Fiera del Libro in ogni angolo del mondo ha sempre un Paese ospite –  è stato l’Egitto, mentre il focus è stato sulla terza … Continua a leggere Immagini, voci e qualche polemica dal Salone Internazionale del Libro di Algeri

Immagini, voci e qualche polemica dal Salone Internazionale del Libro di Algeri

Dal 26 ottobre al 5 novembre, la città di Algeri ha ospitato la 21° edizione del Salone Internazionale del Libro di Algeri. Ospite d’onore di questa edizione – come sapete, ogni Fiera del Libro in ogni angolo del mondo ha sempre un Paese ospite –  è stato l’Egitto, mentre il focus è stato sulla terza … Continua a leggere Immagini, voci e qualche polemica dal Salone Internazionale del Libro di Algeri

Nuovi arrivi in libreria: “Il luogo stretto” di Faraj Bayrakdar

Quando esce un libro di poesia in libreria, è sempre una bella notizia. Ma quando a essere pubblicato è un libro di poesie tradotto dall’arabo, e scritto da un poeta siriano che ha passato 14 anni della sua vita in prigione, beh, è più di una bella notizia.  Proprio oggi esce nelle librerie italiane Il … Continua a leggere Nuovi arrivi in libreria: “Il luogo stretto” di Faraj Bayrakdar

Nuovi arrivi in libreria: “Il luogo stretto” di Faraj Bayrakdar

Quando esce un libro di poesia in libreria, è sempre una bella notizia. Ma quando a essere pubblicato è un libro di poesie tradotto dall’arabo, e scritto da un poeta siriano che ha passato 14 anni della sua vita in prigione, beh, è più di una bella notizia.  Proprio oggi esce nelle librerie italiane Il … Continua a leggere Nuovi arrivi in libreria: “Il luogo stretto” di Faraj Bayrakdar

Medfilm Festival – 22° Edizione

medfest-110Dal 4 al 12 novembre torna a Roma il MedFilm Festival, il primo e più importante evento in Italia dedicato al cinema del Mediterraneo e del Medio Oriente. Lo storico festival romano si conferma un osservatorio irrinunciabile sul presente e sul futuro della settima arte, attraverso un ricchissimo programma che conta 90 film, di cui 60 anteprime italiane, europee ed internazionali.

Un premio alla memoria a Nizar Qabbani (e un evento per celebrare la letteratura come dialogo)

Vi ricordate l’antologia di poesie del poeta siriano Nizar Qabbani, tradotta in italiano da Silvia Moresi e Nabil Salameh e pubblicata da Jouvence?  Verrà premiata questo mercoledì a Roma, nel corso di un evento dedicato alla letteratura come “ponte di dialogo tra i popoli”, organizzato dall’Istituto euro-mediterraneo e per i paesi arabi (ADDAR), insieme allo … Continua a leggere Un premio alla memoria a Nizar Qabbani (e un evento per celebrare la letteratura come dialogo)

Un premio alla memoria a Nizar Qabbani (e un evento per celebrare la letteratura come dialogo)

Vi ricordate l’antologia di poesie del poeta siriano Nizar Qabbani, tradotta in italiano da Silvia Moresi e Nabil Salameh e pubblicata da Jouvence?  Verrà premiata questo mercoledì a Roma, nel corso di un evento dedicato alla letteratura come “ponte di dialogo tra i popoli”, organizzato dall’Istituto euro-mediterraneo e per i paesi arabi (ADDAR), insieme allo … Continua a leggere Un premio alla memoria a Nizar Qabbani (e un evento per celebrare la letteratura come dialogo)

Quando la guerra è raccontata dalle donne

torino-110Una mostra a Palazzo Madama, Torino, fino al 13 novembre prossimo, racconta il lavoro delle donne fotoreporter, seguendole “In prima linea”. Per cercare la differenza femminile nello sguardo che racconta il dolore estremo che segna tutti i luoghi di guerra. Intervista con Andreja Restek, giornalista e fotoreporter, cheha curato l’iniziativa insieme alla giornalista Stefanella Campana.

Chi ha vinto il premio Katara per il romanzo arabo 2016?

Ieri sera, in una sontuosa cerimonia che si è svolta all’Opera House di Doha, sono stati proclamati i vincitori del premio per il romanzo arabo Katara, seconda edizione. Il premio è organizzato dalla Fondazione culturale Katara del Qatar ed è nato nel 2014 per “celebrare” il romanzo arabo contemporaneo e darne risalto internazionale, sostenendo la … Continua a leggere Chi ha vinto il premio Katara per il romanzo arabo 2016?

Chi ha vinto il premio Katara per il romanzo arabo 2016?

Ieri sera, in una sontuosa cerimonia che si è svolta all’Opera House di Doha, sono stati proclamati i vincitori del premio per il romanzo arabo Katara, seconda edizione. Il premio è organizzato dalla Fondazione culturale Katara del Qatar ed è nato nel 2014 per “celebrare” il romanzo arabo contemporaneo e darne risalto internazionale, sostenendo la … Continua a leggere Chi ha vinto il premio Katara per il romanzo arabo 2016?

A Palermo torna il Festival delle Letterature Migranti

C’è un altro bel Festival siciliano in questi giorni, è il Festival delle Letterature Migranti che si terrà a Palermo dal 12 al 16 ottobre. 64 gli incontri letterari e artistici, 143 gli ospiti presenti, tra autori, editori e artisti, oltre al premio Nobel per la Letteratura, lo scrittore nigeriano Wole Soyinka – recita il … Continua a leggere A Palermo torna il Festival delle Letterature Migranti

A Palermo torna il Festival delle Letterature Migranti

C’è un altro bel Festival siciliano in questi giorni, è il Festival delle Letterature Migranti che si terrà a Palermo dal 12 al 16 ottobre. 64 gli incontri letterari e artistici, 143 gli ospiti presenti, tra autori, editori e artisti, oltre al premio Nobel per la Letteratura, lo scrittore nigeriano Wole Soyinka – recita il … Continua a leggere A Palermo torna il Festival delle Letterature Migranti

A Doha la II edizione del Premio Katara per il romanzo arabo

Dal 10 al 12 ottobre si tiene a Doha, in Qatar, il Festival letterario Katara all’interno del quale verrà assegnato il Premio Katara per il romanzo arabo, che quest’anno celebra la sua seconda edizione. Il premio Katara si divide in tre categorie: romanzi pubblicati; romanzi non pubblicati; studi di critica letteraria. Per ogni categoria vengono … Continua a leggere A Doha la II edizione del Premio Katara per il romanzo arabo

La Siria che scrive: Nihad Sirees e il “tumulto” del regime siriano

Nihad Sirees è nato ad Aleppo nel 1950 ed è autore di sette romanzi e di numerose sceneggiature, una delle quali, nel 1998, gli “guadagnò” il diritto ad essere censurato. Intellettuale di spicco, fortemente critico verso il regime di Bashar al-Assad, nel gennaio del 2012 ha preferito lasciare Aleppo, in un esilio auto-imposto per timore … Continua a leggere La Siria che scrive: Nihad Sirees e il “tumulto” del regime siriano

SabirFest 2016

sabir-16-110Cultura e cittadinanza mediterranea, giunto alla sua III Edizione, si svolgerà quest’anno in due città mediterranee: Messina e Catania.  (6-9 ottobre – “Vuoti di memoria”, Messina / 13-16 ottobre – “Città Arcipelago”, Catania)

Zizzanie. Agenda letteraria 2017

Zizzanie 110Un’agenda letteraria, dove ogni mese è introdotto da una narrazione in versi o in prosa in lingua originale, tradotta in italiano, accompagnata da un dipinto. Le zizzanie, come emblema delle erbe selvatiche che crescono inaspettate e spuntano, nel calendario anche lunare.

