Mese: luglio 2019

Vittime civili

“Nei primi sei mesi del 2019 – si legge nell’ultimo rapporto di Unama – il conflitto ha continuato a uccidere e mutilare migliaia di civili, allontanando le famiglie dalle loro case e colpendo servizi essenziali tra cui istruzione e sanità”. Dal 1° gen…

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Il mio articolo di aprile su Al-arabi al-jadid
https://www.alaraby.co.uk/culture/2019/4/14/%D8%A7%D9%84%D8%B9%D8%B1%D8%A8%D9%8A%D8%A9-%D8%A8%D8%AD%D8%B1%D9%88%D9%81-%D8%A5%D9%8A%D8%B7%D8%A7%D9%84%D9%8A%D8%A9-1
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letturearabe di Jola…

Béji Caïd Essebsi: bilancio di una presidenza

Thierry Brésillon Il presidente tunisino Béji Caïd Essebsi, 92 anni, è deceduto il 25 luglio, qualche ora dopo il suo ricovero in ospedale in terapia intensiva. Primo presidente eletto a suffragio universale nel 2014, Essebsi è morto qualche mese prima…

Sconfinate a Universocorto (Tuscania)

All’interno del Festival Universocorto che quest’anno si tiene a Tuscania viene ospitato 

Nella foto di Marco Corsi la presentazione del Festival: da destra l’assessora Nicolosi, il sindaco Bartolacci,
il direttore artistico Romboli e la responsabile organizzativa D’Averi. Di fianco…Forrest Gump
co protagonista di un evento che vede come presidente della giuria Robert Lee Zemeckis che ebbe l’Oscar per il film


                                          LO SPETTACOLO DEL CONFINE
                                             Una produzione di Lettera22
Lo spettacolo del confine” è una piece delle durata di circa 40 minuti in cui si mescolano teatro e lettura, costumi (nel vero senso della parola) e approfondimento su sette realtà di frontiera: dal Medio Oriente al Pakistan, dal Sahara al Mediterraneo sino alle frontiere ottocentesche napoleoniche in Europa quando nasce il passaporto.

Tuscania giovedi 25 luglio ore 18.30
Inizia con una lettura di  brani dalla collettanea “Sconfinate. Terre di confine e storie di frontiera” (Rosenberg&Sellier): sette casi che vengono intervallati da un intervento a braccio di Emanuele Giordana, curatore del volume. Le letture sono  piane, non teatrali ma volutamente “fredde” che addentrano il lettore nella storia di questa o quella frontiera. Subito dopo, o subito prima, Giordana spiega a braccio dettagli, personaggi, ambienti con dei piccoli travestimenti che, con i vari cambi di abito, trasportano lo spettatore anche in un’atmosfera visiva e immaginifica. Sullo sfondo si susseguono delle mappe geografiche che aiutano a capire dove ci si trova geograficamente. Lo scopo è semplicemente quello di rendere la complessità del confine, la sua varietà, la sua crudeltà. Non strumento di difesa, come lo si vorrebbe, ma di offesa. Non ponte ma muro. La prima presentazione della piece è avvenuta a Trani durante “I dialoghi” nel 2018 ma da allora si è evoluta e arricchita.



Il programma dei film del Festival a Tuscania Edizione 2019
Tutto il programma della tre giorni tuscanese

Israele demolisce case palestinesi vicino a Gerusalemme

L’Orient-Le Jour (22/07/2019) Traduzione e sintesi di Katia Cerratti Il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha condannato queste demolizioni come “una pericolosa escalation contro il popolo palestinese indifeso”. Israele ha iniziato oggi la demolizione di case palestinesi a sud di Gerusalemme, ritenendole illegali, in prossimità della barriera di separazione che isola la Città Santa dalla Cisgiordania […]

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Medio Oriente, interessi europei a più livelli nel Golfo

di Julie Kebbi L’Orient-Le Jour (18/07/2019) Traduzione e sintesi di Katia Cerratti L’UE ha annunciato l’apertura di una nuova rappresentanza diplomatica in Kuwait  per rafforzare la sua presenza nella regione. “Quello che sta accadendo nel Golfo è importante per l’Europa e ciò che sta accadendo in Europa è importante per il Golfo”.  Così Federica Mogherini, […]

