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Archives for Yalla Italia

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Senza etichette

-Ti avevo detto che i bicchieri li dovevi asciugare con questo panno. -Sì, Claire, ma Sabina mi ha detto ora che è meglio usare quest’altro perché… -Shut the fuck up, stai zitta, cazzo. Cosa fai quando a dirti così è il tuo capo? Trattieni tutta la rabbia, cerchi di mandare via quel senso di umiliazione che ultimamente se ne sta lì, attanagliato per bene nella tua pancia, e te ne … | Continua a leggere

Il problema non è la caduta ma l’atterraggio

Prima dell’Expo, Milano per me aveva tre linee di confine interne: la linea del filobus 90/91 lungo la circonvallazione esterna, dove di giorno incontri i borseggiatori e di notte chi non ha altri posti in cui andare a dormire; la linea del bus 94 lungo la circonvallazione interna dove dalle 8.30 alle 9,00 del mattino la buona borghesia milanese si scanna per trovare un posto a sedere e arrivare puntuale … | Continua a leggere

Inside the thunder: fare a pugni con la propria storia

Un vecchio e autorevole professore di diritto penale che, per un verso, non le mandava a dire a Vasco Rossi quando il volume dei suoi concerti a San Siro lo disturbava, per altro verso, non dimenticava mai di ricordare ai suoi studenti che privare un essere umano della libertà, rinchiudendolo in carcere, è una faccenda delicata, sempre in bilico tra punizione e riabilitazione, tra sicurezza sociale e riscatto individuale, non … | Continua a leggere

Da Gaza alla Nasa. L’avventura di una palestinese che sognava di fare l’astronauta

La storia di Soha Alqeshawi, senior software engineer al progetto Orion. Un’odissea che l’ha portata ad essere una fonte di ispirazione per le giovani donne arabe. «Il successo è alla portata di tutte le ragazze. Esorto ogni bambina e ragazza a credere in se stessa, a perseguire i propri sogni e di essere consapevole che gli obiettivi si possono raggiungere  lavorando sodo, senza  mollare e non permettendo a nessuno di … | Continua a leggere

Rwanda 20 dopo:la guerra dentro casa e il coraggio delle parole

Se vi chiedessi così, recipe su due piedi, in cosa eravate affaccendati alle ore 10:29 del 11/09/2001 son certa che la maggior parte tra voi avrebbe già la risposta pronta. Li : sulla punta della lingua. Io ad esempio ho un vivo ricordo di quanto mi affliggeva in quella giornata: era il mio primo giorno di scuola e, giusto per non farmi mancar nulla, passai le 24h successive in pronto … | Continua a leggere

E se tornarcene a “casa nostra” ci piacesse solo a metà?

Colombo non è lo Sri Lanka, questo è il primo concetto da tenere a mente quando se ne parla. La capitale ormai potrebbe benissimo sembrare un pezzo di occidente dislocato in un angolo di sudest asiatico. Qui non si parla più sinhala: potrei contare sulle dita di una mano le volte in cui ne ho fatto uso. Perchè? Fondamentalmente perché è più cool, ma anche perché gran parte della nuova … | Continua a leggere

Israele. Quali prospettive dopo le elezioni nel Paese, in Medio Oriente, nel contesto internazionale

Ciclo di incontri “Cattedra del Mediterraneo 2015”, click Cipmo. Mercoledì 25 marzo 2015, viagra ore 17, physician 30 Sala Lauree Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali Università degli Studi di Milano, Via del Conservatorio 7, Milano Programma Presiede: Elisa Giunchi, Professore associato di Storia e Istituzioni dei Paesi islamici – Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano Intervengono: Yossi Bar, Corrispondente in Italia della … | Continua a leggere

The exoticism of the ordinary and the politicization of the meaning

How the Arabic novel in Italian translation is presented to, and received by, the general public. The English adaptation of Elisa Ferrero‘s speech given at the “Sixth International Cairo Conference on the Arabic Novel”, 15-18 March 2015. Italy has a very long tradition in Arabic studies that dates back to the Middle Ages. The first translations from Arabic language (into Latin) concerned the Quran and several treatises of philosophy, science, … | Continua a leggere

