Categoria: Le voci della libertà

Indifendibile: Idlib e la sinistra

(Nella foto: “Questa è una rivoluzione di popolo, non di una fazione armata”) Sabato scorso si sono intensificati su Idlib gli attacchi aerei del regime e russi in quello che sembra essere il preludio alla tanto annunciata campagna per riprendere…

Tre prospettive per Idlib

Questo articolo è stato originariamente pubbicato su AlJumhuriya.net di Orwa Khalife Traduzione di Giovanna De Luca *** L’immagine in evidenza mostra il numero di bombardamenti sull’area di Idlib e in particolare su al-Lataminah, Khan Sheik…

Addio a May Skaff

Questo tributo in ricordo di May Skaff è stato pubblicato da aljumhuriyya, con il titolo في وداع ميّ سكاف Traduzione dall’arabo di Sami Haddad, revisione di Nourah Assouad L’attrice siriana May Skaff ha lasciato questo mondo ieri mattina a Parigi…

Siria: le origini sociali della rivolta

Articolo di Joseph Daher per  Rosa Luxemburg Stiftung Traduzione di Marina Centonze e Giovanna De Luca Ricordando le vere cause dello scoppio della rivolta popolare in Siria, che sta diventando sempre più una guerra internazionale. Vengono spesso dimen…

Siria: il futuro del Paese è nelle mani delle donne

  Articolo del “Centro per la politica estera femminista” tradotto da Giovanna De Luca Nel corso del conflitto siriano le donne sono state colpite in modo sproporzionato dalla violenza e sono state, tendenzialmente, escluse dai negozia…

Così verrà processato il regime di Assad

Articolo di Ana Carbajosa per El País  tradotto da Giovanna De Luca 20, 21, 24, 28, 34, 36, 40, 41, 83, 90, 92, 124 e 126. Yazan Awad ripete come un mantra i giorni in cui il suo corpo fu torturato. Quando le guardie della prigione militare, per sei or…

في ذكرى النكبة: قراءة في بعض أحوال فلسطينيي سوريا

عبدالله أمين الحلاق لا يمكن الحديث عن القضية الفلسطينية، من دون أن نتكلم عن الارتباط الكبير بينها وبين كل القضايا والمسائل في المشرق العربي، أي سوريا ولبنان والعراق وحتى الأردن. وخصوصاً في سوريا اليوم. سأتكلم اليوم عن سوريا، بالرغم من أن مناسبة الحديث …

Memoria per l’Oblio

Basel Shehadeh,  girava questo film sperimentale, Memoria per l’Oblio, nell’autunno del 2011, quando studiava all’università di New York. Basel lasció gli studi per tornare in Siria e prendere parte alla Rivoluzione. È una delle grandi figure del movim…

Qual è la novità odierna RIGUARDO A GERUSALEMME?

Scritto dalla Redazione Al Junhuryya. Traduzione di Natascia Lorenzo, revisione di Sami Haddad Non si tratta soltanto di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele da parte del presidente americano e della sua amministrazione, ma anche disprezzo …

E se accettassimo Bashar al-Assad al potere?

(Foto: Douma2011, Ziad Homsi) Scritto da Marcel Shehwaro il 14 aprile 2018, durante l’assedio fina della Ghouta Est, una delle pagine più tragiche per i siriani nei sette anni di conflitto, per la pagina Facebook Ghouta E se accettassimo Bashar A…

Davvero non ci sono “bravi ragazzi”in Siria?

