Giorno: 15 gennaio 2015

#jesuisabdullah Oggi sono lui, 16enne ucciso da IS (Daesh), così come sono stat…

#jesuisabdullah

Oggi sono lui, 16enne ucciso da IS (Daesh), così come sono stato e sarò gli altri martiri morti per raccontare la tragedia del popolo siriano, magari nella speranza che di fronte alla barbarie il mondo non possa girarsi dall’altra parte o forse nella speranza che, un domani, documentando quel che avviene si possano perseguire i criminali, magari per aiutare chi combatte contro la barbarie ad avere informazioni logistiche… qualcuno semplicemente per far sapere agli altri siriani cosa avviene e convincerli a schierarsi, qualcun’altro perchè con l’economia del tutto bloccata spera di vendere un video a qualche agenzia straniera e mangiare una settimana in più…
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La didascalia:

giunge notizia dal villaggio di Al Bab, nella parte orientale della provincia di Aleppo, di un ragazzo di 16 anni della famiglia Al Bushi preso da Daesh mentre stava riprendendone alcune sedi. Dopo essere stato brutalmente torturato, ha confessato pur di sottrarsi al dolore. L’hanno quindi condannato a morte ed il corpo crocefisso nella piazza centrale della cittadina stessa, non lontano dalla casa della sua famiglia. Per tre giorni e tre notti la madre è rimasta accampata sul marciapiede, piangendo il figlio crocefisso. Hanno rifiutato persino di calarlo più giù perchè ella potesse abbracciarlo, per cui lo abbracciava sulla sua croce. Tre giorni dopo il suo martirio si è scoperto che il ragazzo era “innocente” delle accuse per cui era stato uccido. Loro hanno liquidato la faccenda come “errore isolato” e si sono offerti di risarcire la famiglia. La madre ha rifiutato i loro sporchi soldi ed il padre ha fatto un unica richiesta, quella di potersi vendicare su chi ha dato ordine di uccidere e crocifiggere il figlio, voleva bruciarne il cuore. Ovviamente Daesh ha rifiutato e così si è conclusa un altra vicenda di ingiustizia, una storia che le vittime non dimenticheranno o Colui che annota le nostre azioni in attesa del Giorno del Giudizio. Una vicenda di cui si chiederà conto, sia pur in un futuro.
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Sul cartello:

Abdullah Al Bushi
Il crimine: aver ripreso le sedi di Daesh in cambio di 500 lire turche per ciascun video.
La condanna: l’uccisione e la crocefissione per 3 giorni.

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Handy-Uploads
يخبرني عن مدينته #الباب في ريف #حلب الشرقي ..
عن شاب من بيت “البوشي” عمره 16 عاماً ..
أمسكه تنظيم #داعش بتهمة تصوير مقراتهم ..
تحت التعذيب الشديد اعترف الشاب بذلك هرباً من الالم ..
حكموه بالقتل ثم الصلب على دوار “السنتر” في المدينة نفسها غير بعيد عن منزل أهله ..
ثلاث أيام بلياليها تفترش والدته الرصيف قرب جثته تبكيه وهو المصلوب ..
رفضوا حتى إنزاله لتضمه ..
كانت تضمه على صليبه ..
بعد فترة من استشهاد الشاب تبين أنه بريء مما قتلوه لأجله ..
قالوا “خطأ فردي” ثم عرضوا أن يدفعوا ديته لأهله ..
رفضت والدته مالهم النجس ..
وطالب أبوه بشيء واحد ..
يريد القصاص لابنه ممّن أعطى الأمر بقتله وصلبه ..
ممّن حرق قلوبهم ..
رفض التنظيم ذلك طبعاً ..
وانتهت قصة أخرى من ظلم الكلاب ..
قصة لن ينساها المظلوم ..
قصة لن ينساها من يكتب أفعالنا ليوم العدل ..
قصة سيحاسبون عليها، ولو بعد حين .

