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W.A.R. sbarca ad Algeri

W.A.R. sbarca ad Algeri

War Alger 110C’è la storia di un giovane egiziano che scopre “El Houma, caposaldo della controcultura algerina”, reportage su uno spazio di condivisione e produzione collaborativa dei rapper di Algeri. E decide di partire, con un clic, verso Roma, Tunisi, Beirut, Casablanca… per ammirare i lavori degli street artist, assistere a una performance o visitare uno di questi spazi creativi dove gli artisti connotano di un nuovo segno la cultura urbana.

DOSSIER. Omicidio di Giulio Regeni. Come oscurare informazione e ricerca sociale in Egitto

DOSSIER. Omicidio di Giulio Regeni. Come oscurare informazione e ricerca sociale in Egitto

0 Reg 110Mentre l’Italia e l’Egitto provano a normalizzare i propri rapporti, sullo sfondo degli accordi commerciali che legano i due paesi e del piano Minniti per contenere i flussi migratori nel Mediterraneo, si cerca di spingere l’omicidio di Giulio Regeni nel dimenticatoio. Sui media filogovernativi si costruisce una narrazione che individua capri espiatori e molti media online indipendenti, tra gli altri Mada Masr, da cui è tratto questo dossier, non sono più accessibili dall’Egitto. La ricerca sociale è sempre più sgradita alle autorità. La paura è ovunque, anche e soprattutto in chi fa ricerca. Un meccanismo psicologico profondo, il cui svelamento aggiunge un tassello importante alla comprensione della deriva autoritaria che l’Egitto sta vivendo dopo l’avvento al potere del generale al Sisi.

Dance in Poetry per salvare l’Ex Lavanderia

Dance in Poetry per salvare l’Ex Lavanderia

lavanderia 110L’Ex Lavanderia si trova nell’ex ospedale psichiatrico di Roma, meglio conosciuto semplicemente come Santa Maria della Pietà. Agli anni di abbandono che hanno fatto seguito alla sua chiusura grazie alla legge Basaglia, sono seguiti anni di riappropriazione cittadina che hanno avuto come motore e fulcro l’impegno culturale e artistico.

Controversie culinarie. I segreti dei “mezze”

Controversie culinarie. I segreti dei “mezze”

0x-mezzesinPetraJordan-110Hummus, falafel, mezze. Viaggio storico-culturale tra i piatti più caratteristici della cucina mediorientale in compagnia di artisti, blogger, cuochi e rifugiate, un cibo che è spazio di incontro e scambio in tutto il bacino del Mediterraneo nonostante i conflitti che attraversano la regione.

Gaza deve vivere per la vita di tutta la Palestina

Gaza deve vivere per la vita di tutta la Palestina

gaza-110La vita della popolazione di Gaza è seriamente messa in pericolo e noi, cittadini/e del mondo, associazioni, gruppi, non credenti e credenti di fedi diverse, sentiamo la responsabilità di agire laddove le Risoluzioni hanno fallito, e porre allattenzione internazionale questo lento genocidio.

Obrovac, una città fantasma tra i parchi naturali di Croazia

Obrovac, una città fantasma tra i parchi naturali di Croazia

bar Oluja-110La natura selvaggia che la circonda è di una bellezza indescrivibile. La vita qui, una volta, era semplice e felice. Purtroppo, due popoli che da sempre hanno vissuto insieme, serbi e croati, ad un certo punto hanno smesso di farlo, nonostante avessero stesse radici, lo stesso codice genetico, parlassero la stessa lingua, avessero le stesse abitudini e gli stessi riti.

L’arte contemporanea si fa nel parco. Notenere II a Roma

L’arte contemporanea si fa nel parco. Notenere II a Roma

14 Notenere Jerico-4 110Un pomeriggio assolato di maggio, un parco nella periferia di Roma, tre giovani artisti e un progetto originale e totalmente indipendente, ai limiti della legalità, per riscoprire e vivere il verde urbano e avvicinare il pubblico all’arte contemporanea. Con i pennelli e le installazioni di Samuele Gore, Andrea X e Jerico rivive un casale abbandonato, grazie a un collettivo di giovani curatrici, Matri-Pictoska.

La vita di strada

La vita di strada

La vita di strada | babelmed | culture méditerranéenneAll’ombra della Pineta Sacchetti un gruppo di abitanti prova a ricostruire la storia e l’identità di uno scampolo di città stretto tra Primavalle, il Forte Braschi, il parco con i suoi pini. Aneddoti e ricordi condivisi dalle generazioni più anziane entrano in sinergia con le pratiche artistiche delle generazioni più giovani - dalla street art alla danza hip hop - per una rinascita che dai muri e dalle serrande decorate si espande a ricostruire una comunità viva nel progetto Pinacci Nostri.