In seguito al recente attacco chimico del regime siriano su Douma, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia hanno portato a termine una veloce ma simbolica azione per distruggere tre strutture dove erano immagazzinate armi chimiche. L’azione non …

Siria nell’Immagine di Assad

Scritto da CJ Werleman per TrtWorld, tradotto da Mary Rizzo  Il coronamento della vittoria del regime di Assad sarà il successo nel tentativo di modificare la composizione demografica siriana, con conseguenze spaventose per molti. “Gli occidentali tend…

La tragedia di Daraya

Daraya è -o per meglio dire era – una nota cittadina nell’hinterland rurale di Damasco. Sobborgo di lavoratori e classe media a due passi dalla capitale, Daraya era anche un polo agricolo, particolarmente noto per la sua uva deliziosa. Negl…

Comunicato stampa – WE EXIST

Sono disponibili portavoce che parlano in inglese, tedesco, francese, italiano e arabo (biografie e contatti in allegato o a questo link: https://goo.gl/ZKVCJf) Lunedì 23 aprile – con preghiera di immediata diffusione La coalizione “ We exist! ” chiede…

Lettere a Samira (9)

Traduzione dall’inglese di Giovanna De Luca, revisione di Filomena Annunziata 3 aprile 2018 Sei cosciente di quello che succede intorno a te, Sammour? Sicuramente senti i bombardamenti, e forse ti sembrerà, da come si comportano i tuoi carcerieri…

Intervento in Siria, parla Shiyam Galyon

(1) Il dibattito sull’opportunità di un intervento in Siria è fuorviante. Molte nazioni sono già intervenute in Siria. Gli Stati Uniti sono arrivati nel paese nel 2014 attraverso la Coalizione anti-ISIS a guida statunitense e nel contesto di una …

Le Voci della Libertà 2018-04-09 19:14:17

  Un appello: Dove sono “i quattro di Douma”? 7 aprile 2018 Amici dei “Quattro di Douma” Mentre i residenti rimasti nella Ghouta sono in gravissimo pericolo, amici e parenti dei quattro noti attivisti rapiti a Douma nel 2013 lanciano un appello pe…

Le Voci della Libertà 2018-04-03 08:14:13

  “Ricorderò tutto, perfino le pietre”: cinque residenti che lasciano la Ghouta orientale   Più di 16.000 persone hanno lasciato le loro case nella Ghouta orientale solo negli ultimi cinque giorni, su autobus diretti verso zone go…

Voci dalla Ghouta

(Al Ghouta, di Miream Salameh) Il 18 febbraio 2018 il regime siriano ha intensificato la sua campagna di bombardamenti sull’area della GhoutaOrientale, già sotto assedio dal 2013. La pagina Ghouta   raccoglie alcune testimonianze degli abitanti della G…

Le vere ragioni per cui i siriani ritornano in Siria

scritto da Saskia Bass tradotto da Rina Coppola Più di 12 milioni di siriani risultano essere sfollati dal 2011, che equivale ad oltre la metà della popolazione pre-guerra siriana. La maggior parte non vuole altro che tornare a casa.  Eppure la situazi…

La vita sotto le bombe di Assad

Le voci da sotto le macerie di #Ghouta in #Syria. Vivere sotto le bombe del #Regime di #Assad. Raccolti da @Loubnamrie e @Wendy_Pearlman, foto da @badramamet. Originale in @TIME

Per comprendere la Ghouta Orientale in Siria

Scritto da Aron Lund, tradotto da Giovanna De Luca L’ONU dice che quasi 400.000 civili sono intrappolati nella periferia orientale della Ghouta, a Damasco, l’ultimo campo di battaglia di una serie di sanguinosi combattimenti nelle città sir…

UCCIDERE LA VERITÀ 1a Parte

Come la Russia sta alimentando una campagna di disinformazione per insabbiare i crimini di guerra in Siria SINTESI In questo rapporto sono esposte nuove prove della campagna portata avanti dalla  Russia per ingannare il pubblico e minare le istituzioni…

Ocalan e Assad spalla a spalla?

di Subhi Hadidi per al-Quds al-Arabi tradotto da Francesco Petronella  revisione di Sami Haddad   Furat Khalil, comandante in capo delle Unità di protezione del Popolo (Ypg) di Aleppo, ha rilasciato una dichiarazione pubblica in cui spiega il moti…