A Roma la presentazione di “Vita: istruzioni per l’uso” di Ahmed Nagi con Ayman al-Zorqani

La libreria Griot questa domenica ospita la presentazione del libro “Vita: istruzioni per l’uso”, del blogger, giornalista e scrittore egiziano Ahmed Nagi, con le illustrazioni di Ayman al-Zorqani.  Nagi, come tutti già saprete, non sarà ovviamente presente. Si trova in carcere in Egitto a scontare una pena assurda e indecente, come vi avevo più volte … Continua a leggere A Roma la presentazione di “Vita: istruzioni per l’uso” di Ahmed Nagi con Ayman al-Zorqani

La Siria che scrive: Khaled Khalifa e “Elogio dell’odio”

Nato vicino ad Aleppo nel 1964, Khaled Khalifa è uno degli autori siriani e arabi più rappresentativi e importanti della narrativa araba contemporanea. Autore di romanzi, poesie e sceneggiature, ha vinto nel 2013 la Medaglia Nagib Mahfouz per la Letteratura per il suo romanzo لا سكاكين في مطابخ هذه المدينة (Non ci sono coltelli nelle … Continua a leggere La Siria che scrive: Khaled Khalifa e “Elogio dell’odio”

“In prima linea”- Donne fotoreporter in luoghi di guerra

torino-foto-110Quattordici donne “armate” solo della loro macchina fotografica, in prima linea nei punti caldi del mondo dove ci sono guerre, conflitti, miserie e drammi umani. Con coraggio, sensibilità e professionalità ci aiutano a capire, a non dimenticare, a fermarci a pensare.

La Siria che scrive: Faraj Bayrakdar e la poesia in carcere

Faraj Bayrakdar (anche Bayraqdar) è un poeta siriano che ha passato 15 anni nelle carceri sotto il regime di Hafez al-Assad, padre dell’attuale presidente Bashar. Nato nel 1951, è stato incarcerato nel 1987 con l’accusa di essere membro del partito comunista; il primo processo si è svolto però solo nel 1993, dove è stato condannato … Continua a leggere La Siria che scrive: Faraj Bayrakdar e la poesia in carcere

Sarajevo, my love!

sarajevo-my-love-110“Sarajevo, my love” è il documentario della giornalista turcha Eylem Kaftan, in lingua inglese, che traccia un profilo di Jovan Divljak, generale dell’esercito serbo scelse di schierarsi al fianco delle vittime bosniache, per raccontare il doloroso processo di recupero dal dramma della guerra che ancora scuote la Bosnia.

Arriva in libreria “Vita: istruzioni per l’uso” di Ahmed Nagi

Esce oggi in traduzione italiana per Il Sirente Vita: istruzioni per l’uso, opera dello scrittore e blogger egiziano Ahmed Nagi, finito in carcere qualche mese fa proprio per una vicenda legata a questo libro. I lettori del blog se ne ricorderanno perché ne ho parlato diverse volte: il romanzo viene pubblicato nel 2014 dall’editore Dar … Continua a leggere Arriva in libreria “Vita: istruzioni per l’uso” di Ahmed Nagi

“Pop Palestine. Viaggio nella cucina popolare palestinese” da Griot

Sabato 17 settembre da Griot a Roma c’è la presentazione del libro di cucina “Pop Palestine. Viaggio nella cucina popolare palestinese, salam cuisine tra Gaza e Jenin”, un bellissimo progetto di testi e foto a cura di Fidaa Abuhamdiya e Silvia Chiarantini, con le fotografie di Alessandra Cinquemani. Pop Palestine (Stampa Alternativa, 2016) è un … Continua a leggere “Pop Palestine. Viaggio nella cucina popolare palestinese” da Griot

Hisham Matar racconta la Libia con una storia che ci riguarda tutti

Internazionale ha pubblicato la mia recensione di The Return. Fathers, Sons and the Land in Between (Penguin 2016), nuovo libro dello scrittore libico Hisham Matar, in corso di traduzione in italiano per Einaudi.  Ve lo dico subito: è un libro da leggere per tantissimi motivi. Il primo e più importante è che Matar sa scrivere. … Continua a leggere Hisham Matar racconta la Libia con una storia che ci riguarda tutti

Fermare l’orrore delle carceri siriane

logo amnesty 110Dall’inizio della crisi in Siria nel 2011, le autorità siriane hanno sottoposto decine di migliaia di persone a detenzione arbitraria o sparizione forzata. Molte di loro sono state sottoposte a torture o altri maltrattamenti nei centri di detenzione e si riporta che 17.723 siriani siano morti di conseguenza in custodia.

“Ballando con Averroè” di Toni Maraini

toni-110“Ancora una che ha scoperto le bellezze di Marrakech e che ci parlerà dei suq, della luce, dei colori, dei profumi e dei rumori della vecchia medina…” Invece fui piacevolmente sorpreso. La persona che scopriì quella sera era tutto tranne una turista in cerca di esotismo. E il libro era tutt’altro che un raccolta di cartoline.

“Ballando con Averroè” di Toni Maraini

toni-110“Ancora una che ha scoperto le bellezze di Marrakech e che ci parlerà dei suq, della luce, dei colori, dei profumi e dei rumori della vecchia medina…” Invece fui piacevolmente sorpreso. La persona che scopriì quella sera era tutto tranne una turista in cerca di esotismo. E il libro era tutt’altro che un raccolta di cartoline.

“Ballando con Averroè” di Toni Maraini

toni-110“Ancora una che ha scoperto le bellezze di Marrakech e che ci parlerà dei suq, della luce, dei colori, dei profumi e dei rumori della vecchia medina…” Invece fui piacevolmente sorpreso. La persona che scopriì quella sera era tutto tranne una turista in cerca di esotismo. E il libro era tutt’altro che un raccolta di cartoline.

Rompere gli stereotipi in un campo palestinese a Beirut

Qualche settimana fa a Beirut ho conosciuto Ashraf El Chouli, musicista palestinese che nel campo di Bourj el Barajneh, a sud della capitale libanese, ha aperto un centro culturale per favorire l’incontro tra libanesi e palestinesi. Sono andata a vederlo, e dalla mia chiacchierata con lui è nato questo articolo che è uscito su Internazionale la … Continua a leggere Rompere gli stereotipi in un campo palestinese a Beirut

Quei ragazzi tunisini partiti per la Siria, e le loro madri

f-alep-110Nel nuovo film di Ridha Behi, Fleur d’Alep, presentato recentemente alle Journées Cinématographiques de Carthage, la Tunisia fa i conti con il crescente fenomeno dei foreign fighters: ragazzi partiti dalla Tunisia per unirsi allo Stato Islamico. E racconta le madri, che non si arrendono a una radicalizzazione che contraddice i valori su cui hanno fondato le loro vite.