15/03 #savethedate: lo stato dell’arab novel

250 accademici, scrittori, poeti, giornalisti provenienti da tutto il mondo, si troveranno al Cairo per parlare di arab fiction and arab narrative. Organizzato dalla Supreme Council of Culture, il sesto meeting internazionlae del Cairo si terrà dal 15 al 18 marzo all’Opera House della capitale egiziana.
Le parole in azione, un metodo innovativo per imparare l’arabo

Le parole in azione, un metodo innovativo per imparare l’arabo

Per chi è attratto dalla lingua araba (e magari teme che impararla possa essere troppo difficile), segnaliamo l’apertura di un nuovo ciclo di corsi di Arabo Moderno Standard presso il Servizio Linguistico di Ateneo (SeLdA) dell’Università Cattolica. Il corso è tenuto dal Professor Weal Farouk ed Elisa Ferrero. In questa foto la presentazione del corso che si è tenuta giovedi 5 marzo a Milano. In questo allegato i principi e … | Continua a leggere
La storia di vita e integrazione vissuta in una parrocchia di Reggio Calabria

La storia di vita e integrazione vissuta in una parrocchia di Reggio Calabria

Forse si chiamava Hassen, order ma per noi di S. Lucia era Arsen, cialis non so per quale distorsione di pronuncia. Dopo che è morto, abbiamo saputo di lui cose importanti della sua povera vita, ma non il nome preciso. Circolava da anni nelle nostre strade, nei nostri cortili, nella nostra parrocchia; ospite fisso della mensa del Lucianum, nei periodi migliori sbrigava qualche lavoretto. Anche quando era ubriaco fradicio, era … | Continua a leggere

Seminario interreligioso: convivialità e trasmissione della tradizione

Sulla base del lavoro svolto lo scorso anno accademico nell’ambito del seminario “Di generazione in generazione”, viagra e tenendo conto dei percorsi di approfondimento in atto in previsione dell’Expo orientati al significato del cibo e al valore della convivialità, si potrebbe ipotizzare un percorso che sviluppi a livello interreligioso il tema: “Convivialità e trasmissione della tradizione”. Nelle religioni infatti il momento della condivisione del cibo è vissuto come spazio per … | Continua a leggere

A lezione di…..

Ricordate la mia laurea? Ve ne avevo parlato qui. Beh, mi sono iscritta anche ad un master che si tiene a Padova, “Studi sull’Islam d’Europa”, organizzato dal Fidr, dal Centro Interuniversitario Università di Padova, del Piemonte Orientale, la Cattolica di Milano, la Statale di Milano e l’Insubria di Como e Varese. Ho 16 compagni di classe, di cui 7 marocchini, un bosniaco, una ragazza rumena, un siriano e 6 “vecchi” … | Continua a leggere

American Sniper e le menzogne che noi stessi ci raccontiamo

Nella taiga siberiana chiamano Dio “il Grande Bugiardo”, credono che sia lo spirito più vecchio al mondo e che involontariamente abbia generato la vita in ogni cosa che esiste; la sua virtù è la contraddizione e per non liberare il caos che reca dentro di sé e che distruggerebbe ogni cosa, racconta bugie agli uomini, presentandosi loro sotto spoglie irriconoscibili, qualche volta di un animale, qualche altra di un uomo … | Continua a leggere

Come non si legge un testo sacro

La barbara esecuzione del pilota giordano arso vivo dall’Isis ha scatenato, cheap come si sa, purchase la reazione militare del suo paese… ma anche una prestigiosa istituzione islamica come l’università egiziana di Al-Azhar non ha mancato di far udire la sua condanna in termini perentori: “Devono essere uccisi, sickness crocifissi e bisogna tagliare loro le mani e i piedi”. La durissima affermazione è coranica, ma ripeterla tale e quale senza … | Continua a leggere

In Usa nasce la prima moschea per sole donne

Amina Wadud, una donna musulmana afro-americana, è passata agli onori delle cronache di tutto il mondo per aver condotto il rito della preghiera islamica del venerdì in una sala delle conferenze della Casa del Sinodo della Cattedrale di St. John the Divine (una chiesa anglicana) a New York. Circa cento fedeli tra uomini e donne hanno pregato insieme seguendo la guida di Amina.  Tre moschee avevano rifiutato di ospitare l’evento … | Continua a leggere