“Una mostruosa campagna di annietamento” a Ghouta

“Una mostruosa campagna di annientamento”: il bilancio sale a 300 morti nella Ghouta orientale causati dall’assalto del governo siriano Intervista di Democracy Now con Rawya Rageh, Alia Malek e Wendy Pearlman, traduzione da Nurah El Assouad Le Nazioni …

Da Ghouta… siamo pronti a restare in questa prigione

Durante la prigionia, (arresti domiciliari in cantina) ci rieteniamo soddisfatti di poter fare almeno un pranzo al giorno, gran parte delle nostre case è stato danneggiato e le persone non sono più in grado di conservare nulla nelle loro case nella #Gh…

Firas Abdullah racconta Ghouta ora

Intervista da Fouad Roueiha con Firas Abdullah, media attivista e fotografo free lance, in collegamento da Douma, nella Ghouta Orientale (sobborghi di Damasco), dove è in corso una pesante campagna di bombardamenti da oltre tre mesi che da 72 ore si è …

Comprendere la situazione disperata di Ghouta

Fouad Roueiha intervista Mohammed Abdullah Da quasi 48 ore Artino, attivista di The Syria Campaign che vive in Belgio, non dorme e non mangia per monitorare le notizie che arrivano incessanti dalla Ghouta orientale, l’area agricolta e produttiva …

Torturato dal regime di Assad

SCRITTO DA VERONICA BELLINTANI Il mio fidanzato e’ stato torturato dal regime di Assad. Ancora adesso, altre migliaia di persone stanno subendo lo stesso inferno. Tra le varie barbarie che i Siriani hanno dovuto subire negli ultimi sette anni, le prigi…

Natale ad Aleppo: un anno dopo la tragedia

Intervista a Mahmoud al-Basha pubblicata sul cartaceo di Sedici Pagine Magazine   Un anno fa, nel periodo di Natale, la città di Aleppo è stata assediata, bombardata e sfollata. Cosa ricordi di quei giorni? Ricordo ancora tutto alla perfezione. I …

Razan Zaytouneh e i suoi compagni: la cultura della libertà

di Elias Khoury, pubblicato su Al-Quds Al-Araby (17 dicembre 2017)  رزان زيتونة ورفاقها: ثقافة الحرية Traduzione dall’originale arabo di Marianna Barberio Il rapimento di Razan Zaytouneh, Samira Khalil, Wael Hamada e Nazem Hamady1 a Douma, nel Ri…

Aleppo, un anno dopo

di Flavia Fusco Ad un anno dalla caduta dell’enclave ribelle di Aleppo, la tragedia umanitaria e politica che si è consumata tra le strade di quella che era la città più popolosa della Siria, stenta a perdere attualità. Per l’importanza strategica dell…

Siria: Il grido soffocato, Donne nelle prigioni siriane

Un film documentario commovente sullo stupro e la condizione delle donne in Siria. Questa indagine clandestina da la parola alle donne violentate nelle prigioni del regime di Bashar al-Assad. Raccontano i crimini che hanno sofferto sotto il regime di A…

Dichiarazione della Dignità, oggi più che mai

Nel novembre del 2011, i Comitati di Coordinamento Locale (auto-governo della società civile) ha rilasciato un dichiarazione per la libertà e la dignità. Oggi, più che mai, teniamo presente queste parole, che guidano il nostro sostegno alla rivoluzione…

Pregiudizio n. 9. “Assad combatte il terrorismo”

Se da un lato il problema del terrorismo esiste all’interno della Siria, dall’altro Assad e i suoi alleati lo utilizzano chiaramente per portare avanti i propri obiettivi strategici (vale a dire rafforzare la propria posizione come alternativa valida) …

A proposito di Trump e Gerusalemme

Non puoi essere “pro-Palestinese” e contro i diritti dei siriani, o dei palestinesi della Siria. Semplicemente, in parole povere, non andrò mai ad una protesta per la Palestina in cui si alza le bandiere dell’Iran e dell’Hezbollah. Lascia che vi ricord…