Quei ragazzi tunisini partiti per la Siria, e le loro madri

f-alep-110Nel nuovo film di Ridha Behi, Fleur d’Alep, presentato recentemente alle Journées Cinématographiques de Carthage, la Tunisia fa i conti con il crescente fenomeno dei foreign fighters: ragazzi partiti dalla Tunisia per unirsi allo Stato Islamico. E racconta le madri, che non si arrendono a una radicalizzazione che contraddice i valori su cui hanno fondato le loro vite.

Quei ragazzi tunisini partiti per la Siria, e le loro madri

f-alep-110Nel nuovo film di Ridha Behi, Fleur d’Alep, presentato recentemente alle Journées Cinématographiques de Carthage, la Tunisia fa i conti con il crescente fenomeno dei foreign fighters: ragazzi partiti dalla Tunisia per unirsi allo Stato Islamico. E racconta le madri, che non si arrendono a una radicalizzazione che contraddice i valori su cui hanno fondato le loro vite.

La biblioteca di Alessandria d’Egitto al Festivaletteratura di Mantova

Le città sul mare sono diverse. L’ho capito quando sono andata a vivere a Napoli: venendo da Roma, dove avevo sempre vissuto e dove sono nata, il confronto è stato impari e a vincere è stata Napoli.  Non saprei spiegare come e perché sono diverse, ma lo sono: più sguaiate, meno ritrose. Più ventose, più … Continua a leggere La biblioteca di Alessandria d’Egitto al Festivaletteratura di Mantova

Di stereotipi sul mondo arabo e del ruolo della letteratura

La letteratura araba è importante? Sì. Ha un ruolo sociale da svolgere al giorno d’oggi? Sì. E non lo dico solo io, che l’ho già scritto su queste pagine una miriade di volte. A dirlo, in due interviste diverse pubblicate nei giorni scorsi, sono due intellettuali arabi. Uno è l’editore, intellettuale ed esperto di gastronomia … Continua a leggere Di stereotipi sul mondo arabo e del ruolo della letteratura

Etnografismo orientalista in traduzione: il caso della traduzione inglese di “Elogio dell’odio” di Khaled Khalifa

Questo articolo a firma di Ina Kosova è apparso in inglese su Arablit lo scorso 12 luglio. La traduzione in italiano per editoriaraba è a cura di Filippo Maria Ragusa, insieme al quale abbiamo pensato che sarebbe stato interessante per i lettori italiani sapere come all’estero (in questo caso: nel mondo anglofono) i romanzi arabi … Continua a leggere Etnografismo orientalista in traduzione: il caso della traduzione inglese di “Elogio dell’odio” di Khaled Khalifa

Etnografismo orientalista in traduzione: il caso della traduzione inglese di “Elogio dell’odio” di Khaled Khalifa

Questo articolo a firma di Ina Kosova è apparso in inglese su Arablit lo scorso 12 luglio. La traduzione in italiano per editoriaraba è a cura di Filippo Maria Ragusa, insieme al quale abbiamo pensato che sarebbe stato interessante per i lettori italiani sapere come all’estero (in questo caso: nel mondo anglofono) i romanzi arabi … Continua a leggere Etnografismo orientalista in traduzione: il caso della traduzione inglese di “Elogio dell’odio” di Khaled Khalifa

Festival Fotografico Castelnuovo

Castelnuovo-foto-110CDPZINE è il contest delle fanzine, auto-produzioni inedite di editoria fotografica, nato per dare l’opportunità di esporre il proprio lavoro ad un pubblico di appassionati e di esperti, nell’ambito di Castelnuovo Fotografia, il festival Fotografico ambientato nel borgo medievale di Castelnuovo di Porto (RM), e dedicato al paesaggio nelle innumerevoli relazioni tra fotografia, libri, arte e architettura.

Festival Fotografico Castelnuovo

Castelnuovo-foto-110CDPZINE è il contest delle fanzine, auto-produzioni inedite di editoria fotografica, nato per dare l’opportunità di esporre il proprio lavoro ad un pubblico di appassionati e di esperti, nell’ambito di Castelnuovo Fotografia, il festival Fotografico ambientato nel borgo medievale di Castelnuovo di Porto (RM), e dedicato al paesaggio nelle innumerevoli relazioni tra fotografia, libri, arte e architettura.

Lo scrittore Ahmed Naji resta in prigione

Court rejects novelist Ahmed Naji's appeal to suspend 2-year sentence | babelmed | mediterranean cultureUn tribunale del Cairo ha rigettato, il 16 luglio scorso, la richiesta di sospensione della pena presentata dallo scrittore trentenne Ahmed Naji, che ha già trascorso in carcere 6 mesi dei complessivi 2 anni di prigione a cui è stato condannato da un tribunale del distretto Cairo Nord per attentato alla morale pubblica a causa dal suo romanzo “Istikhdam al-Hayah” (Usare la vita), pubblicato sulla rivista letteraria governativa Akhbar al-Adab l’anno scorso. (Ebticar/Mada Masr)

Lo scrittore Ahmed Naji resta in prigione

Court rejects novelist Ahmed Naji's appeal to suspend 2-year sentence | babelmed | mediterranean cultureUn tribunale del Cairo ha rigettato, il 16 luglio scorso, la richiesta di sospensione della pena presentata dallo scrittore trentenne Ahmed Naji, che ha già trascorso in carcere 6 mesi dei complessivi 2 anni di prigione a cui è stato condannato da un tribunale del distretto Cairo Nord per attentato alla morale pubblica a causa dal suo romanzo “Istikhdam al-Hayah” (Usare la vita), pubblicato sulla rivista letteraria governativa Akhbar al-Adab l’anno scorso. (Ebticar/Mada Masr)

Lo scrittore Ahmed Naji resta in prigione

Court rejects novelist Ahmed Naji's appeal to suspend 2-year sentence | babelmed | mediterranean cultureUn tribunale del Cairo ha rigettato, il 16 luglio scorso, la richiesta di sospensione della pena presentata dallo scrittore trentenne Ahmed Naji, che ha già trascorso in carcere 6 mesi dei complessivi 2 anni di prigione a cui è stato condannato da un tribunale del distretto Cairo Nord per attentato alla morale pubblica a causa dal suo romanzo “Istikhdam al-Hayah” (Usare la vita), pubblicato sulla rivista letteraria governativa Akhbar al-Adab l’anno scorso. (Ebticar/Mada Masr)

Lo scrittore Ahmed Naji resta in prigione

Court rejects novelist Ahmed Naji's appeal to suspend 2-year sentence | babelmed | mediterranean cultureUn tribunale del Cairo ha rigettato, il 16 luglio scorso, la richiesta di sospensione della pena presentata dallo scrittore trentenne Ahmed Naji, che ha già trascorso in carcere 6 mesi dei complessivi 2 anni di prigione a cui è stato condannato da un tribunale del distretto Cairo Nord per attentato alla morale pubblica a causa dal suo romanzo “Istikhdam al-Hayah” (Usare la vita), pubblicato sulla rivista letteraria governativa Akhbar al-Adab l’anno scorso. (Ebticar/Mada Masr)

Venti parole per parlare di Islam

“Islam in 20 parole” di Lorenzo Declich (Laterza, 2016). La religione islamica e le sue espressioni confessionali. Il rapporto fra religione e politica e il quadro storico. La geografia del mondo arabo, l’Islam nel XXI secolo e l’Islam “percepito”.