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Il Giornale di Samira

Il giornale Al Jumhuriya ospita un nuovo spazio:”Il Giornale di Samira”, dedicato all’attivista Samira Khalil(sequestrata a Duma il 9 dicembre del 2013 con Razan Zaitouneh, Wael Hamada e Nazem Hammadi). L’autore è lo scrittore Yassin Al Haj Salej, mari…

Strage nel giorno delle nozze

Il distretto afgano di Pachir Aw Agam, nella provincia orientale di Nangarhar al confine col Pakistan, non ha una bella fama. Comprende le grotte di Tora Bora antico rifugio talebano sottoposto a pesantissimi bombardamenti. Ieri è tornato sotto i rifle…

Afghanistan: Il bollettino quotidiano della morte

Nadir Shah SahibzadaIl commando è formato da tre guerriglieri che alle 12.30 di ieri entrano in un albergo a Qala-e-Naw, capoluogo della provincia occidentale di Badghis che confina col Turkmenistan. L’albergo nel cuore di una cittadina il cui nome si…

Stomaci vuoti per la Siria.

  Articolo di Musab al-Numayri pubblicato il 10 luglio 2019 su  Al-Jumhuriya (Nella foto principale l’attivista e poetessa italiana Francesca Scalinci) TraduIone di Giovanna De Luca, revisione a cura di Marina Centonza Oltre sessanta attivisti dal…

2019, un anno difficile per il Libano

Di Siham Maatallah. Al-Araby al-Jadeed (02/07/2019). Traduzione e sintesi di Dario Giustini. Al rullo dei tamburi delle misure di austerità, e alla luce delle sue carenze tecniche e strategiche, l’economia del Libano entra nel 2019 in una zona pericolosa. Un debito pubblico elevatissimo, tassi di crescita in calo, delle entrate statali in ribasso, un tasso […]

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Il Bando della Scuola di giornalismo Fondazione Basso

La Fondazione Basso è lieta di comunicare l’apertura del bando della Scuola di giornalismo Lelio Basso – XV edizione – 2019-2020Bando aperto (1 luglio – 15 ottobre)OPEN DAY: 5, 27 sett, 11 ott, 17h00Fondazione BassoVia Dogana Vecchia, Roma (di fianco a…

L’Himalaya è a secco

Un contadino afgano ha una disponibilità d’acqua quasi trenta volte minore rispetto a un suo omologo cinese, indiano, birmano o bangladese. Eppure abitano la stessa macroregione, un’enorme catena montuosa affacciata su pianure desertiche o alluvionali,…

Great Game 2019-07-03 03:19:00

Un talebano che al posto del Kalashnikov porta in spalla una grande matita. Il simbolo di Usaid – l’agenzia di cooperazione americana – di fianco a una bomba che cade dal cielo. Un ragazzino e un cane che fan pipì su un cumulo di AK47. Sono alcuni dei …

Bombe sul negoziato (e sui civili)

Zalmay Khalilzad: il negoziatoreMentre è appena iniziato il settimo round negoziale a Doha tra americani e talebani, la guerriglia in turbante si macchia dell’ennesima strage di civili a Kabul. Ieri mattina un’autobomba è scoppiata davanti a un centro …

L’eredità politica di Morsi

Di Alaa Bayoumi. Al-Arabi al-Jadid (24/06/2019). Traduzione e sintesi di Cristina Tardolini È troppo presto per formulare giudizi decisivi sull’eredità del defunto ex presidente egiziano Mohamed Morsi. I governi di Israele, Emirati Arabi e Arabia Saudita si sono opposti alla rivolta di gennaio 2011, alla rimozione di Hosni Mubarak dal potere, alla democratizzazione dell’Egitto e […]

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Afghanistan, la posta in gioco dei negoziati di pace tra talebani e Stati Uniti

di Noura Doukhi e Julia Ponte L’Orient-Le Jour  (01/07/2019) Traduzione e sintesi di Katia Cerratti Washington vuole ritirarsi ma gli insorti non danno alcuna garanzia reale per il futuro. Nuovi colloqui a Doha, nuovi attacchi alle forze afghane nella provincia di Baglan: quanto accaduto lo scorso fine settimana, sottolinea la difficoltà a cui deve far […]

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