#Formazione. Corso executive di finanza islamica

Il Corso mira a fornire un quadro completo della Finanza Islamica, dall’analisi dei principi fondanti e del potenziale di sviluppo del settore con riferimento al mercato italiano, agli aspetti più tecnici riguardanti i singoli strumenti finanziari a disposizione dell’Islamic Banking. E’ organizzato dal Nibi, il Nuovo Istituto di Business Internazionale. Il percorso, della durata di 20 ore (26, 27 e 28 Febbraio 2015- Milano) consente ai partecipanti di: Comprendere i … | Continua a leggere

Legge anti-moschea. Una presa per il cu-lto

La legge anti-moschea è un capolavoro di burocrazia che rende impossibile la costruzione di luoghi di culto islamici e complica quella per le altre comunità religiose. Gli adempimenti sono talmente tanti che anche un santo perderebbe la pazienza. Approfondisci qui. Ma se siete allergici alla burocrazia, cialis lasciate perdere.

Parlare di libertà di religione…in prigione!?

A volte ritornano… Siamo alla seconda puntata (per quel che mi riguarda personalmente- ne avevo parlato in questo post Primavere arabe in carcere:Bologna batte Milano 20 a zero) della serie di incontri promossi dalla Regione nel carcere bolognese La Dozza. Questa volta si è parlato di libertà, cialis sale e di libertà di religione, there subito dopo l’affaire Charlie Hebdo. Non ci crederete, seek ma nessuno dei numerosi detenuti musulmani … | Continua a leggere

Essere donne al tempo dell’immigrazione

A tutte le donne Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d’amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra e innalzi il tuo canto d’amore Alda Merini “Avevo due scelte: rimanere, accudire i miei figli e farli … | Continua a leggere

I valori non negoziabili e la retorica a basso costo

Quante volte abbiamo ascoltato indispensabili e inutili espressioni di esecrazione, help di scandalo e di condanna? La retorica regna sovrana nella società dell’informazione capillare e a poco prezzo! Proviamo un po’ a passare dalle parole ai fatti, per dar concretezza finalmente ai principi e ai valori non negoziabili della nostra civiltà… Il sen. Dambruoso ha giustamente richiamato all’attenzione il fatto che un paio di associazioni presenti nell’Albo dei luoghi di … | Continua a leggere
Fouad Allam: l’Unione Europea si dia una svegliata

Fouad Allam: l’Unione Europea si dia una svegliata

L’intervista al professore algerino naturalizzato italiano docente di “Sociologia del mondo musulmano” che spiega «l’islamismo è un problema principalmente per il modo musulmano. Per combatterlo deve fare suoi gli ideali di libertà, democrazia e uguaglianza. Ma non può essere lasciato solo. Ha bisogno dell’aiuto dell’Europa» Il suo ultimo libro si chiama “Il jihadista della porta accanto”, pubblicato in Italia da Piemme (che verrà rieditato nei prossimi giorni con un capitolo … | Continua a leggere

Cosa chiederei io al mondo islamico

Il mondo intero, treatment con le dovute eccezioni, viagra si è dichiarato assai dispiaciuto e profondamente turbato dal massacro di giornalisti e vignettisti (con aggiunta di poliziotti e portieri) del periodico satirico “Charlie Hebdo” a opera di un commando di terroristi jihadisti. In particolare, order le comunità islamiche hanno sentito il bisogno di dichiarare la loro ferma condanna e totale dissociazione dai tragici eventi, appellandosi al senso di unità e … | Continua a leggere

Io non sono Charlie

Non metterò una bandiera nera sul social e non posterò nessun disegno di Charb. Intervista al blogger algerino Karim Metref (nella foto di copertina) che non si nasconde dietro un hashtag. «La parola d’ordine è condannare gli attentati, salve dimostrare  a parole e con qualche fiaccolata di essere dei bravi adepti musulmani o dei cittadini stranieri ben integrati. Sui social imperversa l’hashtag #notinmyname. Sembra che basti un # accompagnato da … | Continua a leggere

A proposito di Charlie

La strage al settimanale Charlie Hebdo è una tragedia dalle molte facce che rischia di fare troppe vittime. Le prime sono i giornalisti, cialis i vignettisti e i poliziotti caduti sotto il fuoco della follia integralista degli attentatori. Poi i familiari, treat che piangono i loro parenti uccisi brutalmente. Poi i musulmani di tutto il mondo, che sull’onda dello sdegno e della paura che sta montando, rischiano in quanto tali … | Continua a leggere