Venti parole per parlare di Islam

“Islam in 20 parole” di Lorenzo Declich (Laterza, 2016). La religione islamica e le sue espressioni confessionali. Il rapporto fra religione e politica e il quadro storico. La geografia del mondo arabo, l’Islam nel XXI secolo e l’Islam “percepito”.

Venti parole per parlare di Islam

“Islam in 20 parole” di Lorenzo Declich (Laterza, 2016). La religione islamica e le sue espressioni confessionali. Il rapporto fra religione e politica e il quadro storico. La geografia del mondo arabo, l’Islam nel XXI secolo e l’Islam “percepito”.

Venti parole per parlare di Islam

“Islam in 20 parole” di Lorenzo Declich (Laterza, 2016). La religione islamica e le sue espressioni confessionali. Il rapporto fra religione e politica e il quadro storico. La geografia del mondo arabo, l’Islam nel XXI secolo e l’Islam “percepito”.

Il 28 luglio è la Giornata internazionale della creatività a sostegno di Ashraf Fayadh

L’iniziativa è partita da Mona Kareem, traduttrice e amica di Ashraf, e Marcia L. Qualey, editor del famoso blog Arablit.  Ci sono 10 modi, scrivono, con cui possiamo sostenere il poeta palestinese Ashraf Fayadh, detenuto in Arabia Saudita con l’accusa di offesa alla morale, apostasia e altre amenità (che è stato condannato a 8 anni … Continua a leggere Il 28 luglio è la Giornata internazionale della creatività a sostegno di Ashraf Fayadh

Il 28 luglio è la Giornata internazionale della creatività a sostegno di Ashraf Fayadh

L’iniziativa è partita da Mona Kareem, traduttrice e amica di Ashraf, e Marcia L. Qualey, editor del famoso blog Arablit.  Ci sono 10 modi, scrivono, con cui possiamo sostenere il poeta palestinese Ashraf Fayadh, detenuto in Arabia Saudita con l’accusa di offesa alla morale, apostasia e altre amenità (che è stato condannato a 8 anni … Continua a leggere Il 28 luglio è la Giornata internazionale della creatività a sostegno di Ashraf Fayadh

Il 28 luglio è la Giornata internazionale della creatività a sostegno di Ashraf Fayadh

L’iniziativa è partita da Mona Kareem, traduttrice e amica di Ashraf, e Marcia L. Qualey, editor del famoso blog Arablit.  Ci sono 10 modi, scrivono, con cui possiamo sostenere il poeta palestinese Ashraf Fayadh, detenuto in Arabia Saudita con l’accusa di offesa alla morale, apostasia e altre amenità (che è stato condannato a 8 anni … Continua a leggere Il 28 luglio è la Giornata internazionale della creatività a sostegno di Ashraf Fayadh

L’associazione “Obour” di Tartus

Tartus0-110Il valore di questa ONG risiede sia nell’impegno di colmare le disparità causate dalla guerra tra i diversi schieramenti della società siriana, sia nel luogo in cui lavora: Tartus, una città che testimonia la crescente ostilità tra le diverse confessioni degli abitanti locali e degli sfollati provenienti dalle zone di combattimento.

L’associazione “Obour” di Tartus

Tartus0-110Il valore di questa ONG risiede sia nell’impegno di colmare le disparità causate dalla guerra tra i diversi schieramenti della società siriana, sia nel luogo in cui lavora: Tartus, una città che testimonia la crescente ostilità tra le diverse confessioni degli abitanti locali e degli sfollati provenienti dalle zone di combattimento.

L’associazione “Obour” di Tartus

Tartus0-110Il valore di questa ONG risiede sia nell’impegno di colmare le disparità causate dalla guerra tra i diversi schieramenti della società siriana, sia nel luogo in cui lavora: Tartus, una città che testimonia la crescente ostilità tra le diverse confessioni degli abitanti locali e degli sfollati provenienti dalle zone di combattimento.

“Un aspiro-narghilè resistente”

Maan Alhasbane era seduto con uno dei suoi amici a improvvisare barzellette ciniche sulla politica del regime siriano, quando l’amico gli ha suggerito di registrarle, trasformarle in video e pubblicarle sui social network.

“Un aspiro-narghilè resistente”

Maan Alhasbane era seduto con uno dei suoi amici a improvvisare barzellette ciniche sulla politica del regime siriano, quando l’amico gli ha suggerito di registrarle, trasformarle in video e pubblicarle sui social network.

“Un aspiro-narghilè resistente”

Maan Alhasbane era seduto con uno dei suoi amici a improvvisare barzellette ciniche sulla politica del regime siriano, quando l’amico gli ha suggerito di registrarle, trasformarle in video e pubblicarle sui social network.

Premio per la traduzione letteraria dall’arabo di Elbabookfest: ecco chi ha vinto

La prima edizione del premio Appiani per la traduzione di Elbabookfest, quest’anno dedicato alla traduzione letteraria dall’arabo, ha premiato un libro a cui sono particolarmente affezionata, un’ottima traduttrice e un poeta a tutti noi molto caro.  Sì, la vincitrice è Ramona Ciucani, per la sua traduzione della raccolta di poesie Il giocatore d’azzardo del poeta … Continua a leggere Premio per la traduzione letteraria dall’arabo di Elbabookfest: ecco chi ha vinto

Premio per la traduzione letteraria dall’arabo di Elbabookfest: ecco chi ha vinto

La prima edizione del premio Appiani per la traduzione di Elbabookfest, quest’anno dedicato alla traduzione letteraria dall’arabo, ha premiato un libro a cui sono particolarmente affezionata, un’ottima traduttrice e un poeta a tutti noi molto caro.  Sì, la vincitrice è Ramona Ciucani, per la sua traduzione della raccolta di poesie Il giocatore d’azzardo del poeta … Continua a leggere Premio per la traduzione letteraria dall’arabo di Elbabookfest: ecco chi ha vinto

Premio per la traduzione letteraria dall’arabo di Elbabookfest: ecco chi ha vinto

La prima edizione del premio Appiani per la traduzione di Elbabookfest, quest’anno dedicato alla traduzione letteraria dall’arabo, ha premiato un libro a cui sono particolarmente affezionata, un’ottima traduttrice e un poeta a tutti noi molto caro.  Sì, la vincitrice è Ramona Ciucani, per la sua traduzione della raccolta di poesie Il giocatore d’azzardo del poeta … Continua a leggere Premio per la traduzione letteraria dall’arabo di Elbabookfest: ecco chi ha vinto

QUI: il nuovo disco dei Rebis

  I Rebis sono un duo musicale che sta lavorando alla pubblicazione del disco “QUI”, nelle parole di Alessandra Ravizza, voce stupenda, “undici canzoni composte in italiano, arabo e francese alla ricerca di possibili “ponti emotivi” tra le sponde del … Continua a leggere