#قصة_من_بلدي #الثورة_السورية Continua a leggere

Algeria: ritrovato corpo Hervé Gourdel

(Agenzie) Il ministero algerino della Difesa ha confermato la notizia del ritrovamento del corpo dell’ostaggio francese Hervé Gourdel, rapito e decapitato lo scorso settembre dal gruppo jihadista Jund al-Khalifa. Dopo una lunga ricerca durata mesi, il corpo di Gourdel è stato ritrovato dall’esercito algerino nei pressi del luogo del suo rapimento, sul monte Aqbil, a 160 km […]

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Marocco: Banca Mondiale prevede crescita economica del 4,6%

(Agenzie) Il rapporto biennale diffuso dalla Banca Mondiale prevede che l’economia marocchina vedrà una crescita media del 4,6% nel corso del 2015, sottolineando che il regno è riuscito a fare progressi nonostante divergenze politiche sui prezzi dei beni primari e dei servizi. Il rapporto ha inoltre indicato che la produzione non-agricola del Marocco è rimasta flessibile, […]

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Siria: tregua di 10 giorni a Homs

(Agenzie) I ribelli siriani e le forze governative hanno iniziato a osservare una tregua di 10 giorni nell’ultima zona di Homs controllata dai ribelli. L’attivista siriano Beibars al-Tilawi ha riportato che l’ONU avrà l’opportunità di distribuire più aiuti alimentari mentre le due parti discuteranno su come superare lo stallo. Anche l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani ha […]

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Iraq: donati 28 milioni di dollari all’Autorità Palestinese

(Agenzie) Nel suo tentativo di sostenere l’Autorità Palestinese, l’Iraq ha donato 28 milioni di dollari alla Lega Araba. L’inviato iracheno alla Lega, Diya al-Dabbas, ha definito il pagamento come segno dell’impegno dell’Iraq alla causa palestinese. DAbbas ha inoltre condannato la decisione di congelare i beni dell’Autorità Palestinese e ha fatto appello a tutti i Paesi arabi […]

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Le parole usate nel Corano che riconoscono il potere della penna

Di Larbi Sadiki. AlJazeera (12/01/2015). Traduzione e sintesi di Claudia Avolio. In copertina un tributo dell’artista siriano Mwafaq Katt a Charlie Hebdo con la scritta “Il terrorismo non ha religione”  *per la resa in italiano dei versetti coranici si è scelta la traduzione di Gabriele Mandel, ed. UTET I musulmani hanno tradizioni che valorizzano il […]

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Belgio: poliziotto punta arma contro collega marocchino per l’Islam

(Hespress). Durante la marcia contro il terrorismo, svoltasi a Bruxelles domenica scorsa in seguito all’attentato al giornale satirico francese Charlie Hebdo, un poliziotto belga ha litigato con un suo collega di origini marocchine. Il motivo della disputa è stata proprio una visione divergente dell’Islam. A seguito della lite, il poliziotto belga ha puntato l’arma contro […]

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Turchia: censura su giornali con vignetta Charlie Hebdo

(Agenzie). I quattro giornali turchi (Birgun, Internethaber, Thelire, T24) che hanno ripubblicato la vignetta del settimanale francese Charlie Hebdo sono stati costretti a censurare la loro pagina, per volere del tribunale di Diyarbakir. Qualche ora prima il quotidiano di opposizione kemalista Cumhuriyet aveva pubblicato un estratto del settimanale satirico vittima dell’attentato del 7 gennaio a Parigi. Le […]

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Jihad: una struttura di prevenzione all’Islam radicale (video)

(Le Parisien). Come “curare” i candidati al jihad e contrastare la radicalizzazione? Una struttura denominata “de-radicalizzazione” è stata creata lo scorso ottobre su iniziativa del Ministero degli Interni francese. Si tratta di una cellula sperimentale sotto l’autorità del commissariato di polizia, il cui obiettivo è quello di condurre un lavoro di prevenzione della radicalizzazione e del terrorismo. Sonia […]

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Presidente turco Erdogan riceve Abbas con una cerimonia in stile ottomano