#CharlieHebdo: il #notinmyname delle 2G

La strage di Parigi. Ecco cosa ne pensano le ragazze e i ragazzi della redazione di yallaitalia. Anwal Ghulam Ancora una volta ogni persona racconterà la sua versione dei fatti e la sua interpretazione, ancora una volta i giornali ci propineranno articoli pieni di gente che crede di sapere la verità e se anche ammette di non saperla ricama ancora su questa storia. Io stessa sto raccontando cosa ne penso, … | Continua a leggere

Una sconcertante afasia

Non mi appassionano più di tanto i fiumi di parole che inondano i media a proposito dell’Islam, sovaldi sia a partire dalle prodezze dell’IS, pilule sia dall’ultima ‘provocazione’ di Houellebecq… ma sta di fatto che in molti casi si passa dalla cronaca a valutazioni ben più generali e articolate a proposito dei musulmani e della loro religione. Che gruppi più o meno organizzati e rappresentativi si dissocino dal sedicente neo-Califfato … | Continua a leggere

Riforma cittadinanza: allora, ci diamo una mossa?!

La Rete G2 chiede al Parlamento di approvare nel 2015 la riforma di legge sulla cittadinanza per i figli di immigrati nati e/o cresciuti in Italia. “Abbiamo bisogno urgentemente della riforma sulla legge sulla cittadinanza. E’ un dovere, non e’ beneficenza” ha detto Paula Vivanco, tra le fondatrici di G2, organizzazione apartitica fondata nel 2005 da figli di immigrati o rifugiati nati e cresciuti in Italia che sin dall’inizio lavora … | Continua a leggere

Vendersi in rete

Quante sfumature ha l’immigrazione in Italia? Molte, a quanto pare. Uno degli stereotipi più antichi è la nazionalità che si attribuisce alle prostitute.Molte di loro in effetti, vengono da altri paesi. Ho intervistato un ragazzo che vende banner pubblicitari online per conto di persone che vogliono prostituirsi. Ha fatto tutto da sé, inventandosi un mestiere. Gli ho fatto alcune domande, e mi ha risposto più che volentieri. Lo chiameremo Fred, … | Continua a leggere

Il salone di bellezza che impiega vittime di attacchi con l’acido

Si chiama Depilex ed è la catena di saloni di bellezza che ha conquistato il Pakistan. Impiegando come parrucchiere ed estetiste vittime di attacchi con l’acido combattendo l’isolamento sociale, view offre alle donne sopravvissute un futuro e alle clienti una riflessione su cosa sia davvero la bellezza. Un salone di bellezza che oltre alla cura dei capelli e delle unghie, sickness aiuta le clienti ad acquisire una nuova percezione di … | Continua a leggere
Holy words for peace. Il calendario cristiano-islamico 2015 /1436-1437

Holy words for peace. Il calendario cristiano-islamico 2015 /1436-1437

Di Anna Shamira Minozzi Questo è il CALENDARIO CRISTIANO-ISLAMICO 2015 / 1436-1437 che ho concepito realizzato con la collaborazione dell’Ambasciata Saudita ed è stato concepito per stimolare, attraverso il potere comunicativo dell’espressione artistica, il dialogo tra culture differenti, suggerendo una propositiva fusione tra elementi che le caratterizzano e inducendo quindi a una comprensione e a una conoscenza reciproca. Il calendario vuole mettere in evidenza come sia possibile e stimolante una … | Continua a leggere

Non rappresento nessuno

Avevo letto una parabola una volta di uno scrittore tedesco illuminista, ma la ricordo molto distorta, in ogni caso ve la racconto perché ha costruito le mie contraddizioni dando loro più eleganza. Una volta il sultano Saladino chiese al suo consigliere, il saggio Nathan (ebreo) di chi fosse il Dio vero. Nathan, che non era chiamato saggio a caso rispose raccontando una storia: C’era una volta un Re che aveva … | Continua a leggere

Credere senza appartenere? O appartenere senza credere?