QUI: il nuovo disco dei Rebis
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

QUI: il nuovo disco dei Rebis

  I Rebis sono un duo musicale che sta lavorando alla pubblicazione del disco “QUI”, nelle parole di Alessandra Ravizza, voce stupenda, “undici canzoni composte in italiano, arabo e francese alla ricerca di possibili “ponti emotivi” tra le sponde del … Continua a leggere

QUI: il nuovo disco dei Rebis
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

QUI: il nuovo disco dei Rebis

  I Rebis sono un duo musicale che sta lavorando alla pubblicazione del disco “QUI”, nelle parole di Alessandra Ravizza, voce stupenda, “undici canzoni composte in italiano, arabo e francese alla ricerca di possibili “ponti emotivi” tra le sponde del … Continua a leggere

QUI: il nuovo disco dei Rebis
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

QUI: il nuovo disco dei Rebis

  I Rebis sono un duo musicale che sta lavorando alla pubblicazione del disco “QUI”, nelle parole di Alessandra Ravizza, voce stupenda, “undici canzoni composte in italiano, arabo e francese alla ricerca di possibili “ponti emotivi” tra le sponde del … Continua a leggere

QUI: il nuovo disco dei Rebis
letturearabe di Jolanda Guardi
letturearabe di Jolanda Guardi – Ho sempre immaginato che il paradiso fosse una sorta di biblioteca (J. L. Borges)

Chi sono i baltaghiya*?

LEA-110Alcuni di loro s’intascano un po’ di soldi, alle volte per andare a votare il candidato che gli offre di più, altri vengono intimiditi dalla polizia di quartiere con la minaccia di creare un processo farsa contro di loro o di arrestare i parenti. “Sempre con le spalle al muro”, senza possibilità di difendersi. Articolo ripreso da Safir al Arabi.

Chi sono i baltaghiya*?

LEA-110Alcuni di loro s’intascano un po’ di soldi, alle volte per andare a votare il candidato che gli offre di più, altri vengono intimiditi dalla polizia di quartiere con la minaccia di creare un processo farsa contro di loro o di arrestare i parenti. “Sempre con le spalle al muro”, senza possibilità di difendersi. Articolo ripreso da Safir al Arabi.

Chi sono i baltaghiya*?

LEA-110Alcuni di loro s’intascano un po’ di soldi, alle volte per andare a votare il candidato che gli offre di più, altri vengono intimiditi dalla polizia di quartiere con la minaccia di creare un processo farsa contro di loro o di arrestare i parenti. “Sempre con le spalle al muro”, senza possibilità di difendersi. Articolo ripreso da Safir al Arabi.

Chi sono i baltaghiya*?

LEA-110Alcuni di loro s’intascano un po’ di soldi, alle volte per andare a votare il candidato che gli offre di più, altri vengono intimiditi dalla polizia di quartiere con la minaccia di creare un processo farsa contro di loro o di arrestare i parenti. “Sempre con le spalle al muro”, senza possibilità di difendersi. Articolo ripreso da Safir al Arabi.

Sul romanzo arabo

Lo scorso maggio, l’associazione Ashkal Alwan di Beirut ha organizzato un seminario sullo stato dell’arte del romanzo arabo contemporaneo (ve lo avevo segnalato qui), a cui hanno partecipato molti autori di lingua araba provenienti da tutta la regione. Ne ha parlato L’Orient Litteraire, di cui di seguito vi propongo alcuni estratti. L’originale in francese è … Continua a leggere Sul romanzo arabo

Sul romanzo arabo

Lo scorso maggio, l’associazione Ashkal Alwan di Beirut ha organizzato un seminario sullo stato dell’arte del romanzo arabo contemporaneo (ve lo avevo segnalato qui), a cui hanno partecipato molti autori di lingua araba provenienti da tutta la regione. Ne ha parlato L’Orient Litteraire, di cui di seguito vi propongo alcuni estratti. L’originale in francese è … Continua a leggere Sul romanzo arabo

Sul romanzo arabo

Lo scorso maggio, l’associazione Ashkal Alwan di Beirut ha organizzato un seminario sullo stato dell’arte del romanzo arabo contemporaneo (ve lo avevo segnalato qui), a cui hanno partecipato molti autori di lingua araba provenienti da tutta la regione. Ne ha parlato L’Orient Litteraire, di cui di seguito vi propongo alcuni estratti. L’originale in francese è … Continua a leggere Sul romanzo arabo

Sul romanzo arabo

Lo scorso maggio, l’associazione Ashkal Alwan di Beirut ha organizzato un seminario sullo stato dell’arte del romanzo arabo contemporaneo (ve lo avevo segnalato qui), a cui hanno partecipato molti autori di lingua araba provenienti da tutta la regione. Ne ha parlato L’Orient Litteraire, di cui di seguito vi propongo alcuni estratti. L’originale in francese è … Continua a leggere Sul romanzo arabo

Il fumetto arabo a Marsiglia

L’Associazione Alifbata di Marsiglia questo venerdì organizza un incontro pubblico con sei disegnatori del collettivo di Samandal provenienti da Egitto, Libano, Tunisia e Marocco. Saranno presenti Lena Merhej (Libano), Barrack Rima (Libano), Mai Koraiem (Egitto), Noha Habaieb (Tunisia) e Zineb Benjelloun (Marocco). L’incontro si svolgerà alle 19 in Rue Adolphe Tiers 59. Alifbata è un’associazione … Continua a leggere Il fumetto arabo a Marsiglia

Il fumetto arabo a Marsiglia

L’Associazione Alifbata di Marsiglia questo venerdì organizza un incontro pubblico con sei disegnatori del collettivo di Samandal provenienti da Egitto, Libano, Tunisia e Marocco. Saranno presenti Lena Merhej (Libano), Barrack Rima (Libano), Mai Koraiem (Egitto), Noha Habaieb (Tunisia) e Zineb Benjelloun (Marocco). L’incontro si svolgerà alle 19 in Rue Adolphe Tiers 59. Alifbata è un’associazione … Continua a leggere Il fumetto arabo a Marsiglia

Il fumetto arabo a Marsiglia

L’Associazione Alifbata di Marsiglia questo venerdì organizza un incontro pubblico con sei disegnatori del collettivo di Samandal provenienti da Egitto, Libano, Tunisia e Marocco. Saranno presenti Lena Merhej (Libano), Barrack Rima (Libano), Mai Koraiem (Egitto), Noha Habaieb (Tunisia) e Zineb Benjelloun (Marocco). L’incontro si svolgerà alle 19 in Rue Adolphe Tiers 59. Alifbata è un’associazione … Continua a leggere Il fumetto arabo a Marsiglia

Il fumetto arabo a Marsiglia

L’Associazione Alifbata di Marsiglia questo venerdì organizza un incontro pubblico con sei disegnatori del collettivo di Samandal provenienti da Egitto, Libano, Tunisia e Marocco. Saranno presenti Lena Merhej (Libano), Barrack Rima (Libano), Mai Koraiem (Egitto), Noha Habaieb (Tunisia) e Zineb Benjelloun (Marocco). L’incontro si svolgerà alle 19 in Rue Adolphe Tiers 59. Alifbata è un’associazione … Continua a leggere Il fumetto arabo a Marsiglia

Il villaggio dei diritti a Torino

villaggio-110Dal 2 al 31 luglio 2016 nello spazio di Torino-Esposizioni per promuovere le pari opportunità per tutti e per diffondere i principi di non discriminazione e uguaglianza, senza distinzione diorientamento sessuale, genere, disabilità, età, provenienza geografica. Mostre, dibattiti, campagne sociali, spettacoli musicali, danza, teatro e cabaret, cinema, sport e gioco.