(Aleph). Il presidente turco Recep Tayyb Erdogan ha ricevuto il suo omologo palestinese Mahmoud Abbas nel nuovo palazzo di Ankara. L’accoglienza è stata molto curata dal leader turco, che ha organizzato per l’occasione una “sfilata” per onorare la storia delle Turchia dall’Impero Ottomano ad oggi. Sedici modelli con indosso gli abiti storici dell’esercito ottomano e turco hanno […]

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Hezbollah: l’ultima vignetta di Charlie Hebdo porterà solo più terrore

(Agenzie). Anche Hezbollah ha condannato la pubblicazione del nuovo numero di Charlie Hebdo in cui compare in copertina una vignetta del Profeta. Al-Bawaba riporta letteralmente la dichiarazione: “Le vignette sono provocatorie per oltre un miliardo di musulmani in tutto il mondo e possono portare ad attacchi terroristici. La rivista sostiene chiaramente l’estremismo dunque”.

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Consiglio di cooperazione del Golfo critica Nasrallah per dichiarazioni Bahrain

(Agenzie). Il Segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo,Abd al-Rahman ibn Hamad al-Attiyah,  ha inviato una nota di protesta al governo libanese in merito alle dichiarazioni ostili e irresponsabili rilasciate da Nasrallah su questioni interne del Bahrain, secondo il quotidiano Asharq al-Awsat. “Le dichiarazioni fatte dal segretario generale di Hezbollah vanno contro le relazioni […]

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“Sottomissione” di Houellebecq arriva nelle librerie italiane

Il nuovo romanzo di Michel Houellebecq, uscito in Francia il 7 gennaio scorso, è in edicola da oggi anche nelle librerie italiane. “Sottomissione”, che già aveva provocato scalpore in Francia, ha portato il suo autore a a difendersi dalle accuse di razzismo e di islamofobia. Si tratta certamente di una storia fantapolitica di ambientazione futura:Houellebecq ipotizza che […]

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Le prime pagine dei giornali arabi

Al-Hayat – quotidiano panarabo ِAl Qaeda rivendica attacchi. I terroristi hanno acquistato le armi in Belgio Al-Shouruk – Egitto Al-Azhar ai musulmani: ignorate Charlie Hebdo Asharq Al-Awsat – quotidiano panarabo Gran Bretagna piani per rafforzare il controllo sulle telecomunicazioni e sugli aeroporti Al-Quds al-Arabi – quotidiano panarabo Cinque milioni di copie di Charlie Hebdo… condanne […]

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Turchia: Davutoglu, libertà di stampa non significa libertà di insulto

(Agenzie). Il premier turco Ahmet Davutoglu ha affermato che la libertà di stampa non dà il diritto ad insultare., riferendosi chiaramente alle vignette sul profeta Muhammad, da lui considerate come un atto molto grave. La dichiarazione del Primo Ministro è venuta in seguito alla pubblicazione del numero speciale della rivista satirica francese Charlie Hebdo, uscita ieri […]

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Fouad Allam: l’Unione Europea si dia una svegliata

L’intervista al professore algerino naturalizzato italiano docente di “Sociologia del mondo musulmano” che spiega «l’islamismo è un problema principalmente per il modo musulmano. Per combatterlo deve fare suoi gli ideali di libertà, democrazia e uguaglianza. Ma non può essere lasciato solo. Ha bisogno dell’aiuto dell’Europa» Il suo ultimo libro si chiama “Il jihadista della porta accanto”, pubblicato in Italia da Piemme (che verrà rieditato nei prossimi giorni con un capitolo … | Continua a leggere

Fouad Allam: l’Unione Europea si dia una svegliata

L’intervista al professore algerino naturalizzato italiano docente di “Sociologia del mondo musulmano” che spiega «l’islamismo è un problema principalmente per il modo musulmano. Per combatterlo deve fare suoi gli ideali di libertà, democrazia e uguaglianza. Ma non può essere lasciato solo. Ha bisogno dell’aiuto dell’Europa» Il suo ultimo libro si chiama “Il jihadista della porta accanto”, pubblicato in Italia da Piemme (che verrà rieditato nei prossimi giorni con un capitolo … | Continua a leggere

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