Intervista di Viviana Premazzi a Maurizio Ambrosini, clinic relatore all’evento Cristiani e musulmani alla prova della secolarizzazione Nel paesaggio europeo e italiano si assiste a dei grandi mutamenti dovuti a un inedito pluralismo religioso: mobilità, prostate sincretismo, sales conversioni o riscoperta delle proprie radici dimenticate. Fermenti che mettono in moto una nuova riflessione sul rapporto tra spazio pubblico e religioni e sull’esigenza di un’attenzione nuova verso il fenomeno delle immigrazioni … | Continua a leggere

L’urlo contro il regime. Gli antifascisti italiani in Tunisia tra le due guerre

Ci si riferisce ai primi anni trenta La congiuntura economica negativa toccò anche la penisola. Come conseguenza la politica «antiemigratoria», pharm per limitare il depauperamento demografico, discount varata dal regime negli anni precedenti venne alleggerita in corrispondenza alla fase acuta della crisi economica. In questo quadro l’emigrazione di cittadini italiani verso altre mete, tra le quali la Tunisia, come rivela il seguente rapporto, fu tollerata… 17 italiani allontanatasi clandestinamente dalla … | Continua a leggere
I marocchini non pagano più il conto dell’associazionismo al cous cous

I marocchini non pagano più il conto dell’associazionismo al cous cous

Non sono mai stata femminista e ne vado fiera; le mie battaglie le ho sempre affrontate e vinte come FATIMA cittadina, mai facendo leva sul fatto di essere donna. Non ho mai speculato sul mio genere e nazionalità anche a casua dell’insofferenza verso l’associazionismo marocchino in Italia, che in nome della comunità in generale e delle aspirazioni della donna marocchina in particolare, ha permesso a molti personaggi di acquistare case, … | Continua a leggere

Angelo Ou: la memoria storica dei primi cinesi in Italia

La storia dei cinesi a Milano coincide con la storia dei cinesi in Italia, perché fu nella metropoli lombarda che un secolo fa approdarono i primi 40 immigrati, tutti maschi e tutti provenienti dallo Zhejiang, provincia a sud di Shanghai che ha per capoluogo Hangzhou, descritta da Marco Polo come «la più nobile città del mondo e la migliore». Si chiama Wu Xinghua (detto Angelo Ou), 67enne figlio del 1°flusso … | Continua a leggere
Islam: a Genova si parla di west Africa

Islam: a Genova si parla di west Africa

Se dico “Africa” è facile che la prima immagine che vi salti in mente sia quella del bambino denutrito col pancione, oppure quella della donna africana con lo sguardo incantato e il petto nudo che porta tonnellate di roba sulla testa (se siete leghisti magari penserete subito al vu’ cumprà coi Rolex)… ma se ora dico “Islam”, vi verrà quasi naturale pensare ai tagliagole keniani, a Boko Haram, e a … | Continua a leggere

Italiana..ma da quando?

Sara, store la nuova redattrice di yallaitalia, generic si presenta così. “Signorina, ma si bastard…voglio dire mischiata?…ehm…cioè….meticcia? No, perché comunque complimenti, eh…. È davvero bella!” C’è un antico detto cinese per cui: “se le parole pronunciate non sono migliori del silenzio, conviene star muti”. Peccato che io sono una di quelle persone che non riesce a star zitta neppure quando ha torto. Figuriamoci se ha ragione. O perlomeno era quello … | Continua a leggere

Se è una femmina si chiamerà Anna

Neither panic nor gossip: non sono incinta! Non sono incinta no, generic ma mai come questa volta rinnovare la carta d’identità ha dato il via ad un travaglio, che persino le più affollate sale parto del mondo se lo sognano! Catastrofismi da #oddiostomalissimoinquestafototessera? Siete fuori strada. Problemi di tempistica nella riconsegna del documento? Ancora acqua. Smarrimento o furto di qualcosa? Ora cominciamo a ragionare Dopo mesi passati a contemplare la … | Continua a leggere

Convegno per la promozione della lingua e cultura araba

Venerdì 28-29 novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Largo A. Gemelli, buy 1 – Milano Seminario “La lingua araba tra passato e presente” ore 15.00 – Aula Pio XI Introducono Ali Al HALAWANY, nurse Console Generale della Repubblica Araba d’Egitto Giovanni Gobber, pharmacy Preside della Facoltà di Scienze linguistiche e Letterature straniere Wael FAROUQ, Docente di lingua e cultura araba Interventi “Quando il mondo parlò l’arabo” di Salah FADL … | Continua a leggere
Alluvionati e imbrattati. I copti di Genova alla riscossa