Il villaggio dei diritti a Torino

villaggio-110Dal 2 al 31 luglio 2016 nello spazio di Torino-Esposizioni per promuovere le pari opportunità per tutti e per diffondere i principi di non discriminazione e uguaglianza, senza distinzione diorientamento sessuale, genere, disabilità, età, provenienza geografica. Mostre, dibattiti, campagne sociali, spettacoli musicali, danza, teatro e cabaret, cinema, sport e gioco.

Il villaggio dei diritti a Torino

villaggio-110Dal 2 al 31 luglio 2016 nello spazio di Torino-Esposizioni per promuovere le pari opportunità per tutti e per diffondere i principi di non discriminazione e uguaglianza, senza distinzione diorientamento sessuale, genere, disabilità, età, provenienza geografica. Mostre, dibattiti, campagne sociali, spettacoli musicali, danza, teatro e cabaret, cinema, sport e gioco.

Vi presento Saleem Haddad e “Ultimo giro al Guapa”

La settimana scorsa VICE ITALIA ha pubblicato una mia intervista con Saleem Haddad, l’autore di Ultimo giro al Guapa, che in italiano è stato pubblicato da e/o nella traduzione di Silvia Castoldi. Il romanzo ha suscitato molto clamore perché ha per protagonista Rasa, un giovane traduttore arabo di 27 anni che vive in una imprecisata … Continua a leggere Vi presento Saleem Haddad e “Ultimo giro al Guapa”

Vi presento Saleem Haddad e “Ultimo giro al Guapa”

La settimana scorsa VICE ITALIA ha pubblicato una mia intervista con Saleem Haddad, l’autore di Ultimo giro al Guapa, che in italiano è stato pubblicato da e/o nella traduzione di Silvia Castoldi. Il romanzo ha suscitato molto clamore perché ha per protagonista Rasa, un giovane traduttore arabo di 27 anni che vive in una imprecisata … Continua a leggere Vi presento Saleem Haddad e “Ultimo giro al Guapa”

Vi presento Saleem Haddad e “Ultimo giro al Guapa”

La settimana scorsa VICE ITALIA ha pubblicato una mia intervista con Saleem Haddad, l’autore di Ultimo giro al Guapa, che in italiano è stato pubblicato da e/o nella traduzione di Silvia Castoldi. Il romanzo ha suscitato molto clamore perché ha per protagonista Rasa, un giovane traduttore arabo di 27 anni che vive in una imprecisata … Continua a leggere Vi presento Saleem Haddad e “Ultimo giro al Guapa”

Vi presento Saleem Haddad e “Ultimo giro al Guapa”

La settimana scorsa VICE ITALIA ha pubblicato una mia intervista con Saleem Haddad, l’autore di Ultimo giro al Guapa, che in italiano è stato pubblicato da e/o nella traduzione di Silvia Castoldi. Il romanzo ha suscitato molto clamore perché ha per protagonista Rasa, un giovane traduttore arabo di 27 anni che vive in una imprecisata … Continua a leggere Vi presento Saleem Haddad e “Ultimo giro al Guapa”

Manifesto per la traduzione euromediterranea

Qualche giorno fa in Slovenia si è tenuta la prima conferenza euro-mediterranea sulla traduzione, organizzata da Anna Lindh Foundation, Università Euro-Mediterranea (EMUNI) e il Ministero degli Esteri sloveno.  Translation 4 Dialogue, questo il titolo della conferenza, è la “prima conferenza di alto livello di questo tipo organizzata nella regione Euro-Med. Vi parteciperanno circa 100 esperti … Continua a leggere Manifesto per la traduzione euromediterranea

Manifesto per la traduzione euromediterranea

Qualche giorno fa in Slovenia si è tenuta la prima conferenza euro-mediterranea sulla traduzione, organizzata da Anna Lindh Foundation, Università Euro-Mediterranea (EMUNI) e il Ministero degli Esteri sloveno.  Translation 4 Dialogue, questo il titolo della conferenza, è la “prima conferenza di alto livello di questo tipo organizzata nella regione Euro-Med. Vi parteciperanno circa 100 esperti … Continua a leggere Manifesto per la traduzione euromediterranea

Manifesto per la traduzione euromediterranea

Qualche giorno fa in Slovenia si è tenuta la prima conferenza euro-mediterranea sulla traduzione, organizzata da Anna Lindh Foundation, Università Euro-Mediterranea (EMUNI) e il Ministero degli Esteri sloveno.  Translation 4 Dialogue, questo il titolo della conferenza, è la “prima conferenza di alto livello di questo tipo organizzata nella regione Euro-Med. Vi parteciperanno circa 100 esperti … Continua a leggere Manifesto per la traduzione euromediterranea

Manifesto per la traduzione euromediterranea

Qualche giorno fa in Slovenia si è tenuta la prima conferenza euro-mediterranea sulla traduzione, organizzata da Anna Lindh Foundation, Università Euro-Mediterranea (EMUNI) e il Ministero degli Esteri sloveno.  Translation 4 Dialogue, questo il titolo della conferenza, è la “prima conferenza di alto livello di questo tipo organizzata nella regione Euro-Med. Vi parteciperanno circa 100 esperti … Continua a leggere Manifesto per la traduzione euromediterranea

Manifesto per la traduzione euromediterranea

Qualche giorno fa in Slovenia si è tenuta la prima conferenza euro-mediterranea sulla traduzione, organizzata da Anna Lindh Foundation, Università Euro-Mediterranea (EMUNI) e il Ministero degli Esteri sloveno.  Translation 4 Dialogue, questo il titolo della conferenza, è la “prima conferenza di alto livello di questo tipo organizzata nella regione Euro-Med. Vi parteciperanno circa 100 esperti … Continua a leggere Manifesto per la traduzione euromediterranea

L’Egitto dei suoi scrittori

Su minima e moralia, il blog culturale di Minimum Fax, è apparsa una nuova puntata della rubrica di Mario Valentini dedicata agli scrittori arabi contemporanei. Dopo averci parlato degli autori libanesi, di Nagib Mahfuz, Habib Selmi e Ghassan Kanafani, Valentini torna in Egitto per raccontarci dei romanzi di Sonallah Ibrahim e dei tormenti dell’Egitto di … Continua a leggere L’Egitto dei suoi scrittori

L’Egitto dei suoi scrittori

Su minima e moralia, il blog culturale di Minimum Fax, è apparsa una nuova puntata della rubrica di Mario Valentini dedicata agli scrittori arabi contemporanei. Dopo averci parlato degli autori libanesi, di Nagib Mahfuz, Habib Selmi e Ghassan Kanafani, Valentini torna in Egitto per raccontarci dei romanzi di Sonallah Ibrahim e dei tormenti dell’Egitto di … Continua a leggere L’Egitto dei suoi scrittori

