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Archives for marzo, 2016

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Dove sono gli arabi ?

Dove sono gli arabi ?

L'unico movimento di resistenza al Sionismo viene classificato dai regimi arabi come '' organizzazione terrorista ''.
Da piccolo,quando mio padre mi costringeva a guardare i telegiornali arabi,un po per imparare la lingua araba e un po per conoscere la triste realtà del popolo palestinese nei territori occupati dallo Stato sionista, mi commuovevo quando ascoltavo la frase urlata da una donna palestinese '' Eina el arab !!? '' (dove sono gli arabi ?). Me lo chiedevo anche io quando vedevo le bombe al fosforo piovere sopra Gaza,e se lo chiedevano tutti quelli che,seppur distratti dalla mondanità e dai problemi della vita occidentale, hanno a cuore la questione palestinese. Qualche mese fa i ministri degli esteri arabi hanno classificato Hezbollah,l'unico movimento di resistenza arabo e musulmano capace di tenere testa ad Israele,come '' organizzazione terrorista '' .

''Dove sono gli arabi'' ?
Varoufakis’ DiEM25 and the politics of the self(ie)

Varoufakis’ DiEM25 and the politics of the self(ie)

Last week I entered the Acquario Romano, a historic gorgeous building in the surroundings of the main train station in Rome, eager to breath some fresh air in the lately very depressing hallways of politics. Yannis Varoufakis was there to launch his newborn movement, DiEM25: an ambitious name that stands for “Democracy in Europe Movement” […]
Il fascismo genera fascismo

Il fascismo genera fascismo


Non saprò mai cosa provava un ebreo nell'Italia fascista. Di certo le sue paure non saranno diverse dalle mie quando nascondo la mia appartenenza etnica agli occhi di un europeo,o peggio ancora,di un italiano. Tutto comincia quando mi viene fatta la fatidica domanda : Dove sono nati i tuoi genitori ? E se un tempo andavo fiero delle mie radici magrebine,adesso che sono circondato da menti e coscienze disinformate,cerco di nascondere qualsiasi traccia di questa eredità culturale dei miei antenati. Ma i miei occhi,i miei tratti somatici,e sopratutto questa mia predisposizione alla spiritualità ereditata molto probabilmente da qualche antenato nordafricano,gettano continuamente sospetti su di me. A poche giorni dall'arresto del terrorista Salah a Malenbeck e dagli attentati dei fratelli Bakraoui all'aeroporto di Bruxelles (ultimamente i carnefici sono sempre fratelli ; i fratelli Camaev a Boston e i fratelli Kouachi a Parigi ) i riflettori si riaccendono su questi figli senza identità. Su queste facce arabe e africane munite di passaporto europeo. Personalmente non mi ha mai sorpreso la radicalizzazione di questa gioventù '' ne carne e ne pesce '', perché in questa Europa intimorita,disinformata,incattivita e fascistizzata,non c'è mai stato spazio per chi condivide il patrimonio genetico dei nemici dell'Europa bianca e cristiana (o laica).
Noi Euro - africani di fede musulmana siamo figli di tutti ma allo stesso tempo figli di nessuno. E quando ci ritroviamo con tutte le porte chiuse. Prima o poi ci stuferemo di bussare. Ci siederemo, e attenderemo che le porte del radicalismo religioso si apriranno per consegnarci una cintura esplosiva e l'indirizzo del prossimo obbiettivo da colpire.
PAROLE DISSIDENTI

PAROLE DISSIDENTI

Incontro con lo scrittore siriano Khaled Khalifa Roma, 5 aprile 2016 ore 16 Aula degli Organi Collegiali Palazzo del Rettorato – Università La Sapienza (piazzale Aldo Moro)    
La busta paga di Netanyahu: 4 mila euro (netti) al mese

La busta paga di Netanyahu: 4 mila euro (netti) al mese

Lordi fanno 48.815 shekel al mese. Cioè poco più di 11.285 euro. Che però tolte le tasse, tolte le spese sanitarie, tolta l’assicurazione e, soprattutto, il mantenimento del veicolo dotato di tutti i protocolli di sicurezza imposti dallo Shin Bet, ecco, tolto tutto questo, quella cifra cala a 17.645 shekel. Quindi a 4.079,47 euro. Netti. […]