Alluvionati e imbrattati. I copti di Genova alla riscossa

“ISIS MERDE”: PENSA SIA UNA MOSCHEA, no rx MA È UNA CHIESA COPTA. Leggo questa notizia e alzo le sopracciglia: incredibile, and un idiota (come se non ne avessi mai visto uno)! Oltre il danno, la beffa: ora a imbrattare le chiese copte sono gli estremisti islamici e gli anti-estremisti islamici… Ma non mi posso trattenere dal pensare un’altra malizia: porca miseria, ma questi quante cattedrali c’hanno!? Vivo a Genova, … | Continua a leggere

Tre storie marocchine lombarde

L’interessate è che son capitate tutte e tre nel giro di poche ore, pilule una domenica pomeriggio a Milano e dintorni… Della prima non son stato testimone diretto, shop ma ne so abbastanza. Una festa di fidanzamento fra un’amica marocchina e un ragazzo italiano. Due brave persone dai solidi principi e dall’animo aperto, unhealthy giunti a chiedere la benedizione dei genitori di lei per le ormai prossime nozze. Non so … | Continua a leggere
E se ce ne tornassimo a “casa nostra” ?

E se ce ne tornassimo a “casa nostra” ?

Nei cinque anni successivi alla fine della trentennale guerra civile, purchase lo Sri Lanka ha vissuto una non indifferente ripresa economica. Questa tendenza, contraria rispetto all’andamento critico della situazione mondiale, è caratteristico del continente asiatico ed è dovuto al suo recente dinamismo economico. Se poco più di un anno fa qualcuno mi avesse domandato se fossi intenzionata a tornare in Sri Lanka, avrei certamente risposto di no. C’erano il caldo … | Continua a leggere
Tor Sapienza: parlano i rifugiati del Centro Morandi

Tor Sapienza: parlano i rifugiati del Centro Morandi

Dopo giorni di scontri e mentre vengono trasferiti gli ospiti del centro per rifugiati nel cuore del quartiere Tor Sapienza per la prima volta parlano i migranti. Ecco la loro lettera aperta Mentre in queste ore il centro di accoglienza per richiedenti asilo di Tor Sapienza a Roma si comincia a svuotare per la prima volta parlano i rifugiati. Dopo un’altra giornata di proteste nel quartiere alla periferia est della … | Continua a leggere

Infomigranti: corso gratuito di giornalismo a Roma. Iscrizioni entro il 30/11

La redazione di Piuculture – www.piuculture.it – giornale online sui migranti che vivono, store studiano e lavorano a Roma, treatment seleziona 6 giovani di origine straniera per un Laboratorio di giornalismo e comunicazione interculturale. Il corso gratuito sarà finalizzato a una campagna di informazione sui servizi per gli stranieri nel territorio del Municipio II di Roma e verrà realizzato da gennaio a luglio 2015 con il patrocinio del Dipartimento di … | Continua a leggere

Primavere arabe in carcere:Bologna batte Milano 20 a zero

Nemo propheta in patria! Nessuno è riconosciuto a casa sua per quel che è… diceva Gesù, cialis e ne aveva ben donde. Eccomi dunque reduce da un bellissimo incontro sulle Primavere Arabe svoltosi mercoledì al carcere della Dozza, see a Bologna, seek con una ventina di detenuti musulmani e non. Ne ho approfittato per parlare in generale della metafora della primavera nella vita dei singoli e delle collettività. Citando ampiamente … | Continua a leggere

Nuove geografie culturali. Open call per 20 nuovi cittadini

Nuove Geografie Culturali e? un’azione del progetto Dencity tesa all’inclusione culturale e sociale. Ideata da Connecting Cultures, order si rivolge a 20 giovani di seconda generazione, nuovi cittadini e appartenenti a famiglie miste residenti o frequentanti zona 6 a Milano. E? un laboratorio in 8 incontri in cui i partecipanti potranno confrontarsi e raccontare le proprie esperienze e i propri percorsi culturali all’interno della citta?. L’obiettivo e? quello di realizzare … | Continua a leggere

Nonna e nipote, un inevitabile distacco

Pochi giorni fa, mentre facevo zapping nella vana speranza di trovare qualcosa di nuovo, tutt’ad un tratto mi sono imbattuta in una delle quelle serie televisive arabe strappalacrime con una trama così intricata e infinita da fare tranquillamente concorrenza a Beautiful. In quel momento mi sono sentita fortunata ricordando, che quando sono da mia nonna Fatma in Marocco, i nostri pomeriggi si esauriscono in lunghe ed esaustive spiegazioni, con addirittura … | Continua a leggere