L’Egitto dei suoi scrittori

Su minima e moralia, il blog culturale di Minimum Fax, è apparsa una nuova puntata della rubrica di Mario Valentini dedicata agli scrittori arabi contemporanei. Dopo averci parlato degli autori libanesi, di Nagib Mahfuz, Habib Selmi e Ghassan Kanafani, Valentini torna in Egitto per raccontarci dei romanzi di Sonallah Ibrahim e dei tormenti dell’Egitto di … Continua a leggere L’Egitto dei suoi scrittori

L’Egitto dei suoi scrittori

Su minima e moralia, il blog culturale di Minimum Fax, è apparsa una nuova puntata della rubrica di Mario Valentini dedicata agli scrittori arabi contemporanei. Dopo averci parlato degli autori libanesi, di Nagib Mahfuz, Habib Selmi e Ghassan Kanafani, Valentini torna in Egitto per raccontarci dei romanzi di Sonallah Ibrahim e dei tormenti dell’Egitto di … Continua a leggere L’Egitto dei suoi scrittori

L’Egitto dei suoi scrittori

Su minima e moralia, il blog culturale di Minimum Fax, è apparsa una nuova puntata della rubrica di Mario Valentini dedicata agli scrittori arabi contemporanei. Dopo averci parlato degli autori libanesi, di Nagib Mahfuz, Habib Selmi e Ghassan Kanafani, Valentini torna in Egitto per raccontarci dei romanzi di Sonallah Ibrahim e dei tormenti dell’Egitto di … Continua a leggere L’Egitto dei suoi scrittori

Interno damasceno

La settimana prossima torna a Roma la scrittrice e architetta palestinese Suad Amiry per presentare il suo nuovo romanzo Damasco, appena uscito per Feltrinelli.  Ho letto il libro e ne ho parlato per Q Code Magazine qualche giorno fa: Damasco (Feltrinelli 2016, cura e traduzione dall’inglese di M. Nadotti) è l’ultimo libro di Suad Amiry, … Continua a leggere Interno damasceno

Interno damasceno

La settimana prossima torna a Roma la scrittrice e architetta palestinese Suad Amiry per presentare il suo nuovo romanzo Damasco, appena uscito per Feltrinelli.  Ho letto il libro e ne ho parlato per Q Code Magazine qualche giorno fa: Damasco (Feltrinelli 2016, cura e traduzione dall’inglese di M. Nadotti) è l’ultimo libro di Suad Amiry, … Continua a leggere Interno damasceno

Interno damasceno

La settimana prossima torna a Roma la scrittrice e architetta palestinese Suad Amiry per presentare il suo nuovo romanzo Damasco, appena uscito per Feltrinelli.  Ho letto il libro e ne ho parlato per Q Code Magazine qualche giorno fa: Damasco (Feltrinelli 2016, cura e traduzione dall’inglese di M. Nadotti) è l’ultimo libro di Suad Amiry, … Continua a leggere Interno damasceno

Interno damasceno

La settimana prossima torna a Roma la scrittrice e architetta palestinese Suad Amiry per presentare il suo nuovo romanzo Damasco, appena uscito per Feltrinelli.  Ho letto il libro e ne ho parlato per Q Code Magazine qualche giorno fa: Damasco (Feltrinelli 2016, cura e traduzione dall’inglese di M. Nadotti) è l’ultimo libro di Suad Amiry, … Continua a leggere Interno damasceno

Bosnia Erzegovina, i musulmani ribelli

osservatorio-giugno16-110Il fenomeno terrorista nel paese balcanico affonda le proprie radici nella guerra degli anni ’90, e nella presenza di gruppi che si pongono come alternativi alla comunità islamica ufficiale.

(Quest’articolo è frutto di una collaborazione editoriale tra l‘Istituto Affari Internazionali e Osservatorio Balcani e Caucaso)

Bosnia Erzegovina, i musulmani ribelli

osservatorio-giugno16-110Il fenomeno terrorista nel paese balcanico affonda le proprie radici nella guerra degli anni ’90, e nella presenza di gruppi che si pongono come alternativi alla comunità islamica ufficiale.

(Quest’articolo è frutto di una collaborazione editoriale tra l‘Istituto Affari Internazionali e Osservatorio Balcani e Caucaso)

Bosnia Erzegovina, i musulmani ribelli

osservatorio-giugno16-110Il fenomeno terrorista nel paese balcanico affonda le proprie radici nella guerra degli anni ’90, e nella presenza di gruppi che si pongono come alternativi alla comunità islamica ufficiale.

(Quest’articolo è frutto di una collaborazione editoriale tra l‘Istituto Affari Internazionali e Osservatorio Balcani e Caucaso)

Bosnia Erzegovina, i musulmani ribelli

osservatorio-giugno16-110Il fenomeno terrorista nel paese balcanico affonda le proprie radici nella guerra degli anni ’90, e nella presenza di gruppi che si pongono come alternativi alla comunità islamica ufficiale.

(Quest’articolo è frutto di una collaborazione editoriale tra l‘Istituto Affari Internazionali e Osservatorio Balcani e Caucaso)

Bosnia Erzegovina, i musulmani ribelli

osservatorio-giugno16-110Il fenomeno terrorista nel paese balcanico affonda le proprie radici nella guerra degli anni ’90, e nella presenza di gruppi che si pongono come alternativi alla comunità islamica ufficiale.

(Quest’articolo è frutto di una collaborazione editoriale tra l‘Istituto Affari Internazionali e Osservatorio Balcani e Caucaso)

4° edizione per il Premio francese della letteratura araba

Anche quest’anno vi segnalo i titoli finalisti al Premio francese per la letteratura araba, che è giunto alla sua quarta edizione. Al premio possono partecipare romanzi di autori arabi (dei paesi che fanno parte della Lega araba) che scrivono in arabo, e che sono stati tradotti in francese, o che scrivono direttamente in francese. I romanzi … Continua a leggere 4° edizione per il Premio francese della letteratura araba

4° edizione per il Premio francese della letteratura araba

Anche quest’anno vi segnalo i titoli finalisti al Premio francese per la letteratura araba, che è giunto alla sua quarta edizione. Al premio possono partecipare romanzi di autori arabi (dei paesi che fanno parte della Lega araba) che scrivono in arabo, e che sono stati tradotti in francese, o che scrivono direttamente in francese. I romanzi … Continua a leggere 4° edizione per il Premio francese della letteratura araba

4° edizione per il Premio francese della letteratura araba

Anche quest’anno vi segnalo i titoli finalisti al Premio francese per la letteratura araba, che è giunto alla sua quarta edizione. Al premio possono partecipare romanzi di autori arabi (dei paesi che fanno parte della Lega araba) che scrivono in arabo, e che sono stati tradotti in francese, o che scrivono direttamente in francese. I romanzi … Continua a leggere 4° edizione per il Premio francese della letteratura araba

4° edizione per il Premio francese della letteratura araba

Anche quest’anno vi segnalo i titoli finalisti al Premio francese per la letteratura araba, che è giunto alla sua quarta edizione. Al premio possono partecipare romanzi di autori arabi (dei paesi che fanno parte della Lega araba) che scrivono in arabo, e che sono stati tradotti in francese, o che scrivono direttamente in francese. I romanzi … Continua a leggere 4° edizione per il Premio francese della letteratura araba

Tunisia, proteste per lavoro e libertà tra piccoli segnali di ripresa

Chiedono-lavoro-110C’è ancora crisi e disoccupazione e cresce lo scontento. Il 4 giugno, a Douze (Governatorato di Kebili), scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, incendiata la sede municipale e la caserma della Guardia Nazionale, assalti a sedi di compagnie petrolifere. Ma nella capitale revocato il coprifuoco e si iniziano a vedere gruppi di turisti.

Tunisia, proteste per lavoro e libertà tra piccoli segnali di ripresa

Chiedono-lavoro-110C’è ancora crisi e disoccupazione e cresce lo scontento. Il 4 giugno, a Douze (Governatorato di Kebili), scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, incendiata la sede municipale e la caserma della Guardia Nazionale, assalti a sedi di compagnie petrolifere. Ma nella capitale revocato il coprifuoco e si iniziano a vedere gruppi di turisti.

Tunisia, proteste per lavoro e libertà tra piccoli segnali di ripresa

Chiedono-lavoro-110C’è ancora crisi e disoccupazione e cresce lo scontento. Il 4 giugno, a Douze (Governatorato di Kebili), scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, incendiata la sede municipale e la caserma della Guardia Nazionale, assalti a sedi di compagnie petrolifere. Ma nella capitale revocato il coprifuoco e si iniziano a vedere gruppi di turisti.

Cultura indipendente nei paesi arabi, nuovo bando Abbara

Culture indépendante dans les pays arabes : le projet Abbara | babelmed | culture méditerranéenneLanciato per progetti culturali da realizzare nei paesi arabi durante il biennio 2016-2017 che promuovano la libertà d’espressione e il rispetto delle diversità, e considerino la creatività artistica e il pensiero critico come elementi centrali nello sviluppo sociale e nella costruzione democratica. Le richieste di sostegno vanno inviate entro il 22 luglio.

Cultura indipendente nei paesi arabi, nuovo bando Abbara

Culture indépendante dans les pays arabes : le projet Abbara | babelmed | culture méditerranéenneLanciato per progetti culturali da realizzare nei paesi arabi durante il biennio 2016-2017 che promuovano la libertà d’espressione e il rispetto delle diversità, e considerino la creatività artistica e il pensiero critico come elementi centrali nello sviluppo sociale e nella costruzione democratica. Le richieste di sostegno vanno inviate entro il 22 luglio.

Cultura indipendente nei paesi arabi, nuovo bando Abbara

Culture indépendante dans les pays arabes : le projet Abbara | babelmed | culture méditerranéenneLanciato per progetti culturali da realizzare nei paesi arabi durante il biennio 2016-2017 che promuovano la libertà d’espressione e il rispetto delle diversità, e considerino la creatività artistica e il pensiero critico come elementi centrali nello sviluppo sociale e nella costruzione democratica. Le richieste di sostegno vanno inviate entro il 22 luglio.

Cultura indipendente nei paesi arabi, nuovo bando Abbara

Culture indépendante dans les pays arabes : le projet Abbara | babelmed | culture méditerranéenneLanciato per progetti culturali da realizzare nei paesi arabi durante il biennio 2016-2017 che promuovano la libertà d’espressione e il rispetto delle diversità, e considerino la creatività artistica e il pensiero critico come elementi centrali nello sviluppo sociale e nella costruzione democratica. Le richieste di sostegno vanno inviate entro il 22 luglio.

“La lunga strada gialla”, il Sud Italia rurale in un film

gaialla-110Racconta l’incredibile viaggio – 72 giorni a dorso di mulo – di Mirko Adamo e Federico Price Bruno, che hanno deciso di risalire l’Italia, da Portella della Ginestra a Roma per sensibilizzare sulla sorte e il destino assai critico delle zone rurali del Meridione d’Italia, sempre più spopolate. Regia di Christian Carmosino e Antonio Oliverio. Premio “Ambiente e società” al Festival Cinemambiente di Torino.

“La lunga strada gialla”, il Sud Italia rurale in un film

gaialla-110Racconta l’incredibile viaggio – 72 giorni a dorso di mulo – di Mirko Adamo e Federico Price Bruno, che hanno deciso di risalire l’Italia, da Portella della Ginestra a Roma per sensibilizzare sulla sorte e il destino assai critico delle zone rurali del Meridione d’Italia, sempre più spopolate. Regia di Christian Carmosino e Antonio Oliverio. Premio “Ambiente e società” al Festival Cinemambiente di Torino.

“La lunga strada gialla”, il Sud Italia rurale in un film

gaialla-110Racconta l’incredibile viaggio – 72 giorni a dorso di mulo – di Mirko Adamo e Federico Price Bruno, che hanno deciso di risalire l’Italia, da Portella della Ginestra a Roma per sensibilizzare sulla sorte e il destino assai critico delle zone rurali del Meridione d’Italia, sempre più spopolate. Regia di Christian Carmosino e Antonio Oliverio. Premio “Ambiente e società” al Festival Cinemambiente di Torino.

“La lunga strada gialla”, il Sud Italia rurale in un film

gaialla-110Racconta l’incredibile viaggio – 72 giorni a dorso di mulo – di Mirko Adamo e Federico Price Bruno, che hanno deciso di risalire l’Italia, da Portella della Ginestra a Roma per sensibilizzare sulla sorte e il destino assai critico delle zone rurali del Meridione d’Italia, sempre più spopolate. Regia di Christian Carmosino e Antonio Oliverio. Premio “Ambiente e società” al Festival Cinemambiente di Torino.

“La lunga strada gialla”, il Sud Italia rurale in un film

gaialla-110Racconta l’incredibile viaggio – 72 giorni a dorso di mulo – di Mirko Adamo e Federico Price Bruno, che hanno deciso di risalire l’Italia, da Portella della Ginestra a Roma per sensibilizzare sulla sorte e il destino assai critico delle zone rurali del Meridione d’Italia, sempre più spopolate. Regia di Christian Carmosino e Antonio Oliverio. Premio “Ambiente e società” al Festival Cinemambiente di Torino.

In Turchia scompare la libertà accademica

serdar-110Babelmed pubblica l’intervento del Presidente del dipartimento di psicologia dell’Università di Dogus, uno dei 1128 intellettuali di 89 università in Turchia e all’estero che a gennaio avevano firmato una petizione per la pace, per la soluzione della questione curda,…

In Turchia scompare la libertà accademica

serdar-110Babelmed pubblica l’intervento del Presidente del dipartimento di psicologia dell’Università di Dogus, uno dei 1128 intellettuali di 89 università in Turchia e all’estero che a gennaio avevano firmato una petizione per la pace, per la soluzione della questione curda,…

In Turchia scompare la libertà accademica

serdar-110Babelmed pubblica l’intervento del Presidente del dipartimento di psicologia dell’Università di Dogus, uno dei 1128 intellettuali di 89 università in Turchia e all’estero che a gennaio avevano firmato una petizione per la pace, per la soluzione della